Ad Amatrice prende vita l’Auditorium della Laga. Domenica concerto gratuito di Angelo Branduardi

Fin dalle prime ore dopo il sisma che ha colpito Amatrice e il Centro Italia nel 2016, l’impegno della Croce Rossa Italiana non ha conosciuto sosta: dal soccorso alla costituzione di una specifica unità, unica nel suo genere, che in questi anni ha realizzato diverse strutture nelle zone colpite, contribuendo alla vera e propria ricostruzione del territorio.

Sabato 31 luglio, dalle ore 11.30 in via Saturnino Muzii ad Amatrice, sarà inaugurato l’Auditorium della Laga, primo vero punto di aggregazione sociale per la città, con al suo interno un cinema e un teatro. Un luogo capace di promuovere la rigenerazione e lo sviluppo del tessuto sociale. Dalle ore 17.30 alle 20.00 nell’Anfiteatro Grande si terrà lo spettacolo a cura del laboratorio teatrale dei bambini di Amatrice “Sentieri di prossimità” e il concerto del coro “1000 voci per ricominciare”, con obbligo di prenotazione. La sera, alle ore 21.00, a cura del Comune di Amatrice con Organizzazione de “La Pirandelliana” nell’ambito della rassegna “Amatrice Live – Amatrice Vive” lo spettacolo “Il Baciamano” con regia di Giovanni Esposito, ingresso fino ad esaurimento posti con controllo temperatura all’accesso.

Le celebrazioni continueranno nella giornata di domenica 1 agosto: dalle 10:00 alle 20:00 presso l’Anfiteatro Cavea Piccola sarà aperto al pubblico il “Villaggio CRI”. Dalle ore 21:00 alle 23:00, nell’Anfiteatro Grande ci sarà il concerto gratuito di Angelo Branduardi per la CRI, con obbligo di prenotazione.

Interverranno dopo il taglio del nastro del Presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca e del facente funzioni Sindaco di Amatrice Massimo Bufacchi, tra gli altri, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti; il Commissario Straordinario di Governo per la ricostruzione sisma 2016, On. Giovanni Legnini; il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio; l’On. Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera dei Deputati. Condurrà il giornalista televisivo Giampiero Marrazzo.

«Con il nuovo Auditorium sono 9 le strutture che la Croce Rossa Italiana ha realizzato e consegnato alle comunità colpite dal sisma – sottolinea Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana – e altre 7 saranno presto pronte. Abbiamo sempre creduto che il futuro di Amatrice passasse per una ricostruzione che non fosse solo materiale, ma del tessuto sociale e della comunità stessa. Questa nuova importante struttura è, in tal senso, emblematica: non soltanto un luogo fisico per eventi e spettacoli, ma la prima grande opportunità per la popolazione di tornare ad essere protagonista del proprio territorio e riappropriarsi della propria identità. Ed è importante che tutto ciò avvenga in un periodo così difficile come quello che stiamo vivendo, in cui i settori della cultura e dello spettacolo sono stati fortemente danneggiati: grazie a questa nuova realtà contribuiamo alla ripartenza di un comparto che ha sofferto più di altri le restrizioni del Covid. Siamo orgogliosi di questo Auditorium, di tutto quello che significa per Amatrice e grati a tutti coloro i quali hanno contribuito a idearlo e a sostenerci per realizzarlo».

La struttura

Con l’Auditorium della Laga Amatrice finalmente gode di un grande polo di aggregazione. Si tratta di uno spazio polifunzionale con al suo interno un teatro, un cinema, un auditorium, un bar/ristorante, uffici pubblici, una sala espositiva, due cavee esterne per spettacoli all’aperto (una da 300 posti con spazio in piano di 750 metri quadri e una da 100 posti con area in piano di 450 metri quadri). L’opera è realizzata in Classe d’uso IV, ossia nel rispetto dei criteri richiesti per le strutture con “funzioni pubbliche o strategiche importanti, anche con riferimento alla gestione della protezione civile e in caso di calamità”. Ha quindi anche una funzione fondamentale per la popolazione in caso di nuove emergenze. L’edificio è dotato di impianti ad elevata efficienza energetica con uso massiccio di fonti rinnovabili. La superficie totale è di oltre 1.000 metri quadri. L’area esterna ha una superficie di oltre 2.000 metri quadri e più mezzo ettaro di area verde. La capienza della sala auditorium è di 222 posti (di cui 8 per disabili).

