NextAppennino: chiusi i bandi per le imprese, presentati 2.540 progetti per 2,3 miliardi

Si sono chiusi con risultati superiori ad ogni aspettativa i bandi del programma NextAppennino destinati alle imprese dei territori colpiti dai terremoti del 2009 e del 2016. A fronte di 615 milioni di agevolazioni messe a disposizione, tra contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, sono stati presentati 2.541 nuovi progetti d’investimento da parte delle imprese, per un valore di 2,3 miliardi di euro ed agevolazioni richieste pari a 1,5 miliardi (875 milioni in più rispetto alle risorse disponibili).

Tra i progetti presentati, ben 744 riguardano l’avvio di nuove micro e piccole imprese. Le agevolazioni richieste provengono per il 79,3% dal cratere sisma 2016 (60% Marche, 16% Lazio,
14% Abruzzo, 10% Umbria), e per il restante 22,7% dal cratere 2009 dell’Abruzzo.

«La risposta delle imprese, del terzo settore e degli enti locali alle opportunità offerte dai bandi di NextAppennino è stata molto importante. È un segno tangibile della vitalità del sistema produttivo, che ha fiducia nel processo di ricostruzione, crede nella possibilità di un nuovo sviluppo e vuole investire in questi territori», ha detto il Commissario Straordinario per la Ricostruzione post sisma 2016, Giovanni Legnini, presidente della Cabina di Coordinamento integrata che gestisce i fondi di NextAppennino.

«Procederemo nei tempi previsti all’assegnazione delle risorse disponibili alle imprese, sulla base delle decisioni dei Comitati di Valutazione, dove sono rappresentate anche le Regioni e l’Anci, ma è evidente ha aggiunto Legnini – che non potremo finanziare tutti gli interventi che ci sono stati proposti. Valuteremo, con i presidenti delle Regioni interessate, l’opportunità di chiedere ulteriori risorse al Governo».

«Il risultato quantitativo è veramente incoraggiante – ha detto il Coordinatore della Struttura di Missione sisma 2009 Consigliere Carlo Presenti –. Anche dal Cratere 2009 sono arrivate moltissime domande su tutte le linee di finanziamento. Adesso ci aspetta un grande lavoro nei Comitati di valutazione e speriamo che anche la qualità dei progetti sia all’altezza delle nostre aspettative».

Per i medi e grandi investimenti da realizzare attraverso i Contratti di sviluppo sono giunti 100 progetti (15 per i progetti da oltre 20 milioni di euro) di investimento per 1,1 miliardi di euro, con
la richiesta di agevolazioni per 592 milioni (266,5 per i grandi progetti) a fronte di risorse disponibili pari a 190 milioni.

Richieste doppie rispetto alle somme stanziate anche per i bandi riservati all’avvio e lo sviluppodelle micro, piccole e medie imprese, e ai loro investimenti innovativi. A fronte di 198 milioni di agevolazioni le richieste, quasi 2 mila, sono state pari a 433 milioni (653 milioni di euro l’investimento complessivo previsto).

Stessa situazione per il bando che prevede 60 milioni di incentivi per le imprese turistiche, culturali e sportive: sono giunte 205 domande per un investimento complessivo di 132 milioni di euro ed una richiesta di 101 milioni di agevolazioni (rispetto ai 60 stanziati). Per le iniziative di partenariato pubblico-privato, con un bando che stanzia 80 milioni per finanziare interamente i nuovi progetti, le richieste sono state 131, per 311 milioni di incentivi a fronte di 321 milioni di investimento complessivo.

Per i due bandi relativi ai progetti per l’economia sociale e le cooperative di comunità, e per l’economia circolare, le filiere agroalimentari ed il ciclo del legno, che prevedono 87 milioni di euro, le richieste sono state invece leggermente inferiori alle disponibilità, pari a 21,8 milioni di euro per il primo bando, e 29,2 milioni per il secondo.

Rapporto PNC esito Bandi

L’associazione Santa Barbara nel Mondo ricorda padre Minozzi

Nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme in Roma, ieri pomeriggio nell’ambito dell’evento denominato “Amatrice per non dimenticare“, organizzato dall’Associazione Santa Barbara nel Mondo, si è esibita la Fanfara della Scuola Allievi Carabinieri di Roma diretta dal Luogotenente Danilo Di Silvestro.

