Il vescovo ad Amatrice: «La ricostruzione accelera, possa accelerare anche la riconquista della serenità»

“Il simbolo del terremoto è l’orologio della torre che batte le 3.36. Da quel momento sembra che il tempo si sia interrotto per noi. In realtà, il tempo ha continuato a camminare e – come annota il Qoelet – non ha cessato di manifestarsi nelle sue diverse forme. Perché il tempo non è l’orologio, ma la qualità delle relazioni che si stabilisce tra le persone. Per questo il tempo è lungo quando uno sta con una persona importuna, mentre diventa breve quando si sta con una che amiamo. Che tempo abbiamo vissuto insieme?”.

A porre l’interrogativo è mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti, nell’omelia della messa celebrata questa sera ad Amatrice in occasione del saluto della comunità al presule che a breve lascerà la diocesi reatina per trasferirsi nella nuova sede di Verona. “Il testo del Qoelet – ha spiegato commentando la prima lettura – presenta 14 coppie di azioni antitetiche per dire sostanzialmente due cose intorno al tempo”: che “le situazioni evolvono: quando stai bene tutto può crollare ma anche il contrario e cioè quando tutto sembra perduto si può sempre risalire la china”, e che il tempo “non è solo cronos, ma anche kairos. Il che sta a dire che è possibile leggere dentro quello che sembra assurdo una linea giusta che si sottrae all’incomprensibilità della storia”.

Ripensando agli anni trascorsi insieme, mons. Pompili ha osservato: “Non sempre ci è chiaro il senso di quello che è accaduto, ma abbiamo toccato con mano che la vita va vissuta ancora più in profondità senza lasciarsi irretire da tristezze e da superficialità. L’augurio è che mentre la ricostruzione va avanti ed accelera, anche la gente possa accelerare nella riconquista di quella serenità interiore che è la vera risorsa che nasce dalla fede. Così il cammino per tutti anche a distanza riprende daccapo”. Il presule ha quindi reso omaggio ai defunti vittime del terremoto.

Skiroll, partenza da Amatrice

Sfilano le bandiere di Italia, Ucraina, Lettonia, Norvegia, Svezia, Germania, Venezuela, Marocco, Taiwan, Estonia: l’Area del Gusto di Amatrice si è trasformata in un colorato circuito di nazioni per la Cerimonia d’Apertura della Coppa del Mondo di Skiroll. Da venerdì 9 settembre con la tappa di Amatrice, passando a quella di sabato 10 a Terminillo fino a quella di domenica 11 a Rieti, si gareggia alla conquista dei titoli. La lotta è serrata e l’atmosfera è carica. Lo si è visto nella cerimonia odierna, con atleti, tecnici, dirigenti, volontari, appassionati e curiosi nonché le tante autorità di ogni ambito che hanno portato il loro saluto e augurio alla manifestazione.

«Saranno tre giorni di emozioni pure – dice Sergio Battisti, che dal ‘suo’ Rieti’ Sport Festival, grazie al sostegno di Fis e Fisi, è riuscito a costruire la tappa reatina della Coppa del Mondo di Skiroll – un sentito ringraziamento a istituzioni, volontari, sponsor, tecnici e tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questa manifestazione. Ora godiamoci le gare, sarà uno spettacolo per Amatrice, Terminillo e Rieti. Vi aspettiamo, anche perché assistere alle gare è assolutamente gratuito».

Tanti gli interventi di saluto durante la cerimonia. A partire dal sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi: «Una occasione di rinascita per Amatrice e per il Reatino». Flavio Roda, numero uno della Fisi, gli fa eco: «Importante che la Fisi abbia avuto questa intuizione, con gli sci club e la Fisi regionale. Un evento che dà un messaggio di unità e rinascita. Grazie a chi con determinazione hanno voluto questa evento». Niklass Martins, responsabile della sottocommissione Skiroll della Fis: «Grazie per averci ospitato qui nel Reatino, è la prima volta per la Coppa del Mondo di Skiroll. Grazie alle nazioni che non hanno perso l’occasione di essere qui. Un saluto particolare all’Ucraina». Parola anche a Mauro De Zulian (Nordic Ski Wm Val di Fiemme) che ha ringraziato «in particolare per l’opportunità che abbiamo avuto di incontrare papa Francesco oltre che per questo evento di Coppa del Mondo».

