Alberghiero Amatrice: Open day con la Federazione Italiana Cuochi

Il Centro di Formazione Professionale Alberghiero di Amatrice, è tornato ad aprire le sue porte in occasione dell’open day che ha visto protagonisti i professionisti della Federazione Italiana Cuochi.

Nella sede di via dell’Elettronica a Rieti, i partecipanti hanno potuto apprezzare l’offerta del Centro di Formazione Professionale dell’Istituzione Formativa di Rieti, rivolta a ragazzi da 14 a 18 anni, che prevede corsi triennali gratuiti (con vitto, alloggio e trasporti inclusi) per aspiranti cuochi, camerieri e barman.

Capitanata dal presidente Elia Grillotti, la Federazione Italiana Cuochi ha realizzato uno show cooking con ricette della tradizione rivisitate in chiave moderna: dall’antipasto al dessert.
Ricco il menù di carne e pesce, con tre antipasti gourmet, risotto con ossobuco alla milanese, tagliolino con seppioline al limone al profumo di menta, dolci al piatto e gelato.

Cinzia Francia, presidente dell’Istituzione Formativa e Giambattista Paganelli, l’assessore al comune di Amatrice hanno preso parte all’open day portando il proprio saluto agli studenti.

Tra i professionisti dell’associazione anche ex alunni dell’alberghiero di Amatrice, impegnati a supportare gli attuali studenti, nella preparazione dei piatti e nel servizio al tavolo.

Per maggiori informazioni è possibile accedere al sito www.ifrieti.it e visionare, nella sezione Gallery, i video realizzati per promuovere l’offerta formativa.

Verso il restauro la Torre Civica di Amatrice, simbolo del sisma del 24 agosto 2016

Il Ministero per i Beni culturali e per il turismo finanzierà l’intervento di miglioramento sismico, consolidamento e restauro della Torre Civica di Amatrice. Lo ha annunciato l’ufficio del soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016 sul proprio sito. La Torre civica di Amatrice, è diventata, suo malgrado, simbolo della distruzione che il sisma del 24 agosto del 2016 ha inflitto al borgo – nell’elenco dei più belli d’Italia – ad Accumoli e agli altri paesi circostanti.

Il Sindaco e l’amministrazione comunale di Amatrice, esprimono soddisfazione per l’approvazione del progetto definitivo: «La Torre Civica sia prima del sisma e ancor più dopo – si legge in una nota – ha sempre identificato l’intera comunità Amatriciana e l’avvio della progettazione del suo restauro, rappresenta il primo passo della ricostruzione del centro storico».

L’edificio, che sorge a metà di Corso Umberto I, è documentata già nel XIII secolo. La torre, alta 25 metri, presenta una pianta rettangolare ed è interamente realizzata in pietra arenaria. Attaccata alla torre vi era la Chiesa parrocchiale di Santa Lucia, che venne fatta demolire nel 1545 dopo che Amatrice divenne feudo di Alessandro Vitelli. L’antico campanone del 1494, di considerevoli dimensioni, è stato sostituito nel 1985 con una nuova campana. Il suono caratterizza il giorno della festa della Patrona “Madonna di Filetta” e saluta anche l’elezione del Sindaco.

L’immagine dell’orologio della torre, fermo alle 3.36, ora del sisma, ha fatto il giro del mondo. Ma, allo stesso tempo, chi oggi arriva ad Amatrice, vedendo svettare l’edificio nella gabbia metallica che l’ha messa in sicurezza da eventuali ulteriori danneggiamenti, lo vede come l’emblema della resistenza di una comunità alle avversità.

L’intervento di miglioramento sismico, consolidamento e restauro è finanziato per 750.000 € consentirà di restituire la Torre civica alla città in tutta la sua bellezza e più sicura di prima.

Amatrice: firmata convezione con Enel Produzione per gestione e valorizzazione del Lago Scandarello

È stata firmata ieri una convezione tra Enel Produzione e il Comune di Amatrice per la valorizzazione del Lago Scandarello. Dopo più di un anno di trattative, infatti, si è raggiunto un accordo che consentirà al Comune di Amatrice la gestione e il rilancio turistico e per finalità sportive del bacino idrico artificiale posizionato a pochi chilometri dalla città.