Il concerto è stato organizzato in occasione della consegna dei riconoscimenti che l’Associazione ha inteso attribuire ad enti e persone che si sono particolarmente distinti per solidarietà ed il perseguimento di scopi sociali.

Quest’anno tra i premiati anche l’Arma dei Carabinieri per l’impegno profuso in occasione del sisma del 2016 ed il supporto fornito ancora oggi alle popolazioni del cratere.

La targa, sulla quale è riportata la seguente motivazione “testimonianza per l’encomiabile e concreta opera d’intervento a favore delle popolazioni colpite dal sisma e l’azione di vigilanza per la promozione del valore costituzionale della legalità”, è stata consegnata dalla Prof.ssa Maria Pia Garavaglia (già Ministro della Salute e Senatore della Repubblica Italiana) e dal Presidente dell’Associazione Pino Strinati al Comandante Provinciale di Rieti Colonnello Bruno Bellini, intervenuto quale rappresentante per l’Arma dei Carabinieri.

Presenti anche il Comandante della Compagnia di Cittaducale Capitano Marco Mascolo e il Comandante della Stazione di Amatrice Maresciallo Capo Francesco Simeoni.

Bandi sisma, proroga al 7 novembre

La Camera di Commercio di Rieti Viterbo informa che sono stati prorogati al 7 novembre prossimo i termini di chiusura delle procedure a graduatoria per la presentazione delle domande relative ai bandi, tuttora aperti, di NextAppennino. La proroga, stabilita con decreto del Commissario Sisma 2016, Giovanni Legnini, è stata decisa tenendo conto delle istanze rappresentate dagli enti pubblici e dalle associazioni di categoria impegnate nell’attuazione delle misure del fondo, finanziato con le risorse del Fondo nazionale complementare al Pnrr per le aree sisma 2009 e 2016.

Lo slittamento dei termini riguarda, in particolare, i bandi che offrono incentivi per l’avvio, la crescita e il rientro delle microimprese (bando B 1.3.a) e delle piccole e medie imprese (bando B1.3.c), gli investimenti innovativi delle Pmi (B1.3.b), i progetti che riguardano cultura, turismo e sport (B2.1), l’inclusione sociale, la cooperazione e il terzo settore (B2.3), l’economia circolare e le filiere agroalimentari (bando B3.2). Nel complesso, questi bandi mettono a disposizione delle imprese dei due crateri 365 milioni di euro.

Resta aperto fino al 15 novembre, invece, il bando da 80 milioni per sostenere i progetti di partenariato per la valorizzazione del patrimonio pubblico (B2.2), così come quello per finanziare la costituzione delle Comunità energetiche rinnovabili promosse dai comuni e dagli enti locali, che mette a disposizione 68 milioni di euro, e che resterà aperto fino al 20 novembre.

Si invita, per quanto riguarda i bandi gestiti dal sistema camerale, a consultare il materiale informativo (schede, video, ecc.) pubblicato al link https://www.rivt.camcom.it/it/bandi-sisma-2009-2016_530/sisma2016.gov.it e sul sito https://bandisismapnc.unioncamere.gov.it/ dove è possibile trovare anche la modulistica e le FAQ.

Per ulteriori informazioni sui bandi gestiti da Unioncamere (B2.1, B2.2 e B2.3) è possibile scrivere all’indirizzo email pncsisma@rivt.camcom.it

Foto da https://nextappennino.gov.it/archivio-news/notizie/proroga-bandi-al-7-novembre-2022

NextAppennino: grandi e medi investimenti, chiesto il triplo delle agevolazioni disponibili

NextAppennino: grandi e medi investimenti, chiesto il triplo delle agevolazioni disponibili Seicento milioni di agevolazioni richieste a fronte dei quasi 200 disponibili. Si sono chiusi con un fortissimo afflusso di domande i primi due bandi del fondo NextAppennino, finanziato dal Fondo Complementare al Pnrr per le aree sisma, per i contratti di Sviluppo di media e di rilevante dimensione ed i progetti per il riciclo delle macerie.