Il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi: «Ci fa piacere condividere questa opportunità con Amatrice, perché con la collaborazione può ripartire la sfide dell’Appenino centrale». Anche per Mariano Calisse, presidente della provincia di Rieti la «Coppa del Mondo sa di rinascita. Grazie alla Fisi per averci scelto e al Comitato organizzatore per quanto sta facendo. Partiamo da Amatrice che è bella, anche se ferita. E sogniamo un Mondiale qui con la città ricostruita«. Infine anche gli auguri della Regione con Claudio Di Berardino, che parla di «opportunità per il territorio», del Comandante del Centro Sportivo dei Carabinieri, Gianni Cuneo, che ha sottolineato l’impegno di Giorgio Rocca per lo sport e lo sci Mondiale (oggi è testimonial della Coppa del Mondo a Rieti) e quelli di Emanuela Perilli, delegata Coni Rieti.

L’organizzazione della Coppa del Mondo di Skiroll è stata affidata dalla Fisi, e dal suo presidente Flavio Roda, al Rieti Sport Festival, allo Sci Club Artemisio di Amatrice, al Winter Sport Club Subiaco con la collaborazione della Nordic Ski Wm Val di Fiemme 2003 srl. L’evento è valido anche come 2° Trofeo Città di Amatrice ed è “l’occasione per dimostrare le capacità organizzative dei due sci club e del Rieti Sport Festival oltre che la concreta voglia di rinascita di Amatrice e di tutto il Reatino, dopo il sisma del 2016 e l’isolamento da pandemia degli ultimi due anni. Sarà un momento di gioia e di rinnovata vicinanza di Amatrice, Città degli Italiani, con la comunità nazionale. Per l’organizzazione è stato indispensabile il Comune di Amatrice col sindaco Giorgio Cortellesi” scrive lo Sci Club Artemisio.

La realizzazione della manifestazione è stata possibile grazie al lavoro del Comitato Organizzatore in tutte le sue parti e all’insostituibile e competente supporto dello staff della Val di Fiemme, che occupa di tutta la parte tecnica della Coppa del Mondo. «Li ringraziamo per questo supporto serio e sempre puntuale, per averci accompagnato in questi mesi che finalmente stanno concretizzando il sogno della Coppa del Mondo di Amatrice, Terminillo e Rieti», dicono dall’organizzazione.

Skiroll, giovedì 8 settembre la cerimonia di apertura

L’Area del Gusto di Amatrice accoglierà la Cerimonia di Apertura della Coppa del Mondo di Skiroll. Appuntamento alle 17.30 di giovedì 8 settembre.

Tutto pronto ad Amatrice: per dare avvio alla tappa reatina della Coppa del Mondo di Skiroll, attesa la sfilata delle nazioni partecipanti, alla presenza delle autorità sportive, civili, religiose e militari oltre che degli appassionati e dei cittadini.

Sono 10 le nazioni in gara, per oltre 100 atleti coinvolti nella tre giorni di gare che inizia proprio ad Amatrice il 9 settembre, prosegue a Terminillo il 10 e si chiude a Rieti l’11 settembre. Italia, Ucraina, Lettonia, Norvegia, Svezia, Germania, Venezuela, Marocco, Taiwan, Estonia andranno a caccia della Coppa delle Nazioni e dell’ambito trofeo del vincitore assoluto.

Nella Cerimonia d’Apertura le nazioni sfileranno con le bandiere, dando così il via alle competizioni, decisive per l’assegnazione dei titoli. Nel corteo ci sarà anche la bandiera del Comitato Organizzatore della Coppa del Mondo di Skiroll: a portarla saranno gli atleti di Special Olympics Rieti, a dimostrazione che lo sport è uno e di tutti. Spazio, poi, agli interventi delle autorità, che saluteranno la manifestazione internazionale.

Cerimonia di apertura l’8 settembre alle ore 17.30 presso l’area del gusto di Amatrice alla presenza delle massime autorità e degli atleti. Attesa per la sfilata delle Nazioni in cui saranno protagonisti anche gli atleti della Special Olympics Rieti.

Il programma della tre giorni è consultabile sul sito www.skirollrieti.com/programma/

 

Scai di Amatrice ricorda la Medaglia d’Oro Gerardo Catena

Domenica 4 settembre 2022, nella frazione Scai di Amatrice, si è svolta la cerimonia di commemorazione per il trentunesimo anniversario della morte del Vice Brigadiere Gerardo Catena, deceduto nel 1992 presso il lago di Massaciuccoli in provincia di Lucca, nell’eroico tentativo di salvare il proprio Ufficiale in procinto di annegare.

Alla cerimonia, oltre alla mamma Vittoria, i fratelli Fabrizio e Stefano, hanno presenziato anche alcuni cugini, cittadini comuni, il sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, il consigliere regionale Sergio Pirozzi, il Colonello Bruno Bellini Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti, il Comandante della Stazione Carabinieri di Amatrice Maresciallo Capo Francesco Simeoni, rappresentanze del Gruppo Carabinieri Forestali di Rieti, dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Cittaducale e dell’Associazione Nazionale Forestali.

