Redazione

L’11 dicembre tutti a Cittareale: si inaugura la 12° edizione dei Mercatini di Natale

Con l’avvicinarsi delle feste natalizie Cittareale si prepara alla 12esima edizione del Mercatino di Natale: il Centro Storico del borgo che diede i natali all’imperatore romano Tito Flavio Vespasiano tornerà a ospitare tra la piazza e i suoi vicoli il Mercatino, aprendo di fatto le Festività Natalizie.

Domenica 11 dicembre l’appuntamento è in Piazza Santa Maria, a partire dalle 10, per trascorrere una giornata in allegria da passare tra i banchi degli espositori tra manufatti artigianali, regali natalizi e prodotti tipici locali, immersi nella spettacolare cornice naturale della Valle Falacrina, accompagnati da musica natalizia e tradizionale.

I presenti avranno la possibilità di visitare nell’arco dell’intera giornata il Museo Civico di Cittareale, custode dei resti della villa cittarealese dove nacque nel 9 d.c. l’Imperatore romano Tito Flavio Vespasiano, oltre alla Rocca di Cittareale, avamposto militare quattrocentesco che domina a nord il borgo di Cittareale.

Tante sorprese anche per i più piccoli che potranno grazie alla presenza del Ludobus del Centro Ludico Educativo Borbona (C.L.E.B.) giocare in piazza e spedire la propria letterina a Babbo Natale.

Gli stand culinari saranno curati dalla Pro Loco di Cittareale che preparerà un tipico piatto stagionale della nostra zona, la panonta.

Per gli amanti della natura, grazie alla Onlus Laga Insieme, è in programma un’escursione sulle splendide montagne che coronano la Valle Falacrina con una vista mozzafiato sulla vallata e i monti circostanti, da concludere, al rientro, con la visita al Mercatino (per informazioni: www.lagainsieme.it).

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Ver Sacrum di Cittareale in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Cittareale.

L’appuntamento è per domenica 11 dicembre a Cittareale, in Piazza Santa Maria. Non mancate!

La Fanfara della Polizia in concerto a Leonessa

Nella serata di sabato 26 novembre 2022, a Leonessa, presso la chiesa di San Giuseppe si è tenuto un concerto della Fanfara della Polizia di Stato, organizzato nell’ambito della manifestazione per il contrasto della violenza di genere promossa dall’associazione culturale La Fenice di Leonessa e dall’amministrazione e comunale, dal titolo: Leonessa dice basta alla violenza sulle donne.

Durante l’attesissima esibizione della Fanfara della Polizia di Stato alla quale hanno assistito entusiasti spettatori, all’esterno, una rappresentanza della Questura di Rieti, in un apposito stand installato per la circostanza, ha incontrato i cittadini ascoltando le loro segnalazioni e distribuendo copie della brochure Questo non è amore,appositamente realizzata per la campagna permanente di sensibilizzazione della Polizia di Stato contro la violenza di genere.

Nell’ambito della manifestazione, tra gli altri eventi, si è tenuto, inoltre, nella mattinata della stessa giornata, il seminario dal titolo: Violenza sulle donne. Come riconoscerla, come contrastarla, nel corso del quale è intervenuto personale specializzato dell’Ufficio Minori della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Rieti per illustrare gli strumenti messi a disposizione dalla Polizia di Stato per il contrasto all’odioso fenomeno della violenza sulle donne.

Conferito il Premio di Laurea Andrea Tomei

Festeggiata ad Amatrice lo scorso 21 novembre la festa degli alberi organizzata dalla sezione locale del CAI.

La Giornata dell’Albero, istituita con legge nazionale nel 2013, vuole ricordare il ruolo fondamentale che gli alberi, ed il mondo verde in generale, ricoprono per la salute del pianeta e anche il lavoro svolto dalla sezione amatriciana per la conoscenza e la salvaguardia degli alberi presenti sul territorio.

Una bella manifestazione alla quale hanno preso parte anche gli studenti del Liceo Scientifico e sportivo di Amatrice i quali hanno ascoltato con interesse gli interventi scientifici del professor Giancarlo Tondi, che ha parlato dell’orto botanico che sta prendendo forma presso la Casa della Montagna e di quello di Preta, curato con particolare attenzione dallo stesso Tondi e da Andrea Tomei, giovane laureato in Conservazione e Restauro dell’Ambiente Forestale e Difesa del Suolo purtroppo scomparso durante il sisma del 2016.