Il lago rappresenta una importante occasione di sviluppo per l’intero comprensorio: dopo le distruzioni del terremoto, che hanno privato Amatrice di molti dei suoi beni artistici, la natura offre un ottimo spunto per ripartire.

L’accordo, della durata di quattro anni, rinnovabile per ulteriori quattro, consentirà uno sviluppo dell’area sia nell’ambito turistico con la creazione di percorsi escursionistici tracciati da apposita cartellonistica, sia in quello sportivo: saranno infatti possibili corsi di Canoa, Kayak, vela, kitesurf e similari.

In collaborazione con le associazioni locali verrà sviluppato anche il settore della pesca sportiva mediante la realizzazione di piazzole per i pescatori, con l’intento di creare un circolo virtuoso che permetta la pulizia e il ripopolamento ittico dell’invaso.

Si apre quindi un ventaglio di possibilità di rilancio del bacino, che ne permetterà una fruizione a 360° per residenti e turisti.

La definizione dell’accordo è passata dal un complicato lavoro eseguito dal Comune di Amatrice: sono state identificate tutte le particelle catastali relative alle proprietà Enel Produzione e quindi si è proceduto con l’individuare i punti di massimo invaso che è stato tracciato mediante l’installazione di 262 picchetti. Massima la collaborazione di Enel Produzione che nella figura dell’Ing. Angelo Guastadisegni ha permesso il perfezionamento di questo storico accordo.

«Ce l’abbiamo fatta. Ieri è stata firmata la convenzione tra Comune e Enel per la gestione del lago Scandarello», ha dichiarato il consigliere Comunale di Amatrice Alessandro di Marco, che si è occupato di tutto l’iter. «Di gran lunga il compito più arduo che ho portato a termine. Mi rendo conto del perché fino ad oggi nessuno ci era mai riuscito. Questo è uno di quei sogni che avevo nel cassetto, perseveranza e determinazione hanno fatto sì che si realizzasse. Tanti incontri, molto confronti, delusioni e sconforto non hanno frenato la nostra volontà, quella di cominciare a valorizzare a fini turistici e ricreativi le nostre bellissime risorse naturali. Spero che questo accordo possa essere un segnale per tutti disfattisti e possa essere un invito alla tenacia e alla resilienza».

Nato dallo sbarramento del Rio Scandarello con una diga realizzata nel 1924, l’omonimo lago sorge alle porte di Amatrice ad 868 m. s.l.m.
La superficie del bacino è di 48.5 ettari con una profondità media di 30 m e con il punto più profondo (nel lato della diga) con massimo invaso di circa 55m. E’ il terzo lago artificiale per dimensioni della Provincia di Rieti.
Nel 1944 la diga venne minata dalle truppe naziste in fuga, ma, grazie al coraggio di 27 Partigiani (per lo più amatriciani) i 56 quintali di esplosivo vennero rimossi evitando un’immane tragedia lungo la valle del Tronto.

Riconsegnate le campane a Nommisci, un segnale di speranza in un momento difficile

Tornano le campane a Nommisci! La frazione amatriciana è infatti la prima in cui risuonerà il rintocco delle campane originali della chiesa di san Pietro Apostolo, riconsegnate ufficialmente il 18 dicembre. Dopo gli interventi definitivi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria effettuati sul tetto della chiesa e nella sacrestia insieme al consolidamento della vela campanaria e di porzioni di muratura, i lavori, coordinati dall’ufficio Beni Culturali della diocesi di Rieti, sono ormai in dirittura di arrivo.

Quando ha visto le campane, Franco Gentile, memoria storica del paese, le ha salutate con un «ehy!», rivolgendo loro uno sguardo carico di affetto, come se stesse parlando ad un vecchio amico. «Le vogliamo montare oggi? Certo, bisogna rimettere le corde… e i buchi per farle passare? Appena saranno fissate, ci facciamo una bella suonata!».