È stato reso omaggio al militare sepolto nella cappella di famiglia nel cimitero di Scai, località della quale il militare era originario, con la deposizione di una composizione floreale e la lettura della motivazione con la quale al militare è stata conferita la medaglia d’Oro al Valor Civile, successivamente è stata celebrata una messa in suffragio dal parroco don Giuseppe Marrone.

Nel salutare i parenti, il Colonnello Bellini ha sottolineato come il sacrificio del Vice Brigadiere Catena sia oggi più che mai un simbolo dell’altissimo senso del dovere, di altruismo fino all’estremo sacrificio che è insito nel profilo di ogni militare dell’Arma. Anche il Sindaco Cortellesi ha espresso commosse parole di apprezzamento per l’eroico gesto.

Il Vice Brigadiere Gerardo Catena, nato a Roma il 27 febbraio 1967, il 4 settembre del 1991 era a diporto sul lago di Massaciuccoli in provincia di Lucca. Caduto in acqua per l’improvviso capovolgimento del natante sul quale si trovava con altre persone, guadagnava a nuoto la riva ma, avvedutosi che il proprio Ufficiale era in procinto di annegare, non esitava a tornare in acqua per raggiungerlo a nuoto. Stremato, veniva travolto dalle onde, perdendo la vita assieme all’Ufficiale e ad un altro soccorritore.
Per l’eroico gesto, in data 19 maggio 1992, con Decreto del Presidente della Repubblica, è stato insignito di Medaglia d’Oro al Valore Civile alla Memoria.

Scopigno Cup, ad Amatrice il Presidente della FIGC Gabriele Gravina

Una densa giornata di sport che avrà il suo culmine alle ore 15,30 con la partita inaugurale tra F.C. Inter e S.S. Lazio presso lo stadio Paride Tilesi di Amatrice (trasmesso in diretta su RAI Sport).

«Avremo ospiti il Presidente della FIGC Gabriele Gravina e la madrina del torneo di quest’anno, Greta Beccaglia -annuncia il Presidente ASD Scopigno Fabrizio Formichetti– ad Amatrice sarà presente anche Diego Armando Maradona Jr.».

Oggi sono già arrivati a Rieti i brasiliani del Fluminense, freschi vincitori di due tornei, in Svizzera la Ginevra Cup e in Olanda la Heemskerk Cup, pronti a misurarsi con le altre formazioni e tentare il tris allo Scopigno.

Ecco il programma completo del 30 agosto:

Ore 10,00: Arrivo squadre e staff e saluto del Sindaco di Rieti;
Ore 11,00: Inaugurazione Mostra Internazionale di Arte e Pittura
Ore 15,30: F.C. INTER – S.S. LAZIO (Stadio Paride Paride Tilesi Amatrice) ” DIRETTA RAI SPORT”
Ore 16,30: FENERBAHCE (Turchia) – POL. CANTALICE FD 18 (Stadio Marco Gudini Rieti) (Diretta Streaming) Ore 15.30: AS. ROMA – LODIGIANI 1972 (Stadio La Borghesiana Roma) (Diretta Streaming)
Ore 15,30: U.S. SALERNITANA – NAPOLI UNITED (Stadio San Pietro Napoli) (Diretta Streaming)
Ore 18.30: CONVEGNO in collaborazione con AIAC LAZIO ” IL CALCIO TRA CODIFICHE E PRINCIPI”

Sul sito (http://www.scopignocuprieti.com) e sui social media (Facebook, Instagram, Twitter, You Tube) è on line il programma delle gare, che vedranno coinvolte ben cinque città (Rieti, Amatrice, Roma, Napoli, Terni e Cittareale). Tutte le gare saranno trasmesse in streaming sui social e sul sito.

Elenco delle squadre partecipanti: Neftchi Baku (Aze), Fenerbahce (Tur), F.C. Inter, A.S. Roma, S.S.C. Napoli, S.S. Lazio, Fluminense (Bra), U.S. Salernitana, Ternana Calcio, Lodigiani 1927, United Napoli, Pol. Cantalice FD 18.

Una manifestazione che vede anche l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, realizzata con il contributo di Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento dello Sport ed Enit e Ministero del Turismo e la collaborazione di prestigiosi partner quali: Crai, Intesa San Paolo, Algida, Poste Italiane, Fondazione Varrone, Ri.Tec, Arexons e come fornitore tecnico la Umbro e Sixtus. Un grazie particolare alla FIGC e al Presidente Dott. Gabriele Gravina per il sostegno e a Rai Sport Radio Radio che sono sempre vicine nella comunicazione dell’evento.