L’opera è stata realizzata con il sostegno dei seguenti donatori: Poste Italiane, Il Fatto Quotidiano, Associazione di cori “1000 voci per Ricominciare”, Associazione “Io ci sono”, Fondazione Alberto Sordi, Croce Rossa del Liechtenstein, Sprayforlife.

Prima pietra per l’alberghiero e apertura del bypass viario: nuovi cantieri ad Amatrice

Questa mattina ad Amatrice sono stati aperti nuovi cantiere e nuove opere. È stato inaugurato il nuovo sistema viario alternativo al corso principale del comune – corso Umberto I – il quale da oggi chiude al transito viario e pedonale. Al via, inoltre, il cantiere per realizzare il nuovo centro di formazione professionale alberghiero con annesso il convitto per gli studenti.

Per la Regione Lazio, erano presenti il presidente, Nicola Zingaretti, l’assessore al Lavoro e Politiche per la ricostruzione, Claudio Di Berardino, e il direttore dell’ufficio speciale ricostruzione Wanda D’Ercole.

Contestualmente alla chiusura di corso Umberto I, è stato inaugurato il nuovo bypass viario, un sistema stradale ad anello che permette di connettere i vari punti del Comune. Il bypass è stato curato da Astral, con un finanziamento di 1,2 milioni di euro. L’intervento su corso Umberto, attuato da Astral, come quello sulla curva, è un intervento del Programma ripristino strade sisma del Ministero delle Infrastrutture. Grazie alla viabilità alternativa, potranno iniziare i lavori di bonifica integrale del corso principale, sotto al quale sarà realizzato un tunnel per il passaggio di cavi, un’opera strategica per poter fornire il centro storico di tutti i servizi e utenze necessari, dall’energia alla fibra ottica.

Il nuovo centro professionale Alberghiero sorgerà dove era la vecchia struttura.

Oltre agli spazi per le attività didattiche il progetto prevede la realizzazione di un convitto per oltre 100 studenti, in modo da poter tornare a ospitare tante ragazze e ragazzi fuorisede oggi provvisoriamente a Rieti. Vi saranno inoltre un auditorium, un ristorante e un bar. La struttura sarà realizzata in materiale antisismico con acciaio e legno lamellare e sarà consegnato tra un anno e mezzo. Il bando per la realizzazione del centro è stato curato dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione con un importo per i lavori di circa 7,38 milioni di euro.

A Accumoli, inoltre, è stata presentata l’ultima ordinanza emanata dal Commissario straordinario per la ricostruzione elaborata in seno alla cabina di coordinamento sul Sisma, in cui sono state recepite anche proposte della Regione Lazio. Tra gli interventi più importanti, quelli che riguardano gli storici palazzi Marini, Organtini e Cappello e le opere di realizzazione dei sottoservizi del centro storico, la nuova sede comunale, la chiesa di Santa Maria della Misericordia e altri interventi di messa in sicurezza di alcune frazioni.