Franco non riesce a trattenere l’entusiasmo, lui che da quando vi e nato, nel 1958, da questo paese non se n’è mai andato. E c’era anche il giorno in cui le campane sono state tolte, un giorno che ricorda bene perché era come se «stessero portando via una parte di questo luogo». Ora che le promesse sono state mantenute e che la chiesa di san Pietro Apostolo sarà la prima a risuonare in tutto il comune, Franco è ottimista: «questo è un segno di speranza, finalmente si ricomincia a ripartire».

Le campane, si sa, fungono da sentinella e scandiscono le ore della giornate. In questa frazione rintoccano a festa il giorno di sant’Anna che viene, però, celebrata la settimana successiva, per permettere a tutti di far ritorno al paese di origine godendo delle vacanze estive. Nonostante a Nommisci vivano durante l’anno 20 persone, questo è davvero un segnale di speranza, soprattutto in un momento in cui si sta vivendo una doppia emergenza, quella del sisma e quella della pandemia.

E lo sa bene Franco che ha anche le chiavi della chiesa perché, proprio come suo nonno e suo figlio, ha il compito di suonare le campane. «Nei tempi passati non c’erano i telefoni e le campane avevano il compito di avvisare i paesi vicini nei momenti di festa e in quelli più tristi». Senza dubbio, lui sarà il primo a provale e a verificare che abbiano ancora lo stesso suono di sempre, con l’augurio che si possa tornare a festeggiare tutti insieme, proprio come ai vecchi tempi.

Amatrice: il programma per il Natale 2020

Amatrice si prepara a festeggiare questo anomalo Natale 2020 con la manifestazione “Natale Insieme” realizzata grazie al contributo della Regione Lazio e di ENEL

Spazio all’on-line quindi, con la volontà di fare di necessità virtù riscoprendo e diffondendo le tradizioni e le ricette tipiche di questo periodo dell’anno, approfittando dei canali social per spiegare anche ai più giovani le origini ed i significati di gesti antichissimi.

Sulla pagina Facebook di Radio Amatrice, e sugli schermi dei centri commerciali, sono previsti una serie di eventi video: il primo rilasciato in occasione dell’Immacolata Concezione al momento è stato visto da quasi 8000 persone, un secondo video verrà pubblicato il 23 Dicembre e racconterà le tradizioni della Vigilia e del giorno di Natale mentre il video dell’Epifania verrà rilasciato il 5 Gennaio e racconterà delle antichissime tradizioni della Pasquella e della Ciambella del Bambino.

Sempre sulla pagina Facebook di Radio Amatrice diretta streaming dalla parrocchia di Sant’Agostino della Santa Messa di Natale il 24 dicembre alle ore 18.00.

Per tutti i bambini che hanno imbucato le letterine presso i due Centri Commerciali, Babbo Natale invierà via whatsapp i suoi auguri personalizzati.

Il giorno di San Silvestro andranno on line gli auguri del Sindaco Fontanella, la replica del concerto della Banda Musicale di Amatrice e dalla mezzanotte un video con gli auguri inviati alla radio dagli amatriciani e per gli amatriciani.

I due Centri Commerciali sono vestiti a festa con Presepi e Luminarie.

A causa del Covid19 saranno sicuramente delle festività diverse, ma non meno significative: scoprire o riscoprire il profondo significato di gesti che si sono tramandati per generazioni e per secoli permetterà anche ai più giovani di cogliere la vera essenza del Natale Amatriciano.

Open day con show cooking all’Alberghiero di Amatrice

Martedì 22 dicembre e giovedì 14 gennaio dalle 10 alle 16 il Centro di Formazione Professionale Alberghiero di Amatrice, dell’Istituzione Formativa di Rieti aprirà le sue porte in occasione di due open day previsti nella sede di via dell’Elettronica a Rieti.