Il primo dei due bandi, con 80 milioni di euro disponibili per progetti di investimento complessivo superiori a 20 milioni di euro, ha registrato domande per 15 progetti, 4 nel cratere sisma 2009, 10 nel cratere 2016, 1 nel doppio cratere, per 608 milioni di investimenti complessivi e 266 milioni di agevolazioni richieste.

Per il bando riservato ai Contratti di Sviluppo di media dimensione, con investimenti compresi tra 1,5 e 20 milioni di euro, ed il ciclo delle macerie, sono stati presentati 85 progetti, 16 nel cratere 2009, 69 in quello del sisma 2016, per 549 milioni di investimenti e 325 milioni di agevolazioni richieste, tra contributi a fondo perduto e prestiti agevolati.

«Sono dati importanti, segno di una certa vitalità del tessuto economico nel territorio colpito dal sisma, che dimostra la capacità e la predisposizione delle imprese ad impegnarsi in nuovi investimenti di carattere innovativo», ha detto il Commissario Straordinario per la Ricostruzione sisma 2016, Giovanni Legnini, presentando alla Cabina di Coordinamento integrata che gestisce il Fondo complementare al Pnrr i risultati dei primi due bandi, chiusi lo scorso 15 ottobre. L’auspicio condiviso dalla Cabina di Coordinamento è che si possano individuare altre risorse finanziarie per sostenere il maggior numero possibile dei progetti presentati».

Prorogato al 20 dicembre il termine per i progetti dei cittadini beneficiari di Cas e Sae

La Cabina di Coordinamento Sisma 2016, presieduta dal Commissario Straordinario Giovanni Legnini ha prorogato al prossimo 20 dicembre il termine per la presentazione delle domande di
contributo di ricostruzione degli immobili resi inagibili dal sisma di proprietà dei residenti titolari di Cas e Sae.

Le richieste di contributo potranno essere presentate entro il nuovo termine anche in forma semplificata, allegando i dati dell’edificio, del proprietario, del professionista incaricato, la scheda di valutazione del danno ed un progetto descrittivo dell’intervento, con l’obbligo di definirle nella loro completezza entro il 15 marzo 2023, pena la loro improcedibilità.

La decisione è stata assunta sulla base di una richiesta delle Regioni ed alcuni rappresentanti della Rete delle professioni tecniche, anche alla luce dei dati che stanno emergendo dalle dichiarazioni
telematiche rese dagli stessi cittadini alla Protezione Civile per il mantenimento dei benefici, assistenziali, per le quali resta fermo il termine del 15 ottobre.

A tre giorni dalla scadenza risultavano presentate 12.686 dichiarazioni, 3.400 delle quali da parte di cittadini che, pur non avendo denunciato impedimenti oggettivi, non hanno ancora proceduto alla presentazione della richiesta di contributo e che, senza la nuova proroga, sarebbero incorsi nella sospensione dei benefici.

La scadenza per la presentazione dei progetti di ricostruzione da parte dei beneficiari di Cas e Sae era stata decisa con un’Ordinanza di fine 2021, anche per consentire ai progettisti, che giustamente la reclamano, una programmazione del lavoro e degli interventi. La scadenza era stata fissata al 30 giugno, poi rinviata al 15 ottobre.

«Con la nuova proroga veniamo incontro alle esigenze di molti cittadini che rischiavano di vedersi sospesi i benefici assistenziali, ma il nuovo termine del 20 dicembre sarà perentorio. Anche alla luce delle osservazioni della Corte dei Conti, non possiamo più permetterci di ritardare il rientro dei residenti nelle loro abitazioni», ha sottolineato il Commissario Legnini.

Con la stessa Ordinanza, dichiarata immediatamente esecutiva, vengono inoltre fatte salve le Manifestazioni di volontà a richiedere il contributo di ricostruzione presentate dopo la scadenza, ma entro il prossimo 15 novembre. Si ricorda che la mancata presentazione della manifestazione di volontà preclude l’accesso al contributo stesso.

La Cabina di coordinamento, sempre ieri, ha adottato altre due decisioni importanti. È stato innanzitutto autorizzato uno stralcio al nuovo programma di ricostruzione delle chiese per finanziare, con 11 milioni di euro, una serie di interventi urgenti di restauro e riparazione della Basilica di Santa Maria degli Angeli di Assisi, e di alcune altre chiese appartenenti alla Provincia Serafica di San Francesco dei Frati minori dell’Umbria e alla Custodia Generale del Sacro Convento di Assisi.

