La storia di Accumoli e delle sue frazioni

Sabato 14 gennaio alle ore 10,30 presso la struttura di Accupoli, si terrà un evento conclusivo durante il quale saranno presentati alla comunità ed ai rappresentanti delle istituzioni presenti i risultati raggiunti nell’ambito del progetto “Accumoli 2030 per un’agricoltura etica e sostenibile”, ideato e coordinato dall’ODV Radici Accumolesi, e sostenuto dal cofinanziamento della Regione Lazio in risposta all’Avviso Comunità Solidali 2030.

Ad aprire l’evento, alle ore 10,30 saranno gli interventi del sindaco di Accumoli, Franca D’Angeli, e dell’assessore alla Ricostruzione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino. Daniele Colitti della Sherpa coop relazionerà sulle attività realizzate e i risultati raggiunti attraverso il progetto, mentre la giornalista del TGR Lazio Isabella Di Chio presenterà il libro “La storia della Comunità Accumolese“, realizzato dall’Associazione e curato dal presidente Renzo Colucci, nell’ambito del progetto all’interno del percorso per la creazione della Mappa di Comunità, insieme a pannelli, copie cartacee della mappa e un video riportante le interviste realizzate, a corredo di un processo in continuo movimento.

Ad allietare la giornata i diversi collaboratori del progetto, dal Centro di Educazione Ambientale Casale Sherpa con laboratori per i più piccoli, alla Banda musicale di Accumoli, alla musica popolare con Canto a braccio e ciaramelle.
A conclusione dell’evento una degustazione dei prodotti tipici forniti da produttori locali e lavorati dai ragazzi e professori dell’Istituto Alberghiero di Rieti.

Il progetto ha avuto quale obiettivo la creazione di un nuovo e più equilibrato rapporto tra uomo ed ambiente, basato su un approccio etico e responsabile, capace di evidenziare l’agricoltura di montagna quale elemento strategico, non solamente economico ma soprattutto per la cultura che rappresenta, su cui ricostruire una Comunità sostenibile, solidale e responsabile.

La Fanfara della Polizia in concerto a Leonessa

Nella serata di sabato 26 novembre 2022, a Leonessa, presso la chiesa di San Giuseppe si è tenuto un concerto della Fanfara della Polizia di Stato, organizzato nell’ambito della manifestazione per il contrasto della violenza di genere promossa dall’associazione culturale La Fenice di Leonessa e dall’amministrazione e comunale, dal titolo: Leonessa dice basta alla violenza sulle donne.

Durante l’attesissima esibizione della Fanfara della Polizia di Stato alla quale hanno assistito entusiasti spettatori, all’esterno, una rappresentanza della Questura di Rieti, in un apposito stand installato per la circostanza, ha incontrato i cittadini ascoltando le loro segnalazioni e distribuendo copie della brochure Questo non è amore,appositamente realizzata per la campagna permanente di sensibilizzazione della Polizia di Stato contro la violenza di genere.

Nell’ambito della manifestazione, tra gli altri eventi, si è tenuto, inoltre, nella mattinata della stessa giornata, il seminario dal titolo: Violenza sulle donne. Come riconoscerla, come contrastarla, nel corso del quale è intervenuto personale specializzato dell’Ufficio Minori della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Rieti per illustrare gli strumenti messi a disposizione dalla Polizia di Stato per il contrasto all’odioso fenomeno della violenza sulle donne.

Conferito il Premio di Laurea Andrea Tomei

Festeggiata ad Amatrice lo scorso 21 novembre la festa degli alberi organizzata dalla sezione locale del CAI.

La Giornata dell’Albero, istituita con legge nazionale nel 2013, vuole ricordare il ruolo fondamentale che gli alberi, ed il mondo verde in generale, ricoprono per la salute del pianeta e anche il lavoro svolto dalla sezione amatriciana per la conoscenza e la salvaguardia degli alberi presenti sul territorio.