«Oggi è una bella giornata, utile anche per fare il punto sulla ricostruzione. Quando ci fu il terremoto mi ricordo il silenzio tra le macerie e il rumore degli elicotteri, oggi prevalgono i rumori dei cantieri aperti e possiamo guardare al futuro che tiene fede alla vocazione di questi luoghi. A dimostrarlo ci sono i numeri: nell’area del cratere, l’ufficio speciale per la ricostruzione del Lazio ha in carico l’esecuzione di 160 opere, di cui 129 in corso per una gestione complessiva di investimenti per 150 milioni di euro.  L’Alberghiero di Amatrice sarà il più bello d’Europa e vogliamo intitolarlo allo scomparso sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella, per omaggiare il suo lavoro e la sua passione. Voglio inoltre sottolineare, per tutta l’area, l’importanza dell’attività di tutti gli attori coinvolti ed in particolare del commissario straordinario Giovanni Legnini che ha messo in campo un’opera di sbrurocratizzazione e snellimento delle procedure normative, che oggi ci permettono di agire sempre nella legalità ma più velocemente. Dobbiamo continuare ora a lavorare gomito a gomito perché abbiamo superato tutte le fasi amministrative, ora manca l’ultimo sforzo. Non possiamo fallire». Ha detto il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

«Continua in modalità accelerata la ricostruzione non solo materiale, come oggi abbiamo visto, ma anche economica e sociale. Penso al contratto istituzionale di sviluppo, uno strumento che permetterà nuovi importanti investimenti, che sostiene lo sviluppo di questi territori con ricadute occupazionali importanti», ha concluso Claudio Di Berardino, assessore a Lavoro e nuovi diritti, Scuola e Formazione, Politiche per la ricostruzione, Personale.

Il commissario Legnini: «Cura e custodia della bellezza dell’Appennino filo conduttore dell’opera di rinascita»

«Il tempo che abbiamo davanti è uno soltanto: quello della rinascita e del ripopolamento di territori e borghi bellissimi, nel mentre si ricostruiscono gli edifici e gli spazi pubblici. Ne è simbolo il progetto della Casa Futuro dell’Istituto Don Minozzi, il cui avvio è prossimo, dove potranno rivivere edifici e spazi di notevole valore per un ampio territorio, volano per la nuova Amatrice». Lo afferma Giovanni Legnini, commissario straordinario alla ricostruzione Sisma 2016, nel libro “Andare Oltre. L’azione della Chiesa nei luoghi del terremoto”, presentato ieri sera, 22 luglio, ad Amatrice.

Un volume di oltre 160 pagine, realizzato dalla diocesi reatina per raccontare il proprio impegno nel post-terremoto. «L’opera di ricostruzione e rinascita» per il commissario «non può essere immaginata, progettata e realizzata in modo disgiunto dalla ricostruzione fisica. La cura e la custodia per le prossime generazioni della bellezza naturale e culturale che caratterizza i territori dell’Appennino, dovrà essere il filo conduttore dell’opera di ricostruzione e rinascita. Solo se sapremo garantire una ricostruzione di qualità, improntata alla sicurezza sismica e idrogeologica, allo sviluppo sostenibile da un punto di vista sociale ed ambientale, all’innovazione e all’efficienza energetica, potremo porre le condizioni per un nuovo tempo di vita per questi straordinari territori». Diversamente, scrive Legnini, citando mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti, «disertare questi luoghi sarebbe ucciderli una seconda volta. E questo nessuno di noi se lo può permettere».

Il commissario fa anche il punto sulla ricostruzione: «Nei primi mesi del 2021 il ritmo delle procedure e dell’apertura dei cantieri, nonostante la pandemia, è più che triplicato, rispetto allo stesso periodo del precedente anno: esistono quindi ulteriori margini per migliorare la speditezza della ricostruzione». Ma perché questa avanzi «sarà fondamentale che ciascuno faccia la sua parte. Bisogna, dunque, ‘andare oltre’ anche quella tendenza, talvolta eccessiva e fuorviante, a prendersela con gli altri se le cose non vanno. Questo sarà tanto più possibile se le istituzioni, ai tre livelli di governance (Comuni, Regioni e Stato) manterranno e miglioreranno ulteriormente, come è necessario che accada, il livello di attenzione e tensione positivamente dimostrato nell’anno a cavallo tra il 2020 e il 2021».