È stato poi approvato il Programma di Sviluppo per il rilancio turistico dei territori colpiti dal sisma che prevede una serie di interventi per il rilancio dei cammini e della rete sentieristica, ai quali vengono destinati dal Commissario 50 milioni di euro rivenienti dai risparmi della Camera dei Deputati.

Sisma 2016: rapporto Corte Conti, ricostruzione avanza, serve il Codice nazionale

Un quadro normativo unitario per la gestione delle ricostruzioni dopo le catastrofi naturali, accompagnato da procedure operative che consentano in primo luogo di valutare la dimensione del
danno per programmare l’impegno finanziario ed assicurare un’adeguata gestione, in termini di personale e di organizzazione, di questi processi.

A conclusione dei controlli sulle attività del Commissario Straordinario per la ricostruzione post sisma 2016 in Centro Italia, la Sezione di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei Conti, dando atto dell’accelerazione e delle semplificazioni attuate negli ultimi due anni, ha auspicato una riforma generale delle ricostruzioni con l’adozione del Codice unico nazionale.

«Si ribadisce la necessità di prestare maggiore attenzione allo studio e alla regolamentazione dell’organizzazione della fase successiva all’emergenza, predisponendo modelli organizzativi e procedurali idonei ad avviare in tempi ristretti la ricostruzione», si legge nella Relazione del Consigliere Carmela Mirabella sugli “Esiti dell’attività di controllo svolta nell’anno 2021 e le misure consequenziali adottate dalle Amministrazioni”, pubblicata oggi sul sito internet della magistratura contabile.

https://www.corteconti.it/HOME/Documenti/DettaglioDocumenti?Id=5d91de45-add5-4b66-a431-3fd4f953c932

La Relazione sottolinea l’importanza della valutazione iniziale del danno da sisma, puntualmente eseguita dalla Struttura commissariale nel corso del 2021, l’esigenza di un miglior coordinamento delle attività di ricostruzione con quelle legate alla fase emergenziale e dell’assistenza, raggiunto con un apposito Protocollo con la Protezione Civile, e l’opportunità di valutare un mandato più ampio per il Commissario Straordinario. Occorre, si legge nella Relazione, una riflessione sull’opportunità di mantenere l’operatività della struttura commissariale secondo la prassi delle proroghe annualmente disposte. La definitiva stima dei danni”, ora attestata a 27,2 miliardi di euro, “e il completamento della programmazione dei lavori pubblici, rendono piuttosto possibile una previsione di più ampio respiro, che tenga nella giusta considerazione le ordinanze in deroga e la straordinarietà delle procedure attivate”.

Quanto al Codice delle ricostruzioni, sottolinea la Corte, “potrebbe rivelarsi utile il Testo Unico sulla ricostruzione privata” in corso di adozione e che “attraverso una razionalizzazione della disciplina esistente si legge nella Relazione – potrebbe dare certezza, leggibilità e stabilità al quadro regolatorio delle ricostruzioni per i prossimi anni”.

«Ringrazio la Corte per l’attività di controllo svolta e per le osservazioni formulate, di cui abbiamo tenuto ovviamente conto, accelerando ed accentuando percorsi già avviati, e che hanno giovato al
miglioramento delle attività della Struttura» ha sottolineato il Commissario Straordinario per la Ricostruzione post sisma 2016, Giovanni Legnini.

«La valutazione del danno, che non era stata fatta e che abbiamo condotto edificio per edificio, pubblico, privato o di culto, è essenziale per la programmazione economica e per definire un
assetto organizzativo adeguato delle strutture che devono gestire questi processi» ha aggiunto Legnini, concordando sull’opportunità di «un miglior coordinamento delle norme sull’assistenza ai
cittadini sfollati con quelle della ricostruzione, su cui hanno un impatto considerevole».

 

 

Presentati i Bandi sisma Pnrr

«Gli incentivi presentati oggi per il rilancio economico e sociale dei territori colpiti dal sisma 2009 e 2016 rappresentano una grandissima opportunità da cogliere per il nostro territorio.  Grazie alle misure previste e all’affiancamento delle Camere di commercio delle aree del “cratere” siamo convinti che si potrà innescare un percorso di rigenerazione di aree di grandissimo valore storico, culturale e paesaggistico». Con queste parole Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo è intervenuto ieri nel corso del doppio incontro svoltosi a Rieti presso la Sala dei Cordari e la Sala conferenze della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo dedicato alla presentazione della Macromisura B “Rilancio economico e sociale” del Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC) al PNRR.