Una bella manifestazione alla quale hanno preso parte anche gli studenti del Liceo Scientifico e sportivo di Amatrice i quali hanno ascoltato con interesse gli interventi scientifici del professor Giancarlo Tondi, che ha parlato dell’orto botanico che sta prendendo forma presso la Casa della Montagna e di quello di Preta, curato con particolare attenzione dallo stesso Tondi e da Andrea Tomei, giovane laureato in Conservazione e Restauro dell’Ambiente Forestale e Difesa del Suolo purtroppo scomparso durante il sisma del 2016.

All’intervento del professor Tondi ha fatto seguito quello della prof.ssa Angela Lo Monaco, sul tema dell’età degli alberi. Dopo gli interventi e i saluti istituzionali portati dal vicepresidente della sezione CAI di Amatrice Paolo Plini, dal sindaco Giorgio Cortellesi, da Ilo Berni del CAI Regionale, da Antonio Di Grottole della TAM nazionale, da Annamaria Renzi dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo Marchionne di Amatrice, si è entrati nel momento clou dalla giornata ovvero il Premio di laurea magistrale Andrea Tomei.

Giunto ormai alla V edizione il Premio, assegnato grazie alla collaborazione tra l’Università della Tuscia, dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali, la Commissione Regionale TAM del CAI, il gruppo regionale CAI del Lazio e la Sezione del CAI di Amatrice, è stato conferito a due studenti dell’Università della Tuscia rispettivamente il dottor Paolo Bellezza di Rieti ed il dottor Alessandro Martinelli di Viterbo.

In conclusione si è ricordato nuovamente Andrea Tomei giovane amatriciano e operatore TAM laureato nell’Ateneo Viterbese, diplomato presso il liceo di Amatrice, molto attaccato alla sua terra e sempre attento alla tutela dell’ambiente di cui aveva fatto ragione di vita.

Torna il Premio di Laurea dedicato ad Andrea Tomei

In occasione della Giornata Nazionale degli alberi il CAI di Amatrice prepara un convegno e la V edizione del Premio di Laurea Andrea Tomei.

Si svolgerà il 21 novembre 2022, alle ore 10, presso l’Auditorium della Laga la manifestazione organizzata dalla sezione CAI di Amatrice in occasione della giornata nazionale degli alberi istituita con legge nazionale nel 2013.

Sarà l’occasione per ricordare il ruolo fondamentale che gli alberi, ed il mondo verde in generale, ricoprono per la salute del pianeta e anche del lavoro svolto dalla sezione amatriciana per la conoscenza e la salvaguardia degli alberi presenti sul territorio amatriciano. Alla manifestazione parteciperanno rappresentanti del Comune di Amatrice, CAI regionale, della TAM (Tutela Ambiente Montano) regionale e Nazionale, della scuola Marchionne di Amatrice e del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Quest’anno saranno presenti tutti i ragazzi del Liceo Scientifico e Sportivo di Amatrice. Ai saluti istituzionali seguiranno approfondimenti scientifici curati dal Prof. Giancarlo Tondi, del CAI Amatrice, che illustrerà il progetto dell’Orto Botanico che sorgerà nei pressi della Casa della Montagna e voluto dalla sezione di Amatrice e dalla prof.ssa Angela Lo Monaco, dell’università della Tuscia, con un intervento sull’età degli alberi.

Momento fondamentale della manifestazione, sarà la premiazione dei due vincitori del premio di Laurea Andrea Tomei giunto alla 5° edizione. Il premio assegnato grazie alla collaborazione con l’Università della Tuscia, dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali, la Commissione Regionale TAM del CAI ed il gruppo regionale CAI del Lazio, permetterà di premiare due vincitori: il dott. Paolo Bellezza di Rieti e il dott. Alessandro Martinelli di Viterbo che illustreranno brevemente le loro tesi di laurea magistrale.

Sarà l’occasione per ricordare Andrea, giovane amatriciano e operatore TAM laureato nell’Ateneo Viterbese, diplomato presso il liceo di Amatrice. I giovani liceali e tutti i presenti avranno l’occasione di partecipare ad una giornata dedicata alla salvaguardia della natura e al ricordo di un ragazzo unico che della tutela dell’ambiente aveva fatto ragione di vita.

