Un punto di riferimento per i ragazzi della comunità. Inaugurato ad Amatrice il centro giovani

Durante una cerimonia, presentata dalla giornalista Federica Balestrieri è stato inaugurato oggi il centro giovani di Amatrice. La struttura è stata donata e realizzata dai Comuni di Bellaria-Igea Marina e Coriano mentre l’allestimento degli interni (mobili, pc, tv etc.) è stato curato dalla Onlus Riscatti che ad Amatrice ha realizzato un corso di fotografia per i ragazzi locali e una mostra degli scatti del corso, tenutasi nel padiglione di arte contemporanea di Milano, nella quale ha organizzato una raccolta fondi.

Il nuovo centro, di circa 60 metri quadrati, sorge nel parco Padre Minozzi ed è composto da un open space divisibile in due ambienti in modo da potersi adattare a vari usi, da quelli didattici ed educativi a quelli più ludici. All’interno c’è un’ampia dotazione di computer, scrivanie ed un maxischermo.

«Coriano è partita dall’Iniziativa – Insieme Si Riparte – finalizzata ad un’opera così bella che abbiamo realizzato oggi dopo cinque anni», dichiara il Sindaco di Coriano Domenica Spinelli che prosegue: «Un bellissimo lavoro di squadra tra tre amministrazioni: Coriano, Bellaria ed Amatrice. Da qui riparte la vita delle nuove generazioni: soprattutto riparte la speranza per chi ha voglia di ricostruire il proprio territorio non solo dal punto di vista strutturale ma anche di comunità: questo è il nostro dono per Amatrice»

Il Sindaco di Bellaria-Igea Marina Filippo Giorgetti aggiunge: «L’inaugurazione del Centro Giovani di Amatrice è per la comunità di Bellaria-Igea Marina è un momento molto importante perché sin da subito dopo il terremoto le donazioni della nostra città e l’impegno delle nostre ditte, dei nostri professionisti, del territorio è stato profuso perché venisse realizzato questo centro. Un segno di speranza, un investimento nel futuro di questi ragazzi che tanto hanno sofferto. Voglio ricordare il contributo straordinario ed eccezionale dei volontari della nostra Protezione Civile per questo centro giovani. Questa rete sia un segno più bello di speranza per i Giovani di Amatrice».

Per loro le parole dell’Assessore alla Politiche Sociali del Comune di Amatrice Paganelli: «Ringrazio ancora una volta il grande cuore dell’Italia che non ha mai smesso di battere per Amatrice: questo centro ne è l’ennesima dimostrazione perché quando si tratta di essere uniti e di rinascere siamo un grande popolo. Grazie agli amici di Bellaria-Igea Marina e Coriano e all’Onlus Riscatti»

Molto emozionati i ragazzi di Amatrice. Dice Silvia Guerrini: «È una giornata speciale perché finalmente abbiamo un posto dove stare insieme dopo un anno e mezzo così difficile e dopo tutte le prove che abbiamo dovuto superare. Grazie a coloro che hanno reso possibile tutto questo». Continua Fabio Russo: «Noi Giovani di Amatrice siamo contenti perché dopo tanti problemi sorti in itinere finalmente abbiamo un luogo di ritrovo che diventerà un punto di riferimento per tutti i giovani della nostra comunità».

Prima gru nella “Zona Rossa” di Amatrice centro

Finalmente cambia lo skyline del centro storico di Amatrice grazie all’arrivo della prima gru in “zona rossa”. È imminente, infatti, l’inizio dei lavori di ricostruzione del condominio prospicente al monumento ai Caduti in Piazza Antonio Serva.

La gru, di cui è stato completato l’assemblaggio nel tardo pomeriggio del 5 agosto, ha un grande valore simbolico: se fuori dal perimetro del centro e nelle frazioni sono operativi molti cantieri privati questo aggregato è il primo in assoluto nel centro cittadino.

A pochissimi metri di distanza sono inoltre iniziati i lavori di demolizione della sede stradale di Corso Umberto 1°, cantiere che porterà alla creazione del tunnel dei sottoservizi.