All’intervento del professor Tondi ha fatto seguito quello della prof.ssa Angela Lo Monaco, sul tema dell’età degli alberi. Dopo gli interventi e i saluti istituzionali portati dal vicepresidente della sezione CAI di Amatrice Paolo Plini, dal sindaco Giorgio Cortellesi, da Ilo Berni del CAI Regionale, da Antonio Di Grottole della TAM nazionale, da Annamaria Renzi dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo Marchionne di Amatrice, si è entrati nel momento clou dalla giornata ovvero il Premio di laurea magistrale Andrea Tomei.

Giunto ormai alla V edizione il Premio, assegnato grazie alla collaborazione tra l’Università della Tuscia, dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali, la Commissione Regionale TAM del CAI, il gruppo regionale CAI del Lazio e la Sezione del CAI di Amatrice, è stato conferito a due studenti dell’Università della Tuscia rispettivamente il dottor Paolo Bellezza di Rieti ed il dottor Alessandro Martinelli di Viterbo.

In conclusione si è ricordato nuovamente Andrea Tomei giovane amatriciano e operatore TAM laureato nell’Ateneo Viterbese, diplomato presso il liceo di Amatrice, molto attaccato alla sua terra e sempre attento alla tutela dell’ambiente di cui aveva fatto ragione di vita.

NextAppennino: chiusi i bandi per le imprese, presentati 2.540 progetti per 2,3 miliardi

Si sono chiusi con risultati superiori ad ogni aspettativa i bandi del programma NextAppennino destinati alle imprese dei territori colpiti dai terremoti del 2009 e del 2016. A fronte di 615 milioni di agevolazioni messe a disposizione, tra contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, sono stati presentati 2.541 nuovi progetti d’investimento da parte delle imprese, per un valore di 2,3 miliardi di euro ed agevolazioni richieste pari a 1,5 miliardi (875 milioni in più rispetto alle risorse disponibili).

Tra i progetti presentati, ben 744 riguardano l’avvio di nuove micro e piccole imprese. Le agevolazioni richieste provengono per il 79,3% dal cratere sisma 2016 (60% Marche, 16% Lazio,
14% Abruzzo, 10% Umbria), e per il restante 22,7% dal cratere 2009 dell’Abruzzo.

«La risposta delle imprese, del terzo settore e degli enti locali alle opportunità offerte dai bandi di NextAppennino è stata molto importante. È un segno tangibile della vitalità del sistema produttivo, che ha fiducia nel processo di ricostruzione, crede nella possibilità di un nuovo sviluppo e vuole investire in questi territori», ha detto il Commissario Straordinario per la Ricostruzione post sisma 2016, Giovanni Legnini, presidente della Cabina di Coordinamento integrata che gestisce i fondi di NextAppennino.

«Procederemo nei tempi previsti all’assegnazione delle risorse disponibili alle imprese, sulla base delle decisioni dei Comitati di Valutazione, dove sono rappresentate anche le Regioni e l’Anci, ma è evidente ha aggiunto Legnini – che non potremo finanziare tutti gli interventi che ci sono stati proposti. Valuteremo, con i presidenti delle Regioni interessate, l’opportunità di chiedere ulteriori risorse al Governo».

«Il risultato quantitativo è veramente incoraggiante – ha detto il Coordinatore della Struttura di Missione sisma 2009 Consigliere Carlo Presenti –. Anche dal Cratere 2009 sono arrivate moltissime domande su tutte le linee di finanziamento. Adesso ci aspetta un grande lavoro nei Comitati di valutazione e speriamo che anche la qualità dei progetti sia all’altezza delle nostre aspettative».

Per i medi e grandi investimenti da realizzare attraverso i Contratti di sviluppo sono giunti 100 progetti (15 per i progetti da oltre 20 milioni di euro) di investimento per 1,1 miliardi di euro, con
la richiesta di agevolazioni per 592 milioni (266,5 per i grandi progetti) a fronte di risorse disponibili pari a 190 milioni.

Richieste doppie rispetto alle somme stanziate anche per i bandi riservati all’avvio e lo sviluppodelle micro, piccole e medie imprese, e ai loro investimenti innovativi. A fronte di 198 milioni di agevolazioni le richieste, quasi 2 mila, sono state pari a 433 milioni (653 milioni di euro l’investimento complessivo previsto).