L’associazione Santa Barbara nel Mondo ricorda padre Minozzi

Nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme in Roma, ieri pomeriggio nell’ambito dell’evento denominato “Amatrice per non dimenticare“, organizzato dall’Associazione Santa Barbara nel Mondo, si è esibita la Fanfara della Scuola Allievi Carabinieri di Roma diretta dal Luogotenente Danilo Di Silvestro.

Il concerto è stato organizzato in occasione della consegna dei riconoscimenti che l’Associazione ha inteso attribuire ad enti e persone che si sono particolarmente distinti per solidarietà ed il perseguimento di scopi sociali.

Quest’anno tra i premiati anche l’Arma dei Carabinieri per l’impegno profuso in occasione del sisma del 2016 ed il supporto fornito ancora oggi alle popolazioni del cratere.

La targa, sulla quale è riportata la seguente motivazione “testimonianza per l’encomiabile e concreta opera d’intervento a favore delle popolazioni colpite dal sisma e l’azione di vigilanza per la promozione del valore costituzionale della legalità”, è stata consegnata dalla Prof.ssa Maria Pia Garavaglia (già Ministro della Salute e Senatore della Repubblica Italiana) e dal Presidente dell’Associazione Pino Strinati al Comandante Provinciale di Rieti Colonnello Bruno Bellini, intervenuto quale rappresentante per l’Arma dei Carabinieri.

Presenti anche il Comandante della Compagnia di Cittaducale Capitano Marco Mascolo e il Comandante della Stazione di Amatrice Maresciallo Capo Francesco Simeoni.

Ad Amatrice con la Fondazione MAXXI per parlare di cultura della ricostruzione

La ricostruzione ad Amatrice riparte con i progetti del Maxxi (Museo nazionale delle arti del XXI secolo). Dopo i report sui cantieri, sia del centro-storico che delle frazioni e gli incontri sulle scelte dell’Amministrazione legate allo sviluppo, si è svolto presso l’Auditorium della Laga il forum Idee per Amatrice, la cultura della ricostruzione, la ricostruzione con la cultura, a cui hanno partecipato il Commissario per la ricostruzione Giovanni Legnini, l’Assessore della Regione Lazio Claudio Di Berardino, il presidente del Maxxi Giovanna Melandri, il sub commissario Fulvio Soccodato, il direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione Wanda D’Ercole, e nell’ordine, Raffaella Falconio (coordinatrice del “Gruppo Borghi” della struttura commissariale), Pietro Barrera (coordinatore del progetto “Maxxi per Amatrice”) e architetti, esperti, docenti, esponenti delle istituzioni, numerosi dirigenti del Maxxi del calibro di Stefano Boeri, Pippo Ciorra, Antonio D’Andrea, Lisa Lambusier.

Un incontro ricco di relazioni e tavole rotonde, in cui sono stati illustrati i concorsi di progettazione architettonica per le aree dell’ex chiesa di San Giovanni, la ex chiesa di San Giuseppe e l’ex cinema Garibaldi, il progetto relativo alla “Casa del futuro”, il museo civico Cola Filotesio, e presentato il nuovo sito web “Idee per Amatrice” che mira ad allargare e attivare la partecipazione della cittadinanza. Inoltre, sarà un’occasione per riflettere sul ruolo dell’innovazione architettonica nella ricostruzione di una città con forte e nobile identità storica.

«La ricostruzione di Amatrice – ha dichiarato il sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi – è una grande opera collettiva. Da quando ci siamo insediati abbiamo avviato una strategia a 360 gradi, sia direttamente con le istituzioni, sia con quei soggetti privati, in grado di assicurare i migliori progetti per la nostra comunità. Con la struttura commissariale, la Regione, il Maxxi, ci unisce un sogno: pensare e realizzare concretamente la città futura. Il Forum del Maxxi di oggi va perfettamente in questa direzione. Come ho sempre affermato, la ricostruzione oltre che fisica deve essere anche e soprattutto morale, sociale e culturale. E non si ricostruisce senza cultura».