“Amatrice Live – Amatrice Vive”, al via la rassegna

L’estate amatriciana 2021 riparte all’insegna del teatro e della cultura a 360 gradi, per i bambini e per gli adulti con la rassegna “Amatrice Live – Amatrice Vive”.

Il Comune di Amatrice, in collaborazione con “La Pirandelliana” sotto la Direzione Artistica di Valerio Santoro con l’organizzazione di Elisabetta Nepitelli Alegiani e con il sostegno del MIC- Direzione Generale Spettacolo e della Regione Lazio, e con il contributo di BPER, presentano un programma composto da sei spettacoli tra il 17 luglio ed il 14 agosto.

Si è partiti il 17 luglio con lo spettacolo “Fenomenologia dei rapporti di coppia considerati nel periodo storico degli ultimi 10 minuti in Italia” di Claudio Morici seguito il 18 luglio con “Il Teatro verde a Motore” Laboratorio per bambini e a seguire lo spettacolo “Il Cantastorie”.

Il prossimo fine settimana, sabato 24 Luglio alle ore 21.00 presso l’area antistante il centro commerciale “Il Triangolo” va in scena “E quindi uscimmo a riveder le stelle” spettacolo/recitazione della Divina Commedia con Giorgio Colangeli accompagnato dalla chitarra di Tommaso Cuneo.

Sabato 31 luglio alle 21.00, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Auditorium della Laga donato alla città di Amatrice dalla Croce Rossa Italiana, è programmato lo spettacolo con Susy Del Giudice e Giulio Cancelli “Il Baciamano” di Manlio Santanelli con regia di Giovanni Esposito.

Il primo dei due appuntamenti teatrali di Agosto, sempre all’interno del nuovo Auditorium della Laga, è fissato per il 7 agosto alle 21: a cura del duo composto da Valentina De Giovanni e Gabriele Elliot Parrini con il concerto “Lustrascarpe” un omaggio a Gabriella Ferri.

La chiusura della rassegna “Amatrice Live – Amatrice Vive” avverrà il 14 agosto alle ore 21 ed è affidata a Roberto Ciufoli con lo spettacolo “TIPI”.

TolfAmatrice: la Magia di Tolfarte Kids dai Monti della Tolfa ai Monti della Laga

Domenica 25 luglio dalle 10:00 alle 20:00 la magia del celebre Festival Internazionale dell’Arte di Strada e dell’Artigianato Artistico “Tolfarte” (www.tolfarte.it) dai Monti della Tolfa arriverà sui Monti della Laga, con una giornata interamente dedicata ai bambini che prevede spettacoli, laboratori e attività creative ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

L’ Associazione di Promozione Sociale “Amatrice l’Alba dei Piccoli Passi” e l’Associazione di Promozione Sociale “Tolfarte”, che da 17 anni organizza presso il Comune di Tolfa (borgo della Provincia di Roma) l’omonimo Festival, si sono unite, infatti, per la prima volta, in una collaborazione solidale e volontaria che nasce con l’obiettivo di organizzare, nel Comune di Amatrice, un evento unico e divertente per tutti i bambini e i ragazzi residenti nel Comune e per tutti i piccoli visitatori che vorranno partecipare.
Tolfarte Kids è il minifestival di arte di strada che ogni anno, nell’ambito del grande Festival Tolfarte, riscuote tantissimo successo e accoglie centinaia di bambini, gratuitamente, per offrirgli laboratori, spettacoli e momenti di creatività, gioco, sperimentazione oltreché performance con artisti di alto livello: allo stesso modo, TolfAmatrice sarà un evento gratuito, con prenotazione obbligatoria (per garantire la tracciabilità del pubblico in ottemperanza alla normativa anti-Covid).

Le attività e gli spettacoli saranno realizzati nelle adiacenze del Centro Commerciale Il Triangolo, del Centro Commerciale Il Corso e del Piazzale Ex Anpas.