«Siamo estremamente orgogliosi di essere riusciti a mantenere la promessa fatta dal caro amico Sindaco Antonio Fontanella: le prime gru nel centro di Amatrice ad Agosto. Un grazie enorme a tutti i soggetti coinvolti: al Commissario Legnini, all’USR alla Regione agli uffici tecnici del Comune. È un sogno che si avvera e sono in programma altri cantieri nel giro di pochi giorni. Assistiamo anche all’inizio dei lavori su corso Umberto 1° per il tunnel dei sottoservizi. Ora lo possiamo dire: ce la stiamo facendo, l’inizio della ricostruzione di Amatrice centro è realtà», commenta Massimo Bufacchi, vice sindaco di Amatrice.

Sabato 7 agosto l’inaugurazione del centro giovani

L’attesa è finalmente terminata e Amatrice si prepara a vivere una giornata significativa, non solo per il paese, ma anche per RISCATTI Onlus, le comunità di Bellaria Igea Marina e di Coriano (RN) e il Circolo Culturale il Campanile di Cerro Maggiore (MI). Una compagine di istituzioni e associazioni che, unendo le proprie forze, hanno dato vita all’acquisto e all’installazione del nuovo Centro Giovani di Amatrice: struttura che, alla presenza delle autorità, sarà ufficialmente inaugurata sabato 7 agosto, alle ore 11.00.

Il nuovo Centro Giovani, della superficie di circa 80 metri quadrati, sorge all’interno del parco Don Minozzi di Amatrice, area verde oggetto di una completa riqualificazione: concepito e realizzato secondo i moderni criteri antisismici, è inoltre dotato di pannelli solari per un’alimentazione ecosostenibile.

Il progetto è il risultato di una mobilitazione solidale partita a seguito di quel maledetto 24 agosto 2016, quando le amministrazioni comunali di Bellaria Igea Marina e di Coriano decisero di condividere lo stesso gesto di altruismo, convogliando le tante donazioni ricevute dalle rispettive comunità per finanziare un’opera significativa e dall’alto valore simbolico. Un’iniziativa a cui si è aggiunta nel tempo la Onlus RISCATTI, che si è impegnata all’acquisto degli arredi e delle strumentazioni informatiche grazie ai proventi della mostra fotografica allestita al PAC di Milano nel marzo del 2018, ma anche il Circolo Culturale il Campanile, senza dimenticare il contributo concreto fornito in fase di costruzione dalla ditta Cmc 2.0 di Adria e da Fastweb, che ha messo a disposizione gratuitamente l’accesso Internet in fibra ottica.

Così la fondatrice di RISCATTI Onlus Federica Balestrieri: «È un momento di grande emozione soprattutto per quei tredici ragazzi, allora adolescenti, che nel 2016 hanno accettato di partecipare al progetto realizzato dalla nostra Onlus RISCATTI. Un corso di fotografia della durata di 2 mesi, tenuto ad Amatrice da due fotografi professionisti, l’attuale presidente di RISCATTI Stefano Corso e Amedeo Novelli, che ha coinvolto i giovani nel racconto, attraverso la fotografia, della tragedia che li aveva da poco colpiti. Sono stati loro, durante una delle lezioni del corso, a portarci all’interno della zona rossa, tra le macerie delle loro stesse case, per mostrarci il loro centro giovanile semi-distrutto dal terremoto. E ci hanno chiesto che i loro scatti, poi esposti in una mostra al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, organizzata con il prezioso contributo di Tod’s, fossero ceduti in cambio di donazioni per allestire il nuovo centro giovani in via di costruzione grazie ai Comuni di Bellaria Igea Marina e Coriano. È grazie all’impegno di questi tredici ragazzi di Amatrice se oggi quel sogno si realizza e il nostro augurio è che chi lo gestirà lo renda inclusivo e aperto ad attività educative nello spirito e nelle intenzioni dei giovani che lo hanno, insieme a RISCATTI, allestito».

All’Auditorium di Amatrice la mostra “Play in the landfill” del fotoreporter Marco Cordone

Apre sabato 7 agosto 2021, alle ore 17, Play in the landfill di Marco Cordone, a cura di Barbara Pavan, la prima mostra ospitata nel nuovissimo Auditorium di Amatrice appena inaugurato.