La partecipazione a questi appuntamenti – spiega Anna Fratini, la Direttrice del Centro di Formazione Professionale – rappresenta una opportunità per visitare la scuola e il convitto, conoscere il personale, ma soprattutto assistere dal vivo ad entusiasmanti show cooking, vere e proprie divertenti performance dei nostri allievi guidati da chef qualificati di APCI Lazio e Federazione Italiana Cuochi. Due giornate informative e formative per gli allievi e i partecipanti, in totale sicurezza e nel rispetto delle normative Covid-19”.

Il 22 dicembre sarà la volta dell’open day in collaborazione con l’Associazione Professionale Cuochi Italiani del Lazio.

I partecipanti potranno assistere alle masterclass tematiche e agli show cooking in una edizione speciale del format Show Cooking Lab. Affiancati da professionisti, vivranno un momento di formazione ed informazione sul futuro del food.

L’appuntamento del 14 gennaio sarà invece svolto in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi e sarà dedicato alla realizzazione di show cooking sulle ricette della tradizione rivisitate in chiave moderna.

Nelle due occasioni verrà illustrata l’offerta formativa del Centro di Formazione Professionale, rivolta a ragazzi da 14 a 18 anni, che prevede corsi triennali gratuiti (con vitto, alloggio e trasporti inclusi) per aspiranti cuochi, camerieri e barman.

L’ingresso è consentito solo su prenotazione al numero di telefono 0746- 1725263.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.ifrieti.it.

La solidarietà non si ferma: consegnati i libri “Verde Speranza”

Si è svolta presso la Sala Conferenze della Casa della Montagna di Amatrice la consegna dei libri “Verde Speranza” acquistati da Banca Intesa Sanpaolo per essere donati ai bambini del l’Istituto Onnicomprensivo Sergio Marchionne.

E’ stata una cerimonia metà “virtuale” con l’autrice Stella Nosella, l’illustratrice Marianna Balducci, l’editrice Maura Pontoni (Orto della Cultura), la dirigente dell’Istituto Marchionne Carla Parolari collegati in videoconferenza, e metà in presenza con il Direttore Area Retail Rieti Intesa Sanpaolo Massimo Tomolillo, Marco Silvestri direttore Filiale Amatrice Intesa Sanpaolo, il vicesindaco del Comune di Amatrice Massimo Bufacchi, l’assessore Giambattista Paganelli ed una rappresentanza della Croce Rossa di Amatrice, in sala.

Il libro è un inno alla speranza che racconta l’avventura del bambino Giulio e della sua piantina nell’Amatrice distrutta dal terremoto e colpisce un bellissimo, e speriamo profetico, lieto fine.
Le illustrazioni di Marianna Balducci sono disegnate sulle foto della città distrutta scattate da Francesco Patacchiola.

La somma destinata all’acquisto dei libri da parte di Banca Intesa Sanpaolo è destinata a Croce Rossa sez. Amatrice per l’acquisto di un carrello da traino, saturimetri ed altro materiale, ed a sostegno dell’istituto Omnicomprensivo Sergio Marchionne.

«In questo momento di grande confusione dappertutto si dice che dobbiamo lavorare per i bambini e per i ragazzi perché loro sono il futuro. I nostri servizi sociali in collaborazione con la scuola si stanno impegnando in questo. E quindi speriamo che, anche con il vostro aiuto, tutto questo possa far crescere le nuove generazioni meglio di come siamo cresciuti noi», le parole del vicesindaco  Bufacchi.

L’evento è stato trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del Comune dove resterà fruibile.

Acceso l’albero a Torrita: «Un faro che illumina il territorio»

Il freddo e il maltempo non hanno fermato l’entusiasmo dei rappresentanti della Comunità Laudato si’ Accumoli-Amatrice e Ekoclub Rieti Onlus che, nella serata del 6 dicembre, si sono ritrovati nei pressi di Torrita per un evento dal forte valore simbolico: l’accensione dell’albero di Natale.