La Programmazione si aprirà alle 10:00 con un Laboratorio di Lego a cura dell’APS Amatrice l’Alba dei Piccoli Passi, un Laboratorio di costruzione di Farfalle, ideato dalla Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni e un’attività dal titolo “Danza in Fiaba”, guidata dall’attrice Daniela Barra, che porterà i bambini nel mondo dei racconti e dei suoi africani. Mago Lapone chiuderà la mattinata con lo spettacolo “MilleBolleBlues”, creato e ideato da questo famoso clown per diffondere nell’aria la leggerezza e la magia di tante bolle di sapone colorate.

Nel pomeriggio, dopo una grande parata degli artisti guidata dalla sfilata di bici d’epoca della Compagnia Amilcare Polpacci e F.lli., il Piazzale ex Anpas sarà allestito con i tradizionali giochi di legno del Ludobus di Officine Sinergiche e ospiterà due Laboratori di Percussioni con Andrea Di Pierro, che si concluderanno con una sfilata dei piccoli partecipanti trasformati in una vera street band.

Presso il Centro Commerciale Il Corso, la Compagnia Polpacci porterà in scena 4 esilaranti spettacoli di Arte di Strada, mentre il Centro Commerciale Il Triangolo sarà trasformato in una vera e propria Scuola di Circo, dove i bambini saranno condotti da Ameté Pierozzi a cimentarsi nella giocoleria e nelle piccole acrobazie caratteristiche del circo.

Tolfarte è un evento supportato da Regione Lazio, Comune di Tolfa, ENEL e Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, con la Direzione Artistica delle Scuderie Martelive: in questa prima edizione amatriciana, ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Amatrice, il sostegno della Pro Loco, del Consorzio fra Aziende su Strada Amatrice e dell’Associazione Commercianti, oltre alla preziosa collaborazione dell’Associazione di Promozione Sociale Amatrice l’Alba dei Piccoli Passi, con cui l’evento è stato ideato e realizzato, e della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni.

Tra Amatrice e Accumoli la mostra fotografica diffusa «Di semi e di pietre»

In occasione del quinto anniversario del sisma che colpì l’Italia centrale nell’agosto 2016, una mostra fotografica diffusa per la prima volta racconta e restituisce, attraverso le immagini delle persone e dei luoghi, “una storia nostra”.

Dal titolo “Di semi e di pietre. Viaggio nella rinascita di un territorio”, l’esposizione a cura di Giulia Ticozzi, in collaborazione con Regione Lazio e LAZIOcrea, e con il patrocinio dei comuni di Amatrice e di Accumoli, è un’occasione importante per non dimenticare e guardare al futuro.
L’inaugurazione si svolgerà ad Amatrice venerdì 23 luglio presso l’Area Food alle ore 17.30.

Interverranno i sindaci di Amatrice, Massimo Bufacchi, e Accumoli, Franca D’Angeli. Con loro la curatrice Giulia Ticozzi, gli autori TerraProject, l’Assessore alle Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio Claudio Di Berardino e il vescovo di Rieti, mons Domenico Pompili.

Segue alle ore 18.30 la consegna mappe del percorso e passeggiata tra le opere con gli Autori.

Sabato 24 luglio, ad Accumoli Capoluogo alle ore 18, TerraProject incontra Accumoli: conversazione con la giornalista Benedetta Perilli.
Segue “Accumoli è vivo”: realizzazione di una grande fotografia di gruppo con gli abitanti di Accumoli.

La mostra fotografica diffusa sarà visitabile fino al 5 settembre 2021. Per informazioni: Federica Mariani 366 6493235 o [email protected].