Stessa situazione per il bando che prevede 60 milioni di incentivi per le imprese turistiche, culturali e sportive: sono giunte 205 domande per un investimento complessivo di 132 milioni di euro ed una richiesta di 101 milioni di agevolazioni (rispetto ai 60 stanziati). Per le iniziative di partenariato pubblico-privato, con un bando che stanzia 80 milioni per finanziare interamente i nuovi progetti, le richieste sono state 131, per 311 milioni di incentivi a fronte di 321 milioni di investimento complessivo.

Per i due bandi relativi ai progetti per l’economia sociale e le cooperative di comunità, e per l’economia circolare, le filiere agroalimentari ed il ciclo del legno, che prevedono 87 milioni di euro, le richieste sono state invece leggermente inferiori alle disponibilità, pari a 21,8 milioni di euro per il primo bando, e 29,2 milioni per il secondo.

Rapporto PNC esito Bandi

Torna il Premio di Laurea dedicato ad Andrea Tomei

In occasione della Giornata Nazionale degli alberi il CAI di Amatrice prepara un convegno e la V edizione del Premio di Laurea Andrea Tomei.

Si svolgerà il 21 novembre 2022, alle ore 10, presso l’Auditorium della Laga la manifestazione organizzata dalla sezione CAI di Amatrice in occasione della giornata nazionale degli alberi istituita con legge nazionale nel 2013.

Sarà l’occasione per ricordare il ruolo fondamentale che gli alberi, ed il mondo verde in generale, ricoprono per la salute del pianeta e anche del lavoro svolto dalla sezione amatriciana per la conoscenza e la salvaguardia degli alberi presenti sul territorio amatriciano. Alla manifestazione parteciperanno rappresentanti del Comune di Amatrice, CAI regionale, della TAM (Tutela Ambiente Montano) regionale e Nazionale, della scuola Marchionne di Amatrice e del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Quest’anno saranno presenti tutti i ragazzi del Liceo Scientifico e Sportivo di Amatrice. Ai saluti istituzionali seguiranno approfondimenti scientifici curati dal Prof. Giancarlo Tondi, del CAI Amatrice, che illustrerà il progetto dell’Orto Botanico che sorgerà nei pressi della Casa della Montagna e voluto dalla sezione di Amatrice e dalla prof.ssa Angela Lo Monaco, dell’università della Tuscia, con un intervento sull’età degli alberi.

Momento fondamentale della manifestazione, sarà la premiazione dei due vincitori del premio di Laurea Andrea Tomei giunto alla 5° edizione. Il premio assegnato grazie alla collaborazione con l’Università della Tuscia, dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali, la Commissione Regionale TAM del CAI ed il gruppo regionale CAI del Lazio, permetterà di premiare due vincitori: il dott. Paolo Bellezza di Rieti e il dott. Alessandro Martinelli di Viterbo che illustreranno brevemente le loro tesi di laurea magistrale.

Sarà l’occasione per ricordare Andrea, giovane amatriciano e operatore TAM laureato nell’Ateneo Viterbese, diplomato presso il liceo di Amatrice. I giovani liceali e tutti i presenti avranno l’occasione di partecipare ad una giornata dedicata alla salvaguardia della natura e al ricordo di un ragazzo unico che della tutela dell’ambiente aveva fatto ragione di vita.

È amatriciano uno dei migliori formaggi al mondo

Testa a testa con Svizzera, Belgio, Francia, Germania e Stati Uniti, Ma-Trù, il formaggio prodotto dall’azienda tutta reatina Caseificio Storico Amatrice, conquista la classifica Super Gold del World Cheese Awards 2022-2023. Tra i migliori 16 formaggi al mondo finisce il pecorino amatriciano di un’azienda di casa, quella Fratelli Petrucci che da 50 anni produce formaggi di qualità tramandando un mestiere da generazioni.

Il concorso World Cheese Awards è il più grande evento mondiale dedicato esclusivamente al formaggio. Nell’edizione 2022 sono stati eletti i migliori prodotti caseari al mondo alla quale erano iscritti 4.434 formaggi provenienti da 42 paesi e 900 aziende di tutto il mondo. Ha ben figurato l’Italia, che ha piazzato nella classifica dei migliori 15 tre produzioni tra cui proprio il pecorino amatriciano Ma-Trù dei Fratelli Petrucci.