Mondiali Skiroll, apertura ad Amatrice l’8 settembre

Coppa del Mondo di Skiroll: Rieti c’è. Al fianco delle tappe deputate agli sport invernali come Val Gardena, Cortina, Bormio, Sestriere, nel calendario ufficiale della Federazione degli Sport Invernali (FISI), per le gare della Coppa del Mondo compaiono per la prima volta Amatrice, Terminillo, Rieti, grazie ad un’intuizione del patron del Rieti Sport Festival, Sergio Battisti che da tre anni ha stretto un forte legame tra il festival dello sport e la FISI. Infatti, dopo le gare nazionali per il Campionato Italiano al piano e il Circuito di Coppa Italia dello scorso anno, il Rieti Sport Festival ha ottenuto per il territorio, le gare finali della Coppa del Mondo di Skiroll con l’ambito Trofeo di Cristallo che verrà assegnato in terra reatina alla nazione vincitrice.

La Coppa del Mondo di Skiroll di Rieti è stata presentata sabato 27 agosto 2022, all’interno della Fiera Mondiale del Peperoncino di Rieti con il patron del RSF Sergio Battisti e le autorità locali e nazionali, nonché  con la partecipazione dei responsabili sportivi dell’evento che si terrà nel Reatino dal 9 all’11 settembre.

La Federazione degli Sport Invernali (FISI), dopo numerosi sopralluoghi, ha scelto Rieti per il gran finale della prestigiosa competizione internazionale: a settembre 10 nazioni (Ucraina, Lettonia, Norvegia, Svezia, Germania, Venezuela, Marocco, Italia, Taiwan, Estonia) andranno a caccia della Coppa delle Nazioni e dell’ambito trofeo del vincitore assoluto: si assegnano il 9 settembre ad Amatrice, il 10 settembre a Terminillo e l’11 settembre a Rieti.

Da tre anni il Presidente del Rieti Sport Festival, Sergio Battisti, coltiva l’idea risultata poi vincente, di portare nel capoluogo sabino, con forte vocazione sportiva, uno sport in forte crescita come lo Skiroll: in questi mesi si è lavorato molto sotto la supervisione dei tecnici federali FISI guidati da Michel Rainer e con un osservatore esterno internazionale, il Presidente della Sottocommissione FIS (International Ski Federation) per lo Skiroll, coordinatore della Coppa del Mondo FIS, Martins Niklass. Preziosa ed indispensabile la collaborazione con il blasonato Comitato Organizzatore delle Coppe del Mondo di Sci Nordico della Val di Fiemm,  coinvolto per l’evento mondiale dalla stessa FISI e oggi impegnato anche nell’organizzazione delle prossime Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. “Ringrazio Val di Fiemme per la collaborazione in queste gare laziali che sono tappe insolite per questa disciplina che hanno un doppio valore: riscopriamo gli Appennini anche per lo Skiroll e sosteniamo zone ferite dal sisma 2016” ha commentato il Presidente della FISI, Flavio Roda.

In arrivo in terra reatina circa 100 atleti provenienti da 4 continenti che verranno gestiti da un “esercito” di 100 persone: tecnici federali, organizzatori sportivi e volontari, come gli studenti del Liceo Scientifico Carlo Jucci ad indirizzo sportivo di Rieti (da sempre in partnership con il RSF) e gli atleti dell’Atletica Studentesca Rieti ‘Andrea Milardi’, guidati dal coach Chiara Milardi.

«Da tre anni il Rieti Sport Festival lavora per far diventare Rieti un riferimento per questa disciplina in forte crescita. È solo l’inizio: dopo la Coppa del Mondo, un’idea diventata realtà, il sogno adesso è il Centro federale e i Mondiali di skiroll oltre, naturalmente, alla riconferma della Coppa del Mondo. Ci abbiamo creduto quando nessuno ci avrebbe scommesso, oggi siamo felici di vedere Rieti nel grande circuito internazionale dello Skiroll» dichiara Sergio Battisti, patron del Rieti Sport Festival.

La pratica dello Skiroll è nata per consentire agli appassionati del fondo e della combinata nordica di allenarsi anche nelle stagioni in cui non c’è la neve. Nato in Scandinavia negli anni ’30, in Italia lo Skiroll ha suscitato l’interesse per l’agonismo e oggi coinvolge moltissimi atleti di grande livello e appassionati che possono praticare questo sport tutto l’anno.

Scendendo nei dettagli tecnici, il Direttore Tecnico Azzurro, Michel Rainer, spiega le caratteristiche delle tre tappe del gran finale della Coppa del Mondo di Skiroll: «La prima tappa, la Amatrice-Configno, è una gara di circa 5.5 km con pendenza del 3% in cui vince chi mantiene una velocità alta. La Rieti-Terminillo è, invece, una mass start di 14 km, 7,5% di pendenza media, con un dislivello di 1029 metri, in cui servirà un elevato consumo di ossigeno e tattica di gara. Per concludere ci sarà la Rieti Città, una sprint sui 200 mt piani con tecnica libera fino all’ultimo centesimo. Lo spettacolo è garantito in tutte e tre le tappe».