Play in the landfill è un progetto fotografico di Marco Cordone che ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali tra cui, ultime in ordine di tempo, le due menzioni d’onore per altrettanti scatti conferitegli lo scorso novembre dallo Spider Awards B&W di Beverly Hills, concorso fotografico giunto alla sua XV edizione e che seguono, tra gli altri, il terzo premio al Monovision Photography Awards di Londra e i molti premi nelle sezioni Fotogiornalismo, tra cui PX3 di Parigi e Ipa Awards di New York.

Parallelo al pluripremiato cortometraggio “Under the water” prodotto da StoryRec e con la regia di Davide Lupinetti, il progetto documenta disabilità e integrazione dei ragazzi che vivono adiacenti alla discarica di Dandora, la più grande discarica dell’Africa, uno dei luoghi più inquinati del Kenia, dove vengono stoccate tonnellate di rifiuti senza alcun controllo e dove questa montagna infernale, oltre ad essere causa di un enorme inquinamento, rende l’aria irrespirabile.

Qui, nella slum di Korogocho che non promette un futuro per nessuna persona che la abita, è difficile immaginare la vita di un bambino.

Un luogo di miseria e desolazione che Cordone racconta attraverso Barak, un bambino disabile che i coetanei integrano perfettamente nella loro quotidianità fatta di giochi e di vitalità, nonostante il contesto; la mostra testimonia come lì, ai margini dell’inferno, la disabilità non sia motivo di esclusione sociale ed apre una riflessione profonda su cosa significhi inclusione e come la si intenda qui, ai margini dei nostri paradisi opulenti e molto meno disagiati.

Marco Cordone, abruzzese, classe 1977, vive a Pineto e lavora dovunque lo porti la sua macchina fotografica. Cresciuto con la passione per la fotografia, ha studiato Storytelling presso la MOOD Academy del reporter Stefano Schirato. Dal 2014 lavora come fotografo di scuderia nel campionato automobilistico GT Italiano e negli anni successivi entra nel mondo del cinema come fotografo di scena di cortometraggi.

La mostra è inserita nell’ambito di IlluminAmatrice Festival Delle Arti Contemporanee di Amatrice, patrocinato da Regione Lazio, Comune di Amatrice, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Visitabile fino al 28 agosto 2021, con ingresso libero nel rispetto della vigente normativa anti-Covid.

Ad Amatrice prende vita l’Auditorium della Laga. Domenica concerto gratuito di Angelo Branduardi

Fin dalle prime ore dopo il sisma che ha colpito Amatrice e il Centro Italia nel 2016, l’impegno della Croce Rossa Italiana non ha conosciuto sosta: dal soccorso alla costituzione di una specifica unità, unica nel suo genere, che in questi anni ha realizzato diverse strutture nelle zone colpite, contribuendo alla vera e propria ricostruzione del territorio.

Sabato 31 luglio, dalle ore 11.30 in via Saturnino Muzii ad Amatrice, sarà inaugurato l’Auditorium della Laga, primo vero punto di aggregazione sociale per la città, con al suo interno un cinema e un teatro. Un luogo capace di promuovere la rigenerazione e lo sviluppo del tessuto sociale. Dalle ore 17.30 alle 20.00 nell’Anfiteatro Grande si terrà lo spettacolo a cura del laboratorio teatrale dei bambini di Amatrice “Sentieri di prossimità” e il concerto del coro “1000 voci per ricominciare”, con obbligo di prenotazione. La sera, alle ore 21.00, a cura del Comune di Amatrice con Organizzazione de “La Pirandelliana” nell’ambito della rassegna “Amatrice Live – Amatrice Vive” lo spettacolo “Il Baciamano” con regia di Giovanni Esposito, ingresso fino ad esaurimento posti con controllo temperatura all’accesso.

Le celebrazioni continueranno nella giornata di domenica 1 agosto: dalle 10:00 alle 20:00 presso l’Anfiteatro Cavea Piccola sarà aperto al pubblico il “Villaggio CRI”. Dalle ore 21:00 alle 23:00, nell’Anfiteatro Grande ci sarà il concerto gratuito di Angelo Branduardi per la CRI, con obbligo di prenotazione.

Interverranno dopo il taglio del nastro del Presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca e del facente funzioni Sindaco di Amatrice Massimo Bufacchi, tra gli altri, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti; il Commissario Straordinario di Governo per la ricostruzione sisma 2016, On. Giovanni Legnini; il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio; l’On. Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera dei Deputati. Condurrà il giornalista televisivo Giampiero Marrazzo.