Foto di TerraProject

Premio di Laurea Andrea Tomei: tutto pronto per la quarta edizione

È ormai giunto alla quarta edizione il premio di Laurea Magistrale dedicato ad Andrea Tomei, giovane amatriciano vittima del sisma del 2016, socio della sezione di Amatrice ed appassionato cultore dell’ambiente montano e delle terre alte. Infatti Andrea è stato colui che ha nella frazione di Preta aveva contribuito alla creazione di un orto botanico collaborando assieme al prof. Giancarlo Tondi. Inoltre era anche operatore del gruppo sezionale TAM (Tutela Ambiente Montano).

Il premio, istituito nel 2018 ed assegnato ogni anno, è organizzato dal dipartimento DAFNE (Dipartimento Scienze Agrarie e Forestali) dell’Università degli Studi della Tuscia, dal gruppo Regionale CAI Lazio, dal gruppo TAM CAI Lazio e dalla Sezione CAI di Amatrice. Da quest’anno ci sarà una novità al premio ovvero un allargamento della platea dei partecipanti.

Infatti, grazie ad un finanziamento proveniente proprio dalla Sezione amatriciana del CAI, saranno tre le tesi di Laura Magistrale premiate inerenti la “Conservazione e Restauro dell’Ambiente e delle Foreste (Classe LM-73)” discusse nell’anno 2020. A giudicare gli elaborati sarà una commissione composta da 5 componenti di cui un membro della TAM regionale e due membri del CAI di Amatrice.

Le premiazioni del concorso avverranno nel mese di settembre, durante la sessione di laurea, presso il dipartimento DAFNE dell’Università della Tuscia a Viterbo.

Giornata mondiale dei Nonni e degli Anziani: la Uil nazionale la celebra ad Amatrice

Amatrice, luogo simbolo di resilienza e desiderio di futuro possibile è la cornice scelta dalla Uil Pensionati nazionale e dalla Uil Pensionati Lazio per celebrare la prima Giornata mondiale dei Nonni e degli Anziani indetta da papa Francesco.

La giornata si svolgerà sul tema “Nuove radici per il futuro di Amatrice”.

«Gli anziani di Amatrice, che con la loro abnegazione sono diventati pilastri di questo territorio, puntellando storia e memoria, devono essere anche il punto saldo attorno al quale ricostruire un tessuto sociale ed economico in grado di sostenere e soddisfare le loro necessità e quelle di una intera comunità. Proteggerli significa preservarne il valore e renderli esempio e guida per i più giovani, garantendo quel legame generazionale che diventa promessa di un futuro possibile e certezza che nuove e profonde radici possano trovare terremo fertile dove crescere».

Programma

Ore 15, presso il parco comunale Padre Giovanni Minozzi di Amatrice

Deposizione corona d’alloro al monumento dedicato alle vittime del sisma e piantumazione di cinque alberi di ciliegio donati dalla Uil Pensionati

ore 16, presso il Polo del Gusto di Amatrice

Convegno / dibattito “Nuove radici per il futuro di Amatrice”

MODERA Emanuele Laurenzi (giornalista de Il Messaggero di Rieti)

videomessaggio del Segretario generale UIL Pierpaolo Bombardieri.

INTRODUCE I LAVORI Oscar Capobianco,Segretario generale UIL Pensionati Lazio.

INTERVENTI

MASSIMO BUFACCHI,vice sindaco Amatrice

SERGIO PIROZZI,ex Sindaco di Amatrice

MARIANO CALISSE, Presidente della Provincia di Rieti;

CLAUDIO DI BERARDINO Assessore Lavoro e nuovi diritti, Scuola e Formazione, Politiche per la rico-struzione, Personale Regione Lazio;

ALESSANDRA TRONCARELLI, Assessora Politiche Sociali, Welfare, Beni Comuni e ASP Regione Lazio;

RODOLFO LENA, Presidente Comm.ne VII – Sanità, Politiche Sociali, integrazione socio sanitaria, Welfare – Reg. Lazio;

Mons. DOMENICO POMPILI, Vescovo di Rieti;

ALBERTO CIVICA, Segretario generale UIL Roma e Lazio;

ALBERTO ORANGES, Presidente Federazione ADA nazionale.