«Con l’incarico affidato alla Fondazione MAXXI dal Commissario straordinario per la ricostruzione post sisma 2016, si completa la progettazione delle opere finanziate nel Centro storico di Amatrice con l’ordinanza speciale, che ricordiamo riguarda 16 interventi per oltre 50 milioni di euro», ricorda l’assessore per le Politiche della ricostruzione, Claudio Di Berardino. «Con queste proposte prende corpo un vero e proprio programma di valorizzazione delle risorse culturali di Amatrice all’interno del processo di ricostruzione del centro storico. Ricordo che tra i grandi cantieri pubblici aperti ci sono: l’Ospedale di Amatrice, il Cimitero, il Tunnel per i sottoservizi, il complesso del Don Minozzi. Inoltre, sono stati affidati i lavori del Centro di formazione professionale alberghiero di Amatrice. Tra i cantieri privati aggregati del centro storico, alcuni sono aperti e altri apriranno nelle prossime settimane».

Per l’assessore è importante ribadire come «da parte della Regione Lazio continui sempre, in relazione con gli altri enti istituzionali, l’impegno e il lavoro per programmare e realizzare la completa ricostruzione di tutte le località colpite dal terremoto. Vogliamo cogliere al volo e lo stiamo facendo l’occasione che arriva dalle risorse del Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al PNRR e dai fondi della nuova programmazione europea 21/27. Si tratta di un importante investimento in questo territorio che merita di mettere, per quanto possibile, un punto fermo su quanto è accaduto e aprire un nuovo “capitolo” di vita. In particolare ai giovani vogliamo dare una prospettiva concreta per il loro futuro, con la creazione di nuovi posti di lavoro, il rilancio dell’economia e la possibilità di costruire la propria vita in questi territori».

La cultura della ricostruzione, la ricostruzione della cultura: ad Amatrice il Forum Maxxi

Ricostruire e valorizzare il territorio e il centro di Amatrice con progetti innovativi e condivisi è questo il tema di discussione del forum pubblico che si terrà il 5 ottobre ad Amatrice all’Auditorium della Laga dalle 9.30 alle 18.00.

Organizzato dalla Fondazione MAXXI per incarico del Commissario straordinario per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 2016, sarà un momento di confronto pubblico a cui, tra gli altri, parteciperanno: il sindaco Giorgio Cortellesi, il Commissario Giovanni Legnini, l’Assessore della Regione Lazio Claudio Di Berardino e la Presidente della Fondazione MAXXI Giovanna Melandri. Un Forum dunque inteso come luogo d’incontro e presupposto per poter poi sviluppare, con maggiore consapevolezza e partecipazione, un programma d’azione sulle risorse culturali per la rigenerazione sociale del territorio.

Amatrice, infatti, prima del terremoto era un paese con una forte fisionomia e un’identità riconoscibile. Il terremoto ha prodotto una distruzione quasi totale, non solo dell’abitato, ma anche della vita dei suoi cittadini. Quanto accaduto ha quindi sollevato degli interrogativi su come dare una nuova identità al paese e ai suoi dintorni. In questi anni, si sono avvicendate numerose ricerche, studi, idee, progetti, tutti finalizzati a tracciare il futuro di Amatrice. In vista della prossima ricostruzione del centro storico, è stato ritenuto importante definire un profilo urbanistico, architettonico e funzionale dell’intero territorio.

L’attenzione del forum sarà quindi concentrata sulla presentazione del sito web che mira ad allargare e attivare la partecipazione della cittadinanza. Inoltre, sarà un’occasione per riflettere sul ruolo dell’innovazione architettonica nella ricostruzione di una città con forte e nobile identità storica, a partire dai progetti già avviati dall’arch. Stefano Boeri fino alla presentazione di tre concorsi di progettazione architettonica curati dal MAXXI per tre aree di grande valore simbolico nel centro storico di Amatrice: lo spazio dell’ex Chiesa di San Giovanni, destinata a trasformarsi in piazza, centro di socialità e di cultura al centro di Amatrice; quello dell’ex Chiesa di San Giuseppe, che mira a ospitare spazi espositivi e laboratori d’artista e l’area che comprende l’ex cinema Garibaldi, destinata a trasformarsi in “parco della memoria”.