Un incontro a cui hanno partecipato i rappresentanti di Invitalia, Unioncamere, Regione Lazio, Lazio Innova, oltre al Commissario straordinario del Governo per la Ricostruzione Sisma 2016, Giovanni Legnini e a numerosi amministratori locali dei 15 Comuni del Lazio  del “cratere”, associazioni di categoria, imprese, rappresentanti del terzo settore.

Nell’ambito della giornata dedicata a queste misure che abbracciano diversi settori (https://nextappennino.gov.it/), sono stati presentati da Invitalia i bandi sub-misure B1, B3 e B4 gestiti da Invitalia (sostegno agli investimenti, valorizzazione ambientale, economia circolare e ciclo delle macerie, centri di ricerca per l’innovazione), mentre gli esperti Unioncamere Valeria Giancola e Dino Salvi e il coordinatore segreteria tecnica PNC aree sisma 2009, Romano Benini, hanno illustrato, moderati dal segretario generale della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, Francesco Monzillo, i bandi sub-misura B2. Questi bandi, in particolare, saranno gestiti da Unioncamere, con attività di orientamento e animazione svolta dalle Camere del “cratere” tra cui l’Ente camerale di Rieti-Viterbo, in base alla convenzione siglata tra Unioncamere, il Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 2016, e il responsabile della Struttura di Missione per la ricostruzione e lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma 2009.

I bandi gestiti dal sistema camerale, illustrati sul sito www.rivt.camcom.it e sul sito dedicato https://bandisismapnc.unioncamere.gov.it/ riguardano interventi per lo sviluppo delle imprese culturali, creative, turistiche, sportive, anche del terzo settore, attraverso forme di sostegno a progetti di investimento e a progetti collaborativi di innovazione e di sviluppo di attrattori turistici; contributi destinati a soggetti pubblici per Accordi e Partenariati speciali pubblico-privato per la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e pubblico; interventi per l’inclusione e innovazione sociale ed il rilancio abitativo, rivolti ad imprese sociali, terzo settore e cooperative di comunità. Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 settembre 2022 con due tipologie di scadenze previste a ottobre 2022.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo email dedicato pncsisma@rivt.camcom.it

«Oggi ci è stata comunicata una decisione molto importante, con quale si chiude un lavoro intenso portato avanti da sei mesi. Abbiamo proposto ed ottenuto i migliori regimi di aiuto possibili, che prevedono l’utilizzo delle deroghe legate sia alla crisi sanitaria che alla guerra in Ucraina. Prevediamo la possibilità di concedere contributi a fondo perduto che in alcuni casi possono arrivare all’80% e l’utilizzo del regime “de minimis” che, per le imprese che ne avranno diritto, può essere elevato fino a 500mila euro», ha detto il Commissario Straordinario di governo per la Ricostruzione post sisma 2016, Giovanni Legnini.

«Voglio ringraziare la Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione Europea, in particolare il Coordinamento Concorrenza e Aiuti di Stato, la Commissione Europea nella persona del Commissario Margrethe Vestager, il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio, ed in particolare l’Ufficio per il Coordinamento in materia di aiuti di Stato ed il Servizio per il Coordinamento dei Rapporti con le Istituzioni europee», ha aggiunto il Commissario.

«Le misure presentate oggi dalla struttura commissariale e dagli esperti di Invitali e Unioncamere sono importanti e rappresentano una delle occasioni che il nostro territorio ha a disposizione per invertire la rotta rispetto agli ultimi decenni, sfruttando nella maniera più adeguata le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – dichiara il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi – Tra le opportunità, che ci auguriamo possano essere colte dal maggior numero di attività e imprese locali, vi sono quelle legate al sostegno agli investimenti, alla valorizzazione ambientale e dell’economia circolare, ai centri di ricerca per l’innovazione ma anche al vasto settore delle imprese culturali, creative, turistiche, sportive e del terzo settore. Da parte nostra, grande interesse anche ai contributi che possono essere destinati ai soggetti pubblici per implementare accordi e partenariati con i privati oltre che per interventi destinati all’inclusione e all’innovazione sociale».