«Con il nuovo Auditorium sono 9 le strutture che la Croce Rossa Italiana ha realizzato e consegnato alle comunità colpite dal sisma – sottolinea Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana – e altre 7 saranno presto pronte. Abbiamo sempre creduto che il futuro di Amatrice passasse per una ricostruzione che non fosse solo materiale, ma del tessuto sociale e della comunità stessa. Questa nuova importante struttura è, in tal senso, emblematica: non soltanto un luogo fisico per eventi e spettacoli, ma la prima grande opportunità per la popolazione di tornare ad essere protagonista del proprio territorio e riappropriarsi della propria identità. Ed è importante che tutto ciò avvenga in un periodo così difficile come quello che stiamo vivendo, in cui i settori della cultura e dello spettacolo sono stati fortemente danneggiati: grazie a questa nuova realtà contribuiamo alla ripartenza di un comparto che ha sofferto più di altri le restrizioni del Covid. Siamo orgogliosi di questo Auditorium, di tutto quello che significa per Amatrice e grati a tutti coloro i quali hanno contribuito a idearlo e a sostenerci per realizzarlo».

La struttura

Con l’Auditorium della Laga Amatrice finalmente gode di un grande polo di aggregazione. Si tratta di uno spazio polifunzionale con al suo interno un teatro, un cinema, un auditorium, un bar/ristorante, uffici pubblici, una sala espositiva, due cavee esterne per spettacoli all’aperto (una da 300 posti con spazio in piano di 750 metri quadri e una da 100 posti con area in piano di 450 metri quadri). L’opera è realizzata in Classe d’uso IV, ossia nel rispetto dei criteri richiesti per le strutture con “funzioni pubbliche o strategiche importanti, anche con riferimento alla gestione della protezione civile e in caso di calamità”. Ha quindi anche una funzione fondamentale per la popolazione in caso di nuove emergenze. L’edificio è dotato di impianti ad elevata efficienza energetica con uso massiccio di fonti rinnovabili. La superficie totale è di oltre 1.000 metri quadri. L’area esterna ha una superficie di oltre 2.000 metri quadri e più mezzo ettaro di area verde. La capienza della sala auditorium è di 222 posti (di cui 8 per disabili).

L’opera è stata realizzata con il sostegno dei seguenti donatori: Poste Italiane, Il Fatto Quotidiano, Associazione di cori “1000 voci per Ricominciare”, Associazione “Io ci sono”, Fondazione Alberto Sordi, Croce Rossa del Liechtenstein, Sprayforlife.

Prima pietra per l’alberghiero e apertura del bypass viario: nuovi cantieri ad Amatrice

Questa mattina ad Amatrice sono stati aperti nuovi cantiere e nuove opere. È stato inaugurato il nuovo sistema viario alternativo al corso principale del comune – corso Umberto I – il quale da oggi chiude al transito viario e pedonale. Al via, inoltre, il cantiere per realizzare il nuovo centro di formazione professionale alberghiero con annesso il convitto per gli studenti.

Per la Regione Lazio, erano presenti il presidente, Nicola Zingaretti, l’assessore al Lavoro e Politiche per la ricostruzione, Claudio Di Berardino, e il direttore dell’ufficio speciale ricostruzione Wanda D’Ercole.

Contestualmente alla chiusura di corso Umberto I, è stato inaugurato il nuovo bypass viario, un sistema stradale ad anello che permette di connettere i vari punti del Comune. Il bypass è stato curato da Astral, con un finanziamento di 1,2 milioni di euro. L’intervento su corso Umberto, attuato da Astral, come quello sulla curva, è un intervento del Programma ripristino strade sisma del Ministero delle Infrastrutture. Grazie alla viabilità alternativa, potranno iniziare i lavori di bonifica integrale del corso principale, sotto al quale sarà realizzato un tunnel per il passaggio di cavi, un’opera strategica per poter fornire il centro storico di tutti i servizi e utenze necessari, dall’energia alla fibra ottica.

Il nuovo centro professionale Alberghiero sorgerà dove era la vecchia struttura.