«L’albero è il simbolo della vita che ci ricorda, quando siamo in una situazione di difficoltà, che bisogna pensare al futuro» con queste parole il vescovo Domenico ha aperto la benedizione, sottolineando l’importanza della presenza dei giovani agricoltori e di tutte quelle persone che, decidendo di rimanere sul territorio, promuovono una rinascita sia economica che sociale.

Ed è proprio sull’importanza della presenza che si è inserita questa iniziativa. «Volevamo far capire agli altri che qui esistiamo» ha spiegato Floriana Baiocchi, referente della Comunità. «Non a caso, il nome della delegazione è Accumoli-Amatrice, perché raccoglie in sé tutte quelle piccole realtà presenti sul territorio: solo insieme si può raggiungere un obiettivo comune».

«Non c’è un’ecologia ambientale senza quella sociale, non si può salvare un albero se prima non salviamo le persone intorno a noi. Per questo volevamo unire tutto questo territorio, accomunato dallo stesso dramma del sisma e del Covid, come esempio per ripartite».

La Comunità ha infatti realizzato per le festività natalizie una serie di iniziative che mirano alla crescita sociale, oltre che ambientale. In primo luogo, si è adoperata per la realizzazione di una sciarpa sociale, creata dalle signore in tempo di pandemia, che verrà donata alle persone senza fissa dimora e agli anziani ospiti della Comunità di Sant’Egidio.

Inoltre è rappresentata da un pacco solidale che racchiude i prodotti dei giovani agricoltori locali, «veri esempi di resilienza» accompagnato da una copia dell’Encliclica Laudato si’ di papa Francesco.

Infine l’albero che rappresenta «un faro che illumina il territorio», come detto da Floriana Baiocchi, che ha altresì spiegato la scelta della posizione in cui installare l’arbusto. «Abbiamo selezionato un punto visibile affinché tutto il territorio si sentisse rappresentato. Abbiamo scelto una pianta della zona, semplice e forte, che potesse donare forza d’animo a tutti noi».

Parole di gratitudine e speranza espresse anche dal sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella, che ha messo in risalto l’importanza di questa iniziativa in un periodo in cui è stata negata quella gioia che accompagnava l’atmosfera natalizia. «È un momento simbolico per ricordare che dobbiamo riconciliarci con il mondo, per far prevalere l’ umiltà e contribuire tutti insieme a costruire una società più solidale in cui prevale l’amore».

«Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo» recita, in conclusione, lo striscione della Comunità Laudato si’ Accumoli-Amatrice e Ekoclub Rieti Onlus, sorretto dalle giovani mani degli agricoltori, convinti che si possa davvero passare dalle parole ai fatti, nell’ottica di un’ecologia sempre più integrale: questo l’augurio per un Natale che, di certo, non ci lascerà indifferenti.

Covid, le indicazioni del Comune di Amatrice

Continuano il monitoraggio e le iniziative che il Comune di Amatrice ha messo in campo per fare fronte all’emergenza Covid 19. A cadenza settimanale sulle pagine social del Comune viene fornita una panoramica con l’andamento di positivi, soggetti in isolamento e numero dei guariti/fuori quarantena nel territorio di competenza.

Sono inoltre attivi il servizio della consegna di spesa e farmaci a domicilio (riservato esclusivamente ai nuclei familiari positivi e in quarantena) e il servizio di supporto psicologico per i soggetti in isolamento. Entrambe le opzioni sono raggiungibili al numero di telefono 370 37 19 214 attivo dal lunedì al venerdì (09.00-18.00). Gli ordini spesa vanno effettuati entro le 13.00.

In collaborazione con la “Diodoro Ecologia” sono state attivate delle procedure speciali per la gestione dei rifiuti dei nuclei in isolamento e con soggetti positivi. Le istruzioni sono indicate nella pagina Facebook del Comune di Amatrice.

Inoltre da oggi è attivo il mercoledì e il venerdì un punto tamponi drive-in presso il PASS di Amatrice.
I tamponi sono gratuiti: è necessaria la “prescrizione dematerializzata” del Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta, che dovrà essere presentata insieme alla tessera sanitaria ed è obbligatorio effettuare la prenotazione sulla piattaforma della Regione Lazio, tramite cui verrà rilasciata una ricevuta di conferma.