Bandi sisma Pnrr, incontro il 4 agosto con istituzioni, imprese, terzo settore

Giovedì 4 agosto 2022 alle ore 10 si terrà un incontro presso la Sala dei Cordari di Rieti dedicato alla presentazione della Macromisura B “Rilancio economico e sociale” del Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC) al PNRR, che ha la finalità di rafforzare il tessuto sociale ed economico territoriale.

Dopo la prima parte in programma dalle ore 10 alle 11.30 presso la Sala dei Cordari a Rieti – cui parteciperanno rappresentanti di Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, Regione Lazio, Comune di Rieti, Invitalia, oltre a Giovanni Legnini, Commissario straordinario del Governo per la Ricostruzione Sisma 2016 – verranno svolti due incontri tecnici in contemporanea presso due diverse sedi, durante i quali saranno operativamente illustrati i bandi con il seguente programma:

Alle ore 11,30 presso la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, sede di Rieti, via Paolo Borsellino, 16 (per registrarsi all’incontro, segnalando la propria partecipazione in presenza oppure online, scrivere a pncsisma@rivt.camcom.it) per la presentazione dei seguenti bandi da parte di esperti Unioncamere e della Segreteria tecnica PNC aree sisma 2009/2016 :

– Bando Misura B.2.1 Interventi per lo sviluppo delle imprese culturali, creative, turistiche, sportive, anche del terzo settore, attraverso forme di sostegno a progetti di investimento e a progetti collaborativi di innovazione e di sviluppo di attrattori turistici;

– Bando Misura B.2.2 Contributi destinati a soggetti pubblici per Accordi e Partenariati speciali pubblico-privato per la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e pubblico;

– Bando Misura B.2.3 Interventi per l’inclusione e innovazione sociale ed il rilancio abitativo, rivolti ad imprese sociali, terzo settore e cooperative di comunità.

Alle ore 11,30 presso la Sala dei Cordari (registrazione ed informazioni per il collegamento online all’indirizzo segreteria.lavoro@regione.lazio.it) per l’illustrazione dei seguenti bandi a cura di esperti Invitalia:

– Sostegno agli investimenti- Sub Misura B1

– Valorizzazione ambientale, economia circolare e ciclo delle macerie – Sub Misura B3

– Centri di ricerca per l’innovazione -Sub Misura B4

Maggiori info sui bandi a questa pagina: https://www.rivt.camcom.it/it/bandi-sisma-2009-2016_530/sisma2016.gov.it

Il presidente della Provincia in visita ad Amatrice per l’avvio del piano provinciale delle strade

Il presidente della Provincia di Rieti, Mariano Calisse, ha fatto visita al Comune di Amatrice per l’avvio dei cantieri del piano di manutenzione delle strade provinciali che insistono nel comune.

«Sono estremamente soddisfatto e ringraziamo il presidente Calisse – ha dichiarato Alessio Di Fabio, l’assessore all’ambiente, territorio e opere pubbliche del Comune di Amatrice – fin da quando ci siamo insediati abbiamo sempre messo al centro politiche di ampio respiro, finalizzate alla ripartenza infrastrutturale del nostro territorio. Il risultato di oggi dimostra l’importanza della sinergia virtuosa tra istituzioni».

«Un primo passo – ha commentato Calisse – verso la normalizzazione della viabilità di Amatrice e delle frazioni oltre a continuare con la ricostruzione».

Si partirà con la messa in sicurezza della Sp20 tratto tra Scai e Verrico e la vecchia Salaria in prossimità di Torrita.

Nextappennino: via ai bandi dal primo settembre, online il portale per accedere agli incentivi

È online, ed operativo da oggi, il portale internet https://nextappennino.gov.it/ attraverso il quale i cittadini, le imprese e le amministrazioni pubbliche potranno informarsi ed accedere alle risorse e alle agevolazioni del Fondo complementare al Pnrr per le aree danneggiate dai terremoti del 2009 e del 2016 in Centro Italia.

NextAppennino, che ha una dotazione di 1 miliardo e 780 milioni di euro, aggiuntiva a quella del Pnrr nazionale, è uno specifico programma di sostegno allo sviluppo dei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal sisma, con fondi per le infrastrutture e incentivi agli investimenti delle imprese, avviato dal governo nel 2021.