Oltre agli spazi per le attività didattiche il progetto prevede la realizzazione di un convitto per oltre 100 studenti, in modo da poter tornare a ospitare tante ragazze e ragazzi fuorisede oggi provvisoriamente a Rieti. Vi saranno inoltre un auditorium, un ristorante e un bar. La struttura sarà realizzata in materiale antisismico con acciaio e legno lamellare e sarà consegnato tra un anno e mezzo. Il bando per la realizzazione del centro è stato curato dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione con un importo per i lavori di circa 7,38 milioni di euro.

A Accumoli, inoltre, è stata presentata l’ultima ordinanza emanata dal Commissario straordinario per la ricostruzione elaborata in seno alla cabina di coordinamento sul Sisma, in cui sono state recepite anche proposte della Regione Lazio. Tra gli interventi più importanti, quelli che riguardano gli storici palazzi Marini, Organtini e Cappello e le opere di realizzazione dei sottoservizi del centro storico, la nuova sede comunale, la chiesa di Santa Maria della Misericordia e altri interventi di messa in sicurezza di alcune frazioni.

«Oggi è una bella giornata, utile anche per fare il punto sulla ricostruzione. Quando ci fu il terremoto mi ricordo il silenzio tra le macerie e il rumore degli elicotteri, oggi prevalgono i rumori dei cantieri aperti e possiamo guardare al futuro che tiene fede alla vocazione di questi luoghi. A dimostrarlo ci sono i numeri: nell’area del cratere, l’ufficio speciale per la ricostruzione del Lazio ha in carico l’esecuzione di 160 opere, di cui 129 in corso per una gestione complessiva di investimenti per 150 milioni di euro.  L’Alberghiero di Amatrice sarà il più bello d’Europa e vogliamo intitolarlo allo scomparso sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella, per omaggiare il suo lavoro e la sua passione. Voglio inoltre sottolineare, per tutta l’area, l’importanza dell’attività di tutti gli attori coinvolti ed in particolare del commissario straordinario Giovanni Legnini che ha messo in campo un’opera di sbrurocratizzazione e snellimento delle procedure normative, che oggi ci permettono di agire sempre nella legalità ma più velocemente. Dobbiamo continuare ora a lavorare gomito a gomito perché abbiamo superato tutte le fasi amministrative, ora manca l’ultimo sforzo. Non possiamo fallire». Ha detto il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

«Continua in modalità accelerata la ricostruzione non solo materiale, come oggi abbiamo visto, ma anche economica e sociale. Penso al contratto istituzionale di sviluppo, uno strumento che permetterà nuovi importanti investimenti, che sostiene lo sviluppo di questi territori con ricadute occupazionali importanti», ha concluso Claudio Di Berardino, assessore a Lavoro e nuovi diritti, Scuola e Formazione, Politiche per la ricostruzione, Personale.

Il commissario Legnini: «Cura e custodia della bellezza dell’Appennino filo conduttore dell’opera di rinascita»

«Il tempo che abbiamo davanti è uno soltanto: quello della rinascita e del ripopolamento di territori e borghi bellissimi, nel mentre si ricostruiscono gli edifici e gli spazi pubblici. Ne è simbolo il progetto della Casa Futuro dell’Istituto Don Minozzi, il cui avvio è prossimo, dove potranno rivivere edifici e spazi di notevole valore per un ampio territorio, volano per la nuova Amatrice». Lo afferma Giovanni Legnini, commissario straordinario alla ricostruzione Sisma 2016, nel libro “Andare Oltre. L’azione della Chiesa nei luoghi del terremoto”, presentato ieri sera, 22 luglio, ad Amatrice.

Un volume di oltre 160 pagine, realizzato dalla diocesi reatina per raccontare il proprio impegno nel post-terremoto. «L’opera di ricostruzione e rinascita» per il commissario «non può essere immaginata, progettata e realizzata in modo disgiunto dalla ricostruzione fisica. La cura e la custodia per le prossime generazioni della bellezza naturale e culturale che caratterizza i territori dell’Appennino, dovrà essere il filo conduttore dell’opera di ricostruzione e rinascita. Solo se sapremo garantire una ricostruzione di qualità, improntata alla sicurezza sismica e idrogeologica, allo sviluppo sostenibile da un punto di vista sociale ed ambientale, all’innovazione e all’efficienza energetica, potremo porre le condizioni per un nuovo tempo di vita per questi straordinari territori». Diversamente, scrive Legnini, citando mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti, «disertare questi luoghi sarebbe ucciderli una seconda volta. E questo nessuno di noi se lo può permettere».