La competizione è stata sostenuta da Regione Lazio, Dipartimento dello Sport Presidenza del Consiglio dei Ministri, Comune di Rieti, Comune di Amatrice, Provincia di Rieti, Fondazione Varrone con il patrocinio del CONI, Sport e Salute, Camera di Commercio Rieti e Viterbo. Visit Rieti è marketing partner dell’evento mondiale, Corriere dello Sport e Fondo Italia sono media partners, Automotive Rieti è, come già per il Rieti Sport Destival, mobility partner della manifestazione.

La Coppa del Mondo di Skiroll è stata inoltre supportata da alcune delle migliori aziende italiane nel food: Casale Del Giglio, Dimmidisì, Igor Gorgonzola, Zanetti formaggi, Consorzio Sabina Dop.

Sponsor dell’evento anche alcune importanti imprese commerciali qual Dori pubblicità, Centro Commerciale Perseo, Bofrost. Al fianco della manifestazione sportiva alcune piattaforme del settore come Bikeit e la nota smart digital travel agency Snowit. Già Ambassador del RSF, il Campione Giorgio Rocca sarà presente anche in veste di fondatore della “Giorgio Rocca Sky Academy”.

Tutte le gare saranno trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook del Comitato Organizzatore “Coppa del Mondo – Skiroll Rieti 2022”. Aggiornamenti anche su instagram @skirollrieti2022.

Prevista la cerimonia di apertura l’8 settembre alle ore 17.30 presso l’Area del Gusto di Amatrice alla presenza delle massime autorità e degli atleti. Attesa per la sfilata delle Nazioni in cui saranno protagonisti anche gli atleti della Special Olympics Rieti.

Il programma della tre giorni è consultabile sul sito www.skirollrieti.com/programma/

È il momento di vedere oltre e scorgere il domani

Nel sesto anniversario del tragico sisma del 24 agosto 2016, la comunità di Amatrice si è ritrovata nel campo sportivo per la Santa Messa presieduta dal vescovo Domenico, anche quest’anno trasmessa in diretta su RaiUno. Per monsignor Pompili, ultima celebrazione in ricordo delle vittime del sisma come pastore della Chiesa di Rieti, visto il suo prossimo trasferimento a Verona.

«Amatrice è chiamata città degli italiani», ha detto il vescovo all’inizio della celebrazione. «Ed a ragione. Perché se non fosse stato per l’istantanea solidarietà di tante donne ed uomini, già all’alba tragica di sei anni fa, molti oggi non sarebbero qui». Una «solidarietà concreta e immediata ha contagiato bel al di là dei confini nazionali». Di qui, la necessità di «dire grazie all’Italia perché attraverso il suo Stato ha disposto generosamente risorse perché la vita possa rinascere».

Un grazie detto «pensando a quelli che sei anni fa scomparvero in un baleno. E per vivere l’Eucaristia che è il rendimento di grazie più incredibile. Si tratta infatti di rendere grazie a Dio per la morte e resurrezione del suo Figlio perché la speranza con la S maiuscola prenda piede nella nostra vita: è questa fede che ci spinge a ritenere che quei legami che costituiscono la terra ferma della nostra comunità non si dissolvono, ma ritrovano vita in Dio».

Sotto il sole montano di fine agosto, tra i familiari delle vittime seduti nelle prime file, qualche lacrima di dolore per quanto accaduto sei anni fa, ma anche tanto desiderio di speranza e rinascita, ora che nel paese iniziano a vedersi i segnali rumorosi e tangibili della ricostruzione. Presenti istituzioni, autorità locali e nazionali, ma anche i soccorritori che aiutarono, scavarono, trassero in salvo. «È anche grazie a loro che siamo qui», ha commentato sugli spalti il direttore della Caritas di Rieti, don Fabrizio Borrello.

«Filippo gli rispose: Vieni e vedi. Filippo non si scompone affatto dinanzi a Natanaele, che è poi il nome di Bartolomeo. Questi è un tipo tagliente, e per niente accomodante, che replica con sarcasmo a Filippo, entusiasta per l’incontro con Gesù, che però ai suoi occhi è solo uno sconosciuto. Di qui l’invito perentorio che si sente rivolgere: Vieni e vedi. Delle persone, come delle cose, non bisogna parlare per sentito dire o per pregiudizio, ma andando di persona a vedere», ha detto nell’omelia monsignor Pompili, invitando a non fidarsi delle chiacchiere o ancor peggio dei lamenti da social, ma preoccupandosi di verificare la verità delle cose.