I formaggi iscritti ai World Cheese Awards 2022 sono stati giudicati da 250 esperti e sono classificati in quattro diverse categorie: bronzo, argento, oro e super oro. Tra i Super Oro, figura il prodotto delle terre amatriciane. Il Ma-Trù è vanto e fiore all’occhiello dell’azienda, consigliato nella preparazione della ricetta per la pasta all’amatriciana e della gricia, che riassume in sé le migliori virtù della produzione, ed è facilmente riconoscibile dalla P stampigliata sulla crosta. La formatura viene fatta ancora con delle fascere in legno come usavano fare i vecchi pastori reatini ed ogni volta le forme si presentato diverse. Ma non basta.

Nella categoria Oro ci sono altri tre formaggi prodotti dal caseificio storico di Amatrice: pecorino Lo Sbronzo, Il Magnifico e Il Brigante l’erborinato di capra. Nella categoria Silver si è fatto apprezzare il Pecorino di montagna di Amatrice mentre nella categoria Bronze tra i migliori c’è il Pecorino di Amatrice, Settecolli, Giuncato, Gorzano e Gran Riserva di Grotta.

«È motivo di grande soddisfazione per noi – dicono Alessandro e Simone Petrucci che portano avanti l’azienda di famiglia – ritrovarci con risultati così importanti che sicuramente premiano il lavoro, la dedizione ma anche la qualità dei prodotti ed i metodi di lavorazione».

La famiglia Petrucci produce formaggi che rispettano i canoni dell’alta qualità e della genuinità nel settore caseario e realizzati nello stabilimento di Amatrice, all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, da latte raccolto nelle aree limitrofe e lavorato entro le 24 ore dalla mungitura.

Lo stabilimento produttivo è sempre aperto per garantire la lavorazione del latte in tutti i periodi dell’anno, rispettando la stagionalità della produzione da parte delle greggi. Per i formaggi dei Fratelli Petrucci anche le medaglie d’oro e d’argento del prestigioso Concours International de Lyon.

Foto Facebook Caseificio Storico Amatrice

L’associazione Santa Barbara nel Mondo ricorda padre Minozzi

Nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme in Roma, ieri pomeriggio nell’ambito dell’evento denominato “Amatrice per non dimenticare“, organizzato dall’Associazione Santa Barbara nel Mondo, si è esibita la Fanfara della Scuola Allievi Carabinieri di Roma diretta dal Luogotenente Danilo Di Silvestro.

Il concerto è stato organizzato in occasione della consegna dei riconoscimenti che l’Associazione ha inteso attribuire ad enti e persone che si sono particolarmente distinti per solidarietà ed il perseguimento di scopi sociali.

Quest’anno tra i premiati anche l’Arma dei Carabinieri per l’impegno profuso in occasione del sisma del 2016 ed il supporto fornito ancora oggi alle popolazioni del cratere.

La targa, sulla quale è riportata la seguente motivazione “testimonianza per l’encomiabile e concreta opera d’intervento a favore delle popolazioni colpite dal sisma e l’azione di vigilanza per la promozione del valore costituzionale della legalità”, è stata consegnata dalla Prof.ssa Maria Pia Garavaglia (già Ministro della Salute e Senatore della Repubblica Italiana) e dal Presidente dell’Associazione Pino Strinati al Comandante Provinciale di Rieti Colonnello Bruno Bellini, intervenuto quale rappresentante per l’Arma dei Carabinieri.

Presenti anche il Comandante della Compagnia di Cittaducale Capitano Marco Mascolo e il Comandante della Stazione di Amatrice Maresciallo Capo Francesco Simeoni.

Amatrice, tutto pronto per la festa di San Martino

È tutto pronto per la 26esima edizione della festa di San Martino, il consueto evento organizzato dal CAI Amatrice che si svolgerà domenica 13 novembre. Una manifestazione molto cara alla sezione che prepara ogni anno con particolare attenzione questa ricorrenza. Come di consueto si svolgerà l’escursione che da Amatrice, percorrendo il sentiero CAI n° 300, porterà fino alla chiesa di San Martino: una pieve ai piedi dei Monti della Laga molto amata dagli amatriciani e da chi va in montagna per il suo alto valore simbolico.