CONCLUSIONI CARMELO BARBAGALLO, Segretario generale UIL Pensionati

ore 18, Presso il Polo del Gusto di Amatrice

Celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Domenico Pompili, Vescovo di Rieti

Andare Oltre. La Chiesa racconta il suo impegno nell’area del sisma

Andare Oltre. L’azione della Chiesa nei luoghi del terremoto: è questo il titolo del libro-documento che la Diocesi di Rieti ha prodotto per dare conto del proprio impegno nell’area del sisma a partire dalle scosse del 24 agosto 2016. Ma non si tratta di un semplice elenco su “cosa”, “come”, “quando” e “quanto” fatto. Soprattutto si guarda al “perché”, volendo far emergere il senso ultimo di un’azione ininterrotta, di come sia possibile essere “prossimi” non solo nell’immediato, ma anche nel medio e lungo periodo.

Aperto da un testo del Commissario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, il libro è strutturato il tre parti: Ascoltare, Intervenire e Contemplare, incorniciate da due pagine firmate dal vescovo Domenico Pompili. Si parte dalle prime fasi dell’emergenza, durante le quali gli aiuti hanno viaggiato sulle gambe di sacerdoti, suore e frati che insieme a volontari e professionisti si sono mobilitati a ogni livello per stare accanto alle persone e rispondere alle necessità.

Un’azione più ragionata di sostegno a chi era nel bisogno ha quindi trovato nella Caritas e nella nascita di una vera e propria impresa sociale lo snodo per garantire aiuti a persone e imprese e servizi di pubblica utilità.

Tutto senza mai dimenticare l’attenzione ai beni culturali, per proteggere la bellezza del territorio e proporla come antidoto alla tristezza e allo scoramento.

Nel libro si racconta l’azione della Diocesi, ma anche l’attenzione costante della Chiesa universale: dallo sguardo caloroso e concreto di papa Francesco alla colletta nazionale promossa dalla Chiesa italiana, fino ai ripetuti momenti di interesse da parte della Conferenza Episcopale.

Questo racconto, condensato in un volume illustrato di 164 pagine, sarà presentato da mons Pompili in otto appuntamenti sul territorio. Si parte sabato 17 luglio da Borgovelino, nella chiesa di San Dionigi alle ore 19.30. Il 22 luglio alle 18 il libro sarà presentato ad Amatrice, alla presenza del Commissario alla Ricostruzione Giovanni Legnini. Sarà quindi la volta di Accumoli (29 luglio ore 21); Cittareale (7 agosto ore 19); Posta (11 agosto ore 19); Borbona (12 agosto ore 18); Leonessa (13 agosto ore 19); Terminillo (25 agosto ore 16.30).

Viene dal “Convento di plastica” di Santa Giusta il nuovo ministro generale dei frati minori

È l’italiano padre Massimo Fusarelli il nuovo ministro generale dei frati minori per il sessennio 2021-2027. La nomina è avvenuta ieri 13 luglio, a Roma, nel corso del Capitolo generale dell’Ordine dei frati minori (Ofm) 2021. Al nuovo Generale sono giunte le congratulazioni di Papa Francesco