«E che cosa si vede venendo qui ad Amatrice dopo 6 anni? A prima vista, tutto sembra fermo all’istantanea della torre che si erge isolata in mezzo al deserto. Ma se si guarda con più attenzione, si scopre che sotto c’è un cantiere, finalmente in movimento. Appena più su nell’area del Don Minozzi comincia a prendere forma la “Casa del futuro”. Appena più giù si delinea il nuovo ospedale di Amatrice. E poi ci sono gru sparse qua e là. Per vedere, dunque, bisogna venire. Dopo l’estenuante fase iniziale, ora è il tempo della ricostruzione, ma per arrivare a quella della ri-generazione vera e propria, occorre “venire”. Tutti devono venire: pubblico e privato, stato e società civile, operatori economici ed ordini professionali. Senza il coinvolgimento di tutti, infatti, l’attesa potrebbe allungarsi ancora».

«Cosa vede chi verrà? Non solo quello che si vede ad occhi nudi, ma anche quello che va immaginato. Quel che vedremo, infatti, non può essere la semplice rievocazione di quel che fu Amatrice». Un paese sorto in una zona altamente sismica, che non è certo nuova a movimenti tellurici.

«Non è certo la prima volta che Amatrice rinasce – ha ricordato il vescovo – nel corso della sua storia secolare diverse sono state le stagioni, ogni volta imprevedibili. Non solo per via dei terremoti dal Medioevo all’età moderna. Come all’inizio del Novecento, quando i grandi armentari e i pastori di Amatrice, dettero nuovo vigore alla pastorizia che sembrava già allora destinata ad un rapido declino, rivitalizzando tutte le attività ad essa collegate, che prosperarono per almeno un altro secolo ancora. I nostri bisnonni ebbero immaginazione e non si arrestarono a quel che cadeva sotto i loro occhi. Videro oltre. Tale sguardo non schiacciato sul presente, ma aperto al futuro, non è senza conseguenze. Richiese allora spirito di iniziativa, coraggio e sacrificio. Tali sono oggi le risorse indispensabili per affrontare un futuro tutto da vedere. Perché ci si muova con creatività e non con ripetitività; con audacia e non con paura; con disinteresse e non con la sola ricerca dell’utile proprio».

Una necessità assoluta, quella di guardare al futuro e al presente, senza rattrappirsi su uno sguardo contristato e nostalgico sul passato, una «lezione che riguarda l’intero Paese», e non solo i paesi colpiti dal terremoto del 2016. Un’Italia che «deve imparare a ri-nascere, a ri-partire, a ri-cominciare». Perché «così è la vita che non si dà mai una volta per tutte, ma chiede ad ogni generazione di riappropriarsi della stessa».

Monsignor Pompili inquadra così il «domani del terremoto».

«Non più il 24 agosto, quando comunque continueremo a serbare grata e struggente memoria delle vittime, ma ora». Perché «è adesso il momento di vedere oltre e di scorgere il domani».

La luce e la speranza della notte di Amatrice

Una memoria autentica perché difficile: «È questa – ha notato il vescovo Domenico – l’anima della veglia del 24 agosto ad Amatrice».

Difficile perché toglie il sonno, spezza la notte, obbliga l’attesa nel freddo. Costa la fatica di ricordare gli episodi più dolorosi, ma ha una sua ricompensa se l’oscurità si attraversa per ritrovare la luce e il calore, per fondare sul ricordo un’aspettativa di futuro.

Iniziato poco dopo la mezzanotte, il percorso che ha condotto alle 3.36 quanti si sono ritrovati nel campo sportivo ha fatto affidamento sulle gambe oltre che sui cuori. A piedi, infatti, si è tornati tra quanto è rimasto del centro storico del paese: poco più di quanto le abitudini visive di ciascuno riescano a ricostruire. Nella spianata creata dalle demolizioni, solo le fioche luci della fiaccolata hanno rischiarato i passi. Ma il buio non è mai stato assoluto: bassa sul profilo dei monti dominava la costellazione dell’Orsa Maggiore e tutto il cielo si è mostrato fitto di stelle. Quasi a dire che a volte occorre una quota d’oscurità per scovare i punti fermi.

Per i tanti che sono infine rientrati sul campo di calcio di Amatrice sono di certo i nomi di chi ha perso la vita nel terremoto: un lungo elenco letto per intero al quale hanno fatto eco altrettanti colpi di gong. Infine si è reso omaggio ai caduti lasciando le candele ancora accese ai piedi del memoriale nel parco comunale. E dopo la benedizione del vescovo, un augurio di buonanotte consapevole che, sopraffatti dai sentimenti, in pochi riusciranno a dormire.