Anche quest’anno parteciperanno all’evento le quattro sezioni del gruppo Ri.Am.A.Le. (Rieti, Amatrice, Antrodoco, Leonessa) e la sezione di Macerata. Nutrito il gruppo di giovani aquilotti infatti, oltre al gruppo di Alpinismo Giovanile della sezione amatriciana “Lupi della Laga”, parteciperanno quelli delle sezioni di Ascoli Piceno, di Antrodoco, di Rieti e di Macerata. All’arrivo dell’escursione sarà celebrata all’aperto la Santa Messa officiata da monsignor Luigi Aquilini; a seguire il ristoro che riserverà una sorpresa per tutti i partecipanti. Infatti, rifacendosi alla tradizione, le pietanze saranno servite dentro “lu sparrone” meglio conosciuto in italiano come canovaccio.

Nei tempi passati era consuetudine utilizzarlo per vari usi ma prevalentemente per contenere al suo interno la “montricchiata”, ovvero il pranzo dei contadini.

“Lu sparrone” rimarrà a ogni partecipante come ricordo della giornata. A margine della festa verrà allestito il mercatino di beneficenza organizzato dalla parrocchia. Il ricavato della festa sarà devoluto per migliorie alla provvisoria chiesa dell’Iconetta. Per ogni informazione si può consultare il sito internet www.caiamatrice.it oppure la pagina facebook Cai sezione di Amatrice.

Amatrice, prosegue l’affetto dell’associazionismo

Anche quest’anno, per la sesta volta dopo il terremoto, iscritti e rappresentanti dell’ADA (Associazione diritti dell’Anziano) hanno effettuato un viaggio di solidarietà ad Amatrice all’insegna dell’iniziativa denominata “Uno spazio per il dolore…un abbraccio per la solidarietà”.

Ne parla il presidente dell’Associazione “Colli sabini” di Cantalupo Luciano Fabrizi, rappresentante dell’ADA per la Sabina. Ad Amatrice era presente anche l’Associazione Fiano Romano con la rappresentante Maria Pia Tropiano.

«È stata una giornata commovente ed interessante – racconta Luciano Fabrizi – quando a bordo di due pullman abbiamo raggiunto il “Giardino della memoria” ove abbiamo deposto un omaggio floreale alla stele che ricorda le vittime del terremoto. È seguito un momento di raccoglimento e di preghiera insieme ad Adriana D’Andrea della UIL Pensionati Sabina romana, Saverio Crostella dirigente ADA regionale, Giancarlo di Paolo, Presidente del Centro anziani di Cantalupo».

Per il Comune di Amatrice è venuto a porgere i saluti il consigliere Fabio D’Angelo, delegato ai Servizi Sociali.

“Il Romanzo dell’Amatriciana”: su Rai 3 il documentario del reatino Roberto Palozzi

La puntata di Geo in onda su Rai 3 venerdì 4 novembre, avrà tra i suoi protagonisti anche la provincia di Rieti. Nel corso dell’episodio, infatti, verrà trasmesso il documentario “Il romanzo dell’Amatriciana“, evidentemente dedicato alla storia della celebre pasta originaria di Amatrice.

Scritto e diretto dal regista reatino Roberto Palozzi, il documentario ripercorre le vicende della ricetta divenuta una dei simboli della cucina romana, evidenziando, però, come quest’ultima si sia solamente limitata ad adottare un piatto la cui paternità vera risiede del tutto tra le aspre montagne dell’amatriciano.

In bianco o con il pomodoro, ristoratori e cuochi locali mostreranno come cucinare appropriatamente la vera pasta all’Amatriciana, secondo la ricetta originale dei pastori di Amatrice. E si sottolineerà quanto l’utilizzo degli ingredienti del territorio (a cominciare dal guanciale e dal pecorino amatriciani) rappresenti una vera e propria conditio sine qua non per ottenere il gusto autentico e inimitabile di una delle paste italiane più famose.

Nella puntata di Geo di giovedì 3 novembre, inoltre, sarà trasmesso un altro lavoro inedito di Roberto Palozzi intitolato “La flotta e le cozze”.

Girato nella penisola Flegrea nel territorio di Bacoli (NA), il documentario racconta la straordinaria vicenda dell’antica città imperiale di Baia: luogo di villeggiatura degli imperatori romani e sede dell’imponente flotta imperiale, che fu a lungo creduta persa per sempre, fino a quando non fu ritrovata sotto la superficie del mare.