Si discuterà della valorizzazione delle risorse culturali per la ricostruzione civile, sociale ed economica della città e delle sue frazioni, a partire dalla rinascita del museo civico Cola Filotesio. Il Forum sarà il momento per annunciare altri appuntamenti di lavoro per altre linee d’impegno tra cui quella di una “casa della musica” e di uno spazio per l’Ente parco nazionale e la valorizzazione del turismo naturalistico ed escursionista.

Questo il programma:

ore 9:30
Interventi istituzionali
Giorgio Cortellesi Sindaco di Amatrice
Giovanni Legnini Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016
Claudio Di Berardino Assessore della Regione Lazio
Giovanna Melandri Presidente Fondazione MAXXI

Modera Mario Sensini

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ore 11:00
Un percorso di condivisione e partecipazione.
Dal “gruppo borghi” al sito web “Idee per Amatrice”
Raffaella Falconio coordinatrice del “gruppo borghi” della Struttura commissariale Ricostruzione Sisma 2016
Pietro Barrera coordinatore del progetto “Il MAXXI per Amatrice”

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ore 11:30
Innovazione architettonica e identità storica del territorio.
Una riflessione sulla ricostruzione tra opere in via di realizzazione e nuovi concorsi di progettazione

I concorsi di progettazione architettonica per le aree della ex chiesa di San Giovanni, la ex chiesa di San Giuseppe e l’ex cinema-teatro Garibaldi
Elena Tinacci coordinatrice del MAXXI Architettura
Pier Giorgio Giannelli consulente del MAXXI sui Concorsi

Dalla “Casa del futuro” ai nuovi concorsi di progettazione
Stefano Boeri Presidente della Triennale di Milano; progettista della Casa del futuro
Pippo Ciorra Università di Camerino, senior curator di MAXXI Architettura

Intervengono Antonio D’Andrea, Wanda D’Ercole, Lisa Lambusier, Gianluca Loffredo, Margherita Guccione, Fabrizio Miluzzo, Roberto Mascarucci, Moreno Orazi, Alessandro Panci, Gianluigi Pericoli, Fulvio Soccodato, Michele Talia, Paolo Vecchio

Modera Elena Polidori

ore 13:30
Intervallo

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ore 14:30
Le risorse culturali per la rinascita di Amatrice.
Il museo civico Cola Filotesio come crocevia di un nuovo sistema di percorsi museali

Introducono
Pietro Barrera coordinatore del progetto “Il MAXXI per Amatrice”
Fabio Renzi Segretario generale Fondazione Symbola

L’esperienza delle residenze d’artista nei percorsi di ricostruzione
Sabrina Ciancone Sindaco di Fontecchio
Bartolomeo Pietromarchi Direttore MAXXI L’AQUILA

Intervengono Maria Luisa Boccacci, Alfonso Calzolaio, Giuliana Ericani, Brunella Fratoddi, Mario Pagnotta, Cristiana Pimpini, Stefano Petrocchi, Cristiana Ruggini, Paola Santarelli, Vincenzo Sidoti, Andrea Spaterna.

Modera Elena Polidori

Borbona, torna il Festival del Canto a Braccio

Dopo due anni di fermo a causa della pandemia, torna quest’anno il Festival Regionale di Canto a Braccio di Borbona il 23 e 24 settembre 2022.

Manifestazione ormai di alto livello nel panorama nazionale delle tradizioni popolari, il Festival è giunto alla sua XV edizione. La centralità del Festival è quella di far risaltare il Canto a Braccio, contribuendo a creare un senso di comunità che unisce i territori attraverso le loro tradizioni.

La programmazione prevede:

Venerdì 23 settembre alle 21 il Concerto “Taranta D’Amore” di Ambrogio Sparagna e Solisti dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica. Dedicato al ricco repertorio di serenate e balli della tradizione popolare italiana con al centro della scena Sparagna il concerto dà vita ad una festa al ritmo vorticoso dei nostri balli popolari, tra organetti, ciaramelle e tamburelli.

Sabato 24 settembre alle 21 Serata di Cantori a Braccio con la partecipazione dei Cantori Pietro e Donato De Acutis, Francesco Marconi, Marcello Patrizi, Stefano Prati, Alessio Runci, Paolo Santini, Dante Valentini, Felice Vanni. I Cantori presenti nella serata provengono dal Lazio, provincia di Rieti e Roma (Bacugno, Cittareale, Lariano, Posta, Terzone), dall’Abruzzo, provincia dell’Aquila (Montereale). A loro si aggiunge la partecipazione di Paolo Cioni da Borbona e la presentazione della serata a cura dello studioso di Canto a Braccio Antonello Ricci.