Presentata la Scopigno Cup Rieti – Amatrice World Football Tournament Under 17

La 30° edizione della Scopigno Cup Rieti – Amatrice World Football Tournament Under 17, Memorial Manlio e Loris Scopigno (in programma il 30-31 agosto e 1-2 settembre 2022) è stata presentata ieri pomeriggio presso la Sala Giunta della FIGC a Roma.

Annunciati anche i vincitori dei prestigiosi Premi Nazionali Manlio Scopigno e Felice Pulici: assegnati da una prestigiosa giuria di giornalisti e addetti ai lavori: i premi, saranno poi consegnati al gotha del calcio di serie A e B, sempre a Roma, presso il Salone degli Onori del CONI il prossimo 10 ottobre.

Di seguito l’elenco dei premiati:

Premi Manlio Scopigno 2021/2022
Miglior Allenatore Serie A: Stefano Pioli  – Davide Nicola
Miglior Allenatore Serie B: Fabio Pecchia
Presidente dell’anno: Silvio Berlusconi
Manager Of The Year: Adriano Galliani – Walter Sabatini
Miglior Giocatore Serie A: Ciro  Immobile
Miglior Giocatore Serie B: Massimo Coda
Direttore Settore Giovanile : Roberto Samaden
Allenatore Settore Giovanile : Cristian Chivu

Premi Felice Pulici  2021/2022
Miglior Portiere Serie A: Mike  Maignan
Miglior Portiere Serie B: Marco Carnesecchi

Presente a Roma anche il Presidente della FIGC Gabriele Gravina che ha portato il suo saluto e che sarà presente il 30 agosto ad Amatrice per dare il calcio d’inizio alla partita inaugurale: «La ‘Scopigno Cup’ compie 30 anni, ma non li dimostra. Lo spirito sempre giovane e la continua voglia di innovare e di migliorarsi, che è nel dna dell’organizzazione, restituiscono a partecipanti ed appassionati una manifestazione molto impegnativa sotto il profilo agonistico e soprattutto ricca di occasioni per promuovere cultura e socialità. Una formula vincente che in questa edizione amplia i suoi confini fisici, coinvolgendo anche Roma e Napoli, ma che mantiene nel reatino il suo cuore pulsante, con un’attenzione particolare ai valori fondanti dello sport: fair play e solidarietà. In questo senso, anche la scelta felice di portare le delegazioni delle squadre in visita dal Santo Padre si trasformerà, ne sono certo, in un’ulteriore possibilità di crescita umana, prima ancora che sportiva. La formula vincente che rende questo torneo così longevo, infatti, è l’offrire a numerosi ragazzi Under 17 la possibilità di confrontarsi dentro e fuori dal campo e di maturare come uomini prima ancora che come calciatori. Molto importante è stato anche aprire la competizione al calcio femminile che rappresenta il settore con maggiore margine di sviluppo, sia in termini di praticanti sia di coinvolgimento. Un importante passo in avanti per la nostra cultura sportiva, favorito e sostenuto proprio dalla FIGC che sta investendo molto per colmare il gap che ci divide dagli altri movimenti calcistici europei».

«Cercheremo di festeggiare degnamente il trentennale per una manifestazione che sempre visto il connubio tra sport, enogastronomia, turismo e cultura – ha detto il presidente ASD Scopigno Cup Fabrizio Formichetti – il 31 agosto lo staff e gli atleti saranno ricevuti in udienza al Vaticano da Papa Francesco. Quest’anno il torneo vedrà tutte le partite trasmesse in streaming e ben sei località dove si svolgeranno gli incontri: Roma, Napoli, Terni, Rieti, Amatrice e Cittareale. Introdotto anche un Torneo femminile che si svolgerà a Cittareale e vedrà in campo le formazioni di Ternana, Lazio e Roma. In occasione dei 30 anni della Scopigno Cup si svolgerà anche una mostra fotografica che ripercorre la storia del torneo. Infine spazio anche al convegno a cura dell’AIAC Lazio dal titolo ‘Il calcio tra codifiche e principi’: ringrazio i presidenti Lazio e Rieti, Roticiani e Valentini, per la presenza oggi a Roma. Il nostro torneo è anche solidarietà con la collaborazione dell’Associazione Associazione Onlus Alcli Giorgio E Silvia e la Casa Famiglia L’Arcobaleno (con un progetto in collaborazione con CRAI Tirreno per fornitura di beni di prima necessità). Abbiamo sostenuto anche due ragazzi di Amatrice dal 2016: Martina e Claudio».