Il commissario fa anche il punto sulla ricostruzione: «Nei primi mesi del 2021 il ritmo delle procedure e dell’apertura dei cantieri, nonostante la pandemia, è più che triplicato, rispetto allo stesso periodo del precedente anno: esistono quindi ulteriori margini per migliorare la speditezza della ricostruzione». Ma perché questa avanzi «sarà fondamentale che ciascuno faccia la sua parte. Bisogna, dunque, ‘andare oltre’ anche quella tendenza, talvolta eccessiva e fuorviante, a prendersela con gli altri se le cose non vanno. Questo sarà tanto più possibile se le istituzioni, ai tre livelli di governance (Comuni, Regioni e Stato) manterranno e miglioreranno ulteriormente, come è necessario che accada, il livello di attenzione e tensione positivamente dimostrato nell’anno a cavallo tra il 2020 e il 2021».

“Amatrice Live – Amatrice Vive”, al via la rassegna

L’estate amatriciana 2021 riparte all’insegna del teatro e della cultura a 360 gradi, per i bambini e per gli adulti con la rassegna “Amatrice Live – Amatrice Vive”.

Il Comune di Amatrice, in collaborazione con “La Pirandelliana” sotto la Direzione Artistica di Valerio Santoro con l’organizzazione di Elisabetta Nepitelli Alegiani e con il sostegno del MIC- Direzione Generale Spettacolo e della Regione Lazio, e con il contributo di BPER, presentano un programma composto da sei spettacoli tra il 17 luglio ed il 14 agosto.

Si è partiti il 17 luglio con lo spettacolo “Fenomenologia dei rapporti di coppia considerati nel periodo storico degli ultimi 10 minuti in Italia” di Claudio Morici seguito il 18 luglio con “Il Teatro verde a Motore” Laboratorio per bambini e a seguire lo spettacolo “Il Cantastorie”.

Il prossimo fine settimana, sabato 24 Luglio alle ore 21.00 presso l’area antistante il centro commerciale “Il Triangolo” va in scena “E quindi uscimmo a riveder le stelle” spettacolo/recitazione della Divina Commedia con Giorgio Colangeli accompagnato dalla chitarra di Tommaso Cuneo.

Sabato 31 luglio alle 21.00, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Auditorium della Laga donato alla città di Amatrice dalla Croce Rossa Italiana, è programmato lo spettacolo con Susy Del Giudice e Giulio Cancelli “Il Baciamano” di Manlio Santanelli con regia di Giovanni Esposito.

Il primo dei due appuntamenti teatrali di Agosto, sempre all’interno del nuovo Auditorium della Laga, è fissato per il 7 agosto alle 21: a cura del duo composto da Valentina De Giovanni e Gabriele Elliot Parrini con il concerto “Lustrascarpe” un omaggio a Gabriella Ferri.

La chiusura della rassegna “Amatrice Live – Amatrice Vive” avverrà il 14 agosto alle ore 21 ed è affidata a Roberto Ciufoli con lo spettacolo “TIPI”.

TolfAmatrice: la Magia di Tolfarte Kids dai Monti della Tolfa ai Monti della Laga

Domenica 25 luglio dalle 10:00 alle 20:00 la magia del celebre Festival Internazionale dell’Arte di Strada e dell’Artigianato Artistico “Tolfarte” (www.tolfarte.it) dai Monti della Tolfa arriverà sui Monti della Laga, con una giornata interamente dedicata ai bambini che prevede spettacoli, laboratori e attività creative ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

L’ Associazione di Promozione Sociale “Amatrice l’Alba dei Piccoli Passi” e l’Associazione di Promozione Sociale “Tolfarte”, che da 17 anni organizza presso il Comune di Tolfa (borgo della Provincia di Roma) l’omonimo Festival, si sono unite, infatti, per la prima volta, in una collaborazione solidale e volontaria che nasce con l’obiettivo di organizzare, nel Comune di Amatrice, un evento unico e divertente per tutti i bambini e i ragazzi residenti nel Comune e per tutti i piccoli visitatori che vorranno partecipare.
Tolfarte Kids è il minifestival di arte di strada che ogni anno, nell’ambito del grande Festival Tolfarte, riscuote tantissimo successo e accoglie centinaia di bambini, gratuitamente, per offrirgli laboratori, spettacoli e momenti di creatività, gioco, sperimentazione oltreché performance con artisti di alto livello: allo stesso modo, TolfAmatrice sarà un evento gratuito, con prenotazione obbligatoria (per garantire la tracciabilità del pubblico in ottemperanza alla normativa anti-Covid).