Il Festival è realizzato all’interno del progetto “Terra Nostra – V Edizione” tra le iniziative regionali proposte a favore delle popolazioni delle aree del cratere sismico in collaborazione con Ministero per la Cultura, Regione Lazio, Comune di Borbona, Jobel Residenza Artistica Nazionale.

Info: Comune di Borbona 0746/940037  www.cantoabraccio.it

Tutto pronto a Cittareale per la tre giorni dedicata al cavallo

È tutto pronto a Cittareale per la tre giorni dedicata al cavallo TPR e ai numerosi allevatori della zona. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Cittareale con il supporto del Comune di Cittareale, della Regione Lazio, degli Allevatori di Cittareale e dei comuni limitrofi e la preziosa consulenza dell’Associazione Nazionale Allevatori Cavallo Agricolo Italiano da TPR e di Coldiretti, si svolgerà in località Ricci.

Il divertimento sarà assicurato nei tre giorni grazie alla presenza di Nico Belloni, speaker della manifestazione e degli spettacoli equestri. Spazio alla mostra del cavallo TPR ma anche all’area food e ai prodotti tipici.

“Sabato 3 settembre e Domenica 4 settembre, appuntamento alle ore 16 davanti alla Rocca per la visita guidata della Rocca di Cittareale e del Museo Civico -spiega il Presidente della Pro Loco di Cittareale Consuelo Piccarozzi– Cittareale è fortemente vocata all’allevamento in generale e del cavallo TPR; senza contare l’agricoltura e le produzioni tipiche. Sarà un week end ideale per venirci a trovare e scoprire i tesori del nostro territorio”.

Programma

 

VENERDI’ 2
Ore 8.00 | Arrivo cavalli
Ore 9.00 | Villaggio tradizioni
Esposizione prodotti tipici
Ore 9.30 | Prove spettacoli
Ore 10.00 | Apertura stand gastronomici
Ore 12.00 – 15.00 | Apertura area ristorazione
Ore 16.00 | Anteprima show festa cavalli
Ore 18.00 | Incontro con la Coldiretti
Ore 19.00 | Cena sotto le stelle
Ore 21.30 | Si balla con gli Alta Quota

SABATO 3
Ore 8.00 | Apertura villaggio tradizioni
Ore 9.00 | Laboratorio di morfologia a cura di anacaitpr
Ore 10.30 | Dimostrazione Az. Gregori
Ore 11.30 | Show festa cavalli
Ore 12.00 | Apertura area ristorazione
Ore 15.00 | Dimostrazione lavoro in libertà
Ore 17.00 | Show festa cavalli
Ore 19.00 | Cena sotto le stelle
Ore 22.00 | Si balla con Ale Montero

DOMENICA 4
Ore 8.00 | Apertura villaggio tradizioni
Ore 10.30 | Best in show – vetrina morfologica stalloni e fattrici tpr a cura di anacaitpr
Ore 12.00 | Apertura area ristorazione
Ore 15.00 | “A colloquio con C.I.A.” Confederazione Italiana Agricoltori
Ore 16.00 | Show festa cavalli
Ore 19.00 | Cena sotto le stelle
Ore 21.30 | Si balla con Luigi Foglietta accompagnato dalla voce di Roberta Marzullo

Torna la sagra degli spaghetti

Sabato 27 e domenica 28 agosto 2022 torna la sagra degli spaghetti all’amatriciana, la festa che ha caratterizza il paese colpito dal terremoto.

Degustazioni, percorsi culinari e spettacoli allieteranno cittadini, visitatori e villeggianti.

«Esprimo il mio orgoglio per una manifestazione così sentita – ha dichiarato il sindaco Giorgio Cortellesi – ormai un vero e proprio appuntamento nazionale che si ripete ogni anno e che ogni volta trova nuove ragioni di aggregazione, solidarietà e gioia».