Intervenuto in video conferenza Pippo Inzaghi, neo allenatore della Reggina, cittadino onorario di Rieti e testimonial della Scopigno Cup: «Quello che mi ha dato lo Scopigno è stato tantissimo: è stato tra l’altro il mio primo trofeo da allenatore: una competizione che mi lega a Rieti e che ha visto la partecipazione di molti talenti».

Gabriele Pulici ha sottolineato l’orgoglio che lega la sua famiglia al premio dedicato al miglior portiere della serie A e della serie B. Intervenuto anche Giancarlo Oddi che ha ricordato Felice Pulici e Pino Wilson: «Li ho conosciuti bene ed ho avuto il piacere di giocarci insieme. Sono stati degli amici fraterni».

Quest’anno nel torneo è stato istituito il premio per il miglior difensore intitolato a Pino Wilson. Presente oggi il figlio James Wilson che ha ricordato la figura del portiere: «È un piacere legare il nome di mio padre ad un premio dato ai giovani nel corso di un torneo così importante».

Intervenuto anche Michelangelo Sulfaro, anche lui ex portiere della Lazio e compagno di squadra di Wilson, Pulici e Oddi.

«È importante il torneo perché consente di creare un processo osmotico tra il territorio e gli atleti che fanno da vetrina a questa manifestazione – ha detto il vicesindaco del comune di Rieti Chiara Mestichelli – siamo fieri di ospitare questo evento che promuove soprattutto con il divertimento, i valori fondamentali dello sport».

«Avere ancora il torneo ad Amatrice – ha spiegato Luca Poli, consigliere e capogruppo di maggioranza del Comune di Amatrice – dà la certezza alla comunità che l’organizzazione ha ancora nel cuore la nostra cittadina. Un ulteriore stimolo per essere ancora più resilienti tramite lo sport: ci permette di tifare per i ragazzi e per il loro futuro».

Si è collegata anche la giornalista Greta Beccaglia, oggetto di un caso di molestie, che sarà la madrina del primo Scopigno Cup femminile ma anche di quello maschile: «Sono onorata di partecipare: un torneo pieno di valori ed iniziative che per la prima volta si allarga anche al calcio femminile». In questo senso l’ASD Scopigno da quest’anno sarà legata anche al Centro Angelita di Rieti contro la violenza sulle donne.

Intervenuti a Roma anche i dirigenti delle squadre di Lazio, Roma e Lodigiani 1972. L’ASD Scopigno Cup ringrazia inoltre per la fattiva collaborazione le società Napoli United e Lodigiani 1972.

«Lo Scopigno Cup, quest’anno alla sua 30°edizione, è diventato uno degli appuntamenti sportivi di maggior richiamo dell’Alto Lazio – ha sottolineato Roberto Gabrielli, responsabile della Direzione regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo. Per il quinto anno consecutivo abbiamo scelto di sostenere questa bellissima iniziativa di cui condividiamo pienamente i valori: valorizzazione dei giovani talenti, diffusione dei valori sportivi e sostegno allo sviluppo dei territori».

Sul sito (http://www.scopignocuprieti.com) e sui social media (Facebook, Instagram, Twitter, You Tube) è on line il programma delle gare, che vedranno coinvolte ben cinque città (Rieti, Amatrice, Roma, Napoli, Terni e Cittareale).

Elenco delle squadre partecipanti: Neftchi Baku (Aze), Fenerbahce (Tur), F.C. Inter, A.S. Roma, S.S.C. Napoli, S.S. Lazio, Fluminense (Bra), U.S. Salernitana, Ternana Calcio, Lodigiani 1927, United Napoli, Pol. Cantalice FD 18.

Una manifestazione che vede anche l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, realizzata con il contributo di Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento dello Sport ed Enit e Ministero del Turismo e la collaborazione di prestigiosi partner quali: Crai, Intesa San Paolo, Algida, Poste Italiane, Fondazione Varrone, Ri.Tec, Arexons e come fornitore tecnico la Umbro e Sixtus. Un grazie particolare alla FIGC e al Presidente Dott. Gabriele Gravina per il sostegno e a Rai Sport Radio Radio che sono sempre vicine nella comunicazione dell’evento.

Torna la sagra degli spaghetti

Sabato 27 e domenica 28 agosto 2022 torna la sagra degli spaghetti all’amatriciana, la festa che ha caratterizza il paese colpito dal terremoto.

Degustazioni, percorsi culinari e spettacoli allieteranno cittadini, visitatori e villeggianti.

«Esprimo il mio orgoglio per una manifestazione così sentita – ha dichiarato il sindaco Giorgio Cortellesi – ormai un vero e proprio appuntamento nazionale che si ripete ogni anno e che ogni volta trova nuove ragioni di aggregazione, solidarietà e gioia».