È stato concepito per accompagnare la ricostruzione fisica e materiale dei comuni e dei territori dell’Appennino del Centro Italia, che da sola non è sufficiente a restituire prospettive di sviluppo adeguate alle grandi potenzialità di questi territori, e viene attuato dalla Cabina di Coordinamento guidata dal Commissario Sisma 2016, Giovanni Legnini, cui partecipano il Capo della Struttura di Missione Sisma Abruzzo 2009, Carlo Presenti, il Capo Dipartimento Casa Italia, Elisa Grande, i Presidenti delle quattro Regioni ed i rappresentanti dei sindaci, che nei mesi scorsi ha già approvato il programma unitario degli interventi e tutte le Ordinanze attuative.

La prima parte del programma, con investimenti per oltre un miliardo di euro per il potenziamento delle infrastrutture materiali e immateriali, dalla connessione digitale, alle strade, alle stazioni ferroviarie, alla produzione dell’energia pulita, alla riqualificazione degli edifici pubblici, alla rigenerazione urbana, ai centri di ricerca universitaria e di conservazione e restauro dei beni culturali, è stata già definita ed attuata secondo le scadenze imposte dal cronoprogramma.

Da oggi, attraverso nextappennino.gov.it sono disponibili alle imprese, le associazioni del terzo settore, i professionisti, i bandi pubblici gestiti da Unioncamere ed Invitalia con tutta la relativa documentazione, per l’assegnazione di 620 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto e di agevolazioni per i nuovi investimenti nelle aree dei due crateri sismici, quello abruzzese del 2009 e quello del Centro Italia del 2016.

I bandi sono dieci e riguardano molteplici tipologie di investimenti delle micro, piccole, medie e grandi imprese, con particolare attenzione a quelle aventi sede operativa nel cratere e danneggiate dal sisma, in diversi settori di attività, che rispecchiano i grandi obiettivi del Pnrr nazionale e del Next Generation Ue: la transizione ambientale, la valorizzazione dei beni artistici, ambientali e culturali, delle produzioni locali, l’inclusione sociale, l’occupazione dei giovani e delle donne, l’economia circolare.

Dal sito nextappennino.gov.it, che contiene le informazioni dettagliate e le schede su ogni singolo bando, i riferimenti degli sportelli regionali, la normativa di riferimento, le ultime notizie sulla ricostruzione ed i progetti finanziati dal programma, sarà possibile l’accesso diretto ai bandi gestiti da Invitalia e Unioncamere, avvalendosi anche degli sportelli delle agenzie regionali di sviluppo.

I bandi, in particolare, riguardano investimenti produttivi di grande e media dimensione attraverso i Contratti di Sviluppo, la creazione, lo sviluppo e la ripresa delle attività delle microimprese e delle imprese piccole e medie, gli investimenti innovativi di queste ultime, la valorizzazione del patrimonio pubblico, progetti di sviluppo nel settore del turismo, della cultura e dello sport, le iniziative delle imprese sociali, delle cooperative di comunità e del terzo settore, le filiere agroalimentari e il riciclo
delle macerie.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 settembre e fino al 15 ottobre 2022, tranne per il bando relativo ai grandi investimenti delle imprese, che sarà aperto dal primo al 30 settembre, e quello per le iniziative di partenariato per la valorizzazione del patrimonio pubblico, che sarà aperto dal primo al 30 ottobre 2022.

La gran parte dei bandi, ed in particolare quelli che prevedono le agevolazioni per le micro, piccole e medie imprese, per le iniziative nei settori turistico, sportivo e culturale, per l’economia circolare e le filiere agroalimentari, saranno accessibili con un doppio canale, riservando una corsia preferenziale, con una procedura a sportello, per le imprese del cratere che hanno subito danni dal sisma.

Una volta acquisiti i progetti e definite le graduatorie si procederà all’assegnazione delle risorse, come da cronoprogramma, entro la fine del 2022.

Il presente comunicato stampa è stato redatto nel rispetto delle disposizioni che si applicano alle pubbliche amministrazioni nel corso della campagna elettorale (L. 28/2000).

Foto di Steve Buissinne da Pixabay