Le attività e gli spettacoli saranno realizzati nelle adiacenze del Centro Commerciale Il Triangolo, del Centro Commerciale Il Corso e del Piazzale Ex Anpas.

La Programmazione si aprirà alle 10:00 con un Laboratorio di Lego a cura dell’APS Amatrice l’Alba dei Piccoli Passi, un Laboratorio di costruzione di Farfalle, ideato dalla Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni e un’attività dal titolo “Danza in Fiaba”, guidata dall’attrice Daniela Barra, che porterà i bambini nel mondo dei racconti e dei suoi africani. Mago Lapone chiuderà la mattinata con lo spettacolo “MilleBolleBlues”, creato e ideato da questo famoso clown per diffondere nell’aria la leggerezza e la magia di tante bolle di sapone colorate.

Nel pomeriggio, dopo una grande parata degli artisti guidata dalla sfilata di bici d’epoca della Compagnia Amilcare Polpacci e F.lli., il Piazzale ex Anpas sarà allestito con i tradizionali giochi di legno del Ludobus di Officine Sinergiche e ospiterà due Laboratori di Percussioni con Andrea Di Pierro, che si concluderanno con una sfilata dei piccoli partecipanti trasformati in una vera street band.

Presso il Centro Commerciale Il Corso, la Compagnia Polpacci porterà in scena 4 esilaranti spettacoli di Arte di Strada, mentre il Centro Commerciale Il Triangolo sarà trasformato in una vera e propria Scuola di Circo, dove i bambini saranno condotti da Ameté Pierozzi a cimentarsi nella giocoleria e nelle piccole acrobazie caratteristiche del circo.

Tolfarte è un evento supportato da Regione Lazio, Comune di Tolfa, ENEL e Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, con la Direzione Artistica delle Scuderie Martelive: in questa prima edizione amatriciana, ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Amatrice, il sostegno della Pro Loco, del Consorzio fra Aziende su Strada Amatrice e dell’Associazione Commercianti, oltre alla preziosa collaborazione dell’Associazione di Promozione Sociale Amatrice l’Alba dei Piccoli Passi, con cui l’evento è stato ideato e realizzato, e della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni.

Tra Amatrice e Accumoli la mostra fotografica diffusa «Di semi e di pietre»

In occasione del quinto anniversario del sisma che colpì l’Italia centrale nell’agosto 2016, una mostra fotografica diffusa per la prima volta racconta e restituisce, attraverso le immagini delle persone e dei luoghi, “una storia nostra”.

Dal titolo “Di semi e di pietre. Viaggio nella rinascita di un territorio”, l’esposizione a cura di Giulia Ticozzi, in collaborazione con Regione Lazio e LAZIOcrea, e con il patrocinio dei comuni di Amatrice e di Accumoli, è un’occasione importante per non dimenticare e guardare al futuro.
L’inaugurazione si svolgerà ad Amatrice venerdì 23 luglio presso l’Area Food alle ore 17.30.

Interverranno i sindaci di Amatrice, Massimo Bufacchi, e Accumoli, Franca D’Angeli. Con loro la curatrice Giulia Ticozzi, gli autori TerraProject, l’Assessore alle Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio Claudio Di Berardino e il vescovo di Rieti, mons Domenico Pompili.

Segue alle ore 18.30 la consegna mappe del percorso e passeggiata tra le opere con gli Autori.

Sabato 24 luglio, ad Accumoli Capoluogo alle ore 18, TerraProject incontra Accumoli: conversazione con la giornalista Benedetta Perilli.
Segue “Accumoli è vivo”: realizzazione di una grande fotografia di gruppo con gli abitanti di Accumoli.

La mostra fotografica diffusa sarà visitabile fino al 5 settembre 2021. Per informazioni: Federica Mariani 366 6493235 o federicamariani.mail@gmail.com.

Foto di TerraProject