Accumoli, In primo piano

Ad Accumoli percorsi mountain bike per un turismo sostenibile

L'idea di un gruppo di appassionati con la collaborazione dei frati Carmelo e Mimmo porta a sviluppare percorsi per bikers. Una iniziativa a impatto zero sull'ambiente

Accumoli si prepara ad accogliere un forma di turismo totalmente ecosostenibile: stanno arrivando i percorsi mountain bike. L’esperto ciclista Walter Esposito, con la sua inseparabile troup, è infatti approdato nelle terre accumolesi nella seconda metà di giugno, per poter studiare al meglio il territorio ed elaborare dei percorsi per gli appassionati delle due ruote.

Walter Esposito, con la sua inseparabile troup

L’idea è quella di sviluppare tre percorsi differenti. «Il primo sarà il più semplice e verrà rivolto al turista che ama osservare il paesaggio. Il secondo sarà pensato per il biker che vuole fare un po’ di fatica, mentre il terzo sarà rivolto a chi vuole proprio rompersi le gambe!» ha spiegato lo sportivo.

A questa prima ricognizione, ne seguirà una seconda che porterà, nell’arco di 7/10 giorni, allo sviluppo vero e proprio dei percorsi. «Una volta definite, le tracce gps verranno trasferite su un sito dedicato e potranno essere scaricate tramite strumenti gpx». Quindi, percorsi interamente scaricabili, amici dell’ambiente e della salute.

E proprio il tema della salute ha permesso che questo ciclista di Varese approdasse nei luoghi colpiti dal sisma del 2016. Una storia personale che si lega all’associazione AIL. «Tutto nasce da un viaggio fatto per l’AIL di Varese che aveva un duplice scopo: portare sempre più audience all’associazione e dare un messaggio a tutti i malati, come me, di leucemia. La vita non finisce su un letto, bisogna alzarsi e fare tutto quello che ti passa per la testa. Ed è quello che ho fatto io».

Così Walter ha iniziato a pubblicare sul sito dell’AIL una serie di video e foto su percorsi dedicati ai bikers. I suoi filmati sono arrivati fino al Burundi dove i ragazzi si sono innamorati delle biciclette e il resto è venuto da sé: come spedire 15 bici in Africa? Dopo diverse risposte negative, fra Carmelo, che ha vissuto molto tempo in quel territorio, ha trovato il contatto giusto.

Padre Carmelo, che ora vive insieme a fra Mimmo ad Accumoli, ha visto in Walter un’opportunità per le terre del Centro Italia, facendo nascere il progetto di un turismo basato sulla bicicletta. Walter, che non si tira mai indietro, ha accettato anche questa sfida, coadiuvato dal sostegno della sua associazione culturale.

«È bello lasciare delle trecce» ha sottolineato il biker. «Quando scopri di essere malato, capisci che la vita non è come quella che avevi vissuto, cambia. Come i graffi della Tela di Fontana, così è l’anima di chi passa per la chemio, ferita. Per questo dobbiamo darci da fare e prodigarci sempre per il prossimo». Da passione a missione.

La sinergia tra la comunità francescana di Accumoli e l’entourage di Walter regalerà presto nuove strade da percorrere, tutte all’insegna della green economy!

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