«Con un senso di timore ma anche di speranza, consapevole della mia debolezza. In questo mi sento molto sostenuto dai frati, quello del Generale non è un ufficio individuale. Non so ancora tutto ciò che dovrò fare, ma mi farò guidare da un atteggiamento di ascolto, senza idee preconcette, di tutte le realtà, culture e modi diversi di incarnare il carisma. Questa è una sfida che, se da un lato, mi entusiasma, dall’altro suscita qualche pensiero. Ma confido nel buon Dio». Così padre Massimo Fusarelli racconta il suo stato d’animo dopo la nomina a ministro generale Ofm per il sessennio 2021-2027, avvenuta ieri 13 luglio, a Roma, nel corso del Capitolo Generale dell’Ordine dei frati minori (Ofm) 2021. Padre Fusarelli, 58 anni, ha vestito il saio francescano il 28 luglio 1982. Il 30 luglio 1983 ha emesso i voti temporanei; ha professato i voti solenni l’8 gennaio 1989. Il 30 settembre 1989 ha ricevuto l’ordine sacerdotale. Dopo il Corso Istituzionale Teologico presso l’Antonianum di Roma ha conseguito la Licenza in Scienze patristiche presso l’Augustinianum in Roma. È stato Definitore provinciale, Animatore della pastorale vocazionale e poi della Formazione permanente; più volte Guardiano; Segretario generale di Formazione e Studi dal 2003 al 2009; Visitatore generale per la Provincia di Napoli e poi per il processo di unificazione delle Province del Nord Italia; attuale Guardiano e parroco a S. Francesco a Ripa (Roma) e responsabile del progetto di accoglienza dei poveri.

Padre Fusarelli, all’inizio di questo ufficio, cosa si porterà dietro delle tante esperienze vissute come frate in questi anni?
Innanzitutto il contatto con la gente che ho avuto in tanti modi diversi, soprattutto con i giovani, che ho sempre cercato di mantenere. Rimanere aperto alla novità che i giovani rappresentano, alle loro domande e inquietudini. In questi ultimi anni ho avuto modo di vivere a contatto con la periferia romana, Torre Angela, con i terremotati di Amatrice e Accumoli, con i rifugiati e i migranti a san Francesco a Ripa. Tutti incontri con persone che mi hanno aperto il cuore e mi hanno reso più accessibile. Porto con me l’ascolto di tutte queste realtà, delle persone, della vita. Tante esperienze, come quella di parroco a San Francesco a Ripa, che mi hanno insegnato a non andare avanti per astrazioni o per idee preconfezionate, ma a rimanere molto vicino alla vita e alla realtà e a mettermi in ascolto per riconoscere come lo Spirito di Dio lavora.

Poco fa ha ricordato i terremotati di Amatrice e Accumoli, nell’area del sisma del 2016, dove ha prestato servizio nei giorni più duri dell’emergenza. Cosa ricorda di questa esperienza?
La gente di Amatrice e Accumoli mi ha aiutato a diventare più accessibile, a essere più raggiungibile dalle persone. Questo è il regalo più grande che mi hanno fatto. Ricordo quel periodo trascorso nella frazione amatriciana di Santa Giusta, dentro un container abitativo messo a disposizione dalla Caritas che poi fu battezzato come il “Convento di plastica”. Questo per me è stato un passaggio grandissimo che non potrò dimenticare.

Giovani, famiglie, rifugiati, periferie: sono urgenze richiamate spesso da Papa Francesco e che sembrano corrispondere ad un programma di lavoro per i prossimi sei anni…
No, non si tratta di un programma ma è ciò che metto nella mia bisaccia all’inizio di questa missione, insieme alla Bibbia, agli scritti di Francesco e ad altri libri, di narrativa e di poesia, che mi fanno sempre compagnia. Non un programma ma vie aperte da percorrere. E poi la vita dei miei fratelli: io ho sempre avuto a che fare con i frati in vari servizi e questo mi ha reso sempre più attento alla loro storia.

Papa Francesco le ha inviato un telegramma di congratulazioni e di benedizione per la nomina in cui si legge: “Il Serafico Padre San Francesco le sia di incoraggiamento nella guida dei suoi frati”. Come ha accolto questo messaggio?
Sono molto felice di sentire la vicinanza del Pontefice testimoniatami anche dal card. João Braz de Aviz, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, Delegato dal Papa a presiedere il Capitolo Generale dell’Ordine dei frati minori. È un grande sostegno e conforto. Spero di avere modo di chiedere al Papa cosa si aspetta da noi.

di Daniele Rocchi / SIR