È possibile effettuare i test anche tramite il Medico di Medicina Generale e in una Farmacia del territorio Comunale che si è convenzionata con la Regione Lazio.

Per effettuare il test presso il Medico di Medicina Generale è sufficiente contattarlo e prendere direttamente un appuntamento. In questo caso il test è gratuito.

Per effettuare il test presso la Farmacia attrezzata è sufficiente recarsi presso la struttura e non è necessaria la prescrizione. In questo caso il test è a pagamento.

All’Alberghiero di Amatrice le iniziative di “Educhiamoci in rete”

Al Centro di Formazione Professionale Alberghiero di Amatrice dell’Istituzione Formativa è in corso la seconda annualità del progetto Educhiamoci in Rete, che ha visto coinvolti una settantina di studenti.
Finanziato dalla Fondazione Con i Bambini, il progetto è stato selezionato nell’ambito del Fondo per il contrasto povertà educativa minorile.
Nella prima annualità gli alunni hanno realizzato un video promozionale della scuola, attraverso un laboratorio di videomaking che li ha visti impegnati nella sceneggiatura e nelle riprese. Entusiasti e partecipi, gli studenti hanno inoltre avviato un percorso di formazione, supportati da una psicologa e un’educatrice, per diventare futuri mentori. Hanno preso parte a laboratori formativi ed espressivi, come quello di modellazione 2d e 3d, di chitarra e di educazione motoria e corporea.
A settembre 2020 sono stati attivati, presso il Convitto dell’Alberghiero, i laboratori di pasticceria e cake design, di graffiti e street art e di sostegno educativo.
«Abbiamo aderito volentieri al progetto proposto da La Strada – commenta Cinzia Francia, presidente dell’Istituzione Formativa della Provincia di Rieti – Gli studenti hanno risposto positivamente alle attività che hanno offerto loro spunti di riflessioni utili per guardare al futuro con maggiori strumenti di successo. Creatività, musica, utilizzo di stampanti 3d, sono tutti stimoli anche per future occupazioni».
Un plauso ai suoi studenti arriva dalla direttrice del Centro, Anna Fratini: «Anche in questa seconda annualità del progetto Educhiamoci in Rete – spiega – il Convitto si è trasformato in un luogo di formazione, grazie alle esperienze proposte dalla onlus La Strada, che mira a valorizzare il percorso degli studenti, attraverso un progetto che prevede la sperimentazione di una didattica nuova e partecipata».
«A tutti i protagonisti è stato somministrato un questionario sul benessere scolastico e sui bisogni formativi e socio educativi – spiega Maria Serena Mercantini, della Onlus La Strada, una delle associazioni della rete che ha ideato il progetto – Dall’indagine è emerso come la realizzazione di laboratori artistici, ricreativi e al contempo formativi siano uno strumento utile per rendere l’esperienza scolastica sempre più formativa e apprezzabile. Da qui l’attivazione dei nuovi percorsi, mirati a promuovere la scoperta delle capacità e delle competenze di ognuno».
Del mondo del dolce, dal cake design al cioccolato, si occupano due pastry chef, eccellenze del territorio, Giacomo Bellantoni e Leonardo Ciavattieri.
Da qualche giorno una esplosione di colori fa capolino in viale Fassini, sul muro dello stadio del rugby. È così che gli studenti hanno espresso la creatività, a seguito degli incontri con Moreno Colasanti, docente del corso di graffiti, che opera da 30 anni nel settore.
«Da circa 15 anni ho in gestione dal Comune di Rieti quel muro – spiega Moreno Colasanti –  Ho pensato fosse bello che i ragazzi lasciassero una loro traccia. Credo che il nostro percorso rappresenti una esperienza importante e nuova per loro, che magari nella vita faranno altro, ma che sono comunque degli artisti, anche nel loro ambito di studi».