Sisma, Di Berardino: «La prevenzione prima di tutto»

«LABC in caso di terremoto, la Prevenzione prima di tutto è lo slogan della terza giornata regionale dell’alfabetizzazione sismica, all’insegna della cultura della prevenzione. Con la Legge 12/2018 è stata istituita nel Lazio la giornata dell’alfabetizzazione sismica, prevista per il 13 gennaio di ogni anno, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione e tutti gli enti, pubblici e privati, sulle tematiche connesse alla sismicità del nostro territorio. La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale condiviso. Sono queste le fondamenta che possono garantire la sicurezza a lungo termine nelle aree a rischio sismico».

Così Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola, Formazione e Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio in occasione del convegno organizzato oggi in occasione della Giornata regionale sull’alfabetizzazione sismica.

«Mentre prosegue il processo di ricostruzione nelle aree colpite dal terremoto del 2016 – spiega Di Berardino – crediamo che il nostro compito come Istituzione sia anche quello di mettere in campo tutte le azioni affinché gli errori del passato non siano più ripetuti e per fare in modo che gli sforzi che oggi stiamo compiendo siano valorizzati dalle prossime generazioni. Per questo abbiamo voluto coinvolgere attivamente, anche nell’edizione di quest’anno, gli studenti delle scuole superiori della provincia di Rieti e Frosinone che si trovano in zona sismica 1, oltre alle facoltà di Ingegneria, Architettura, Geologia delle Università La Sapienza, alle associazioni datoriali e alle organizzazioni sindacali, ai sindaci dell’area del cratere 2016, agli ordini professionali, per parlare loro di prevenzione, rischio e responsabilità personale e collettiva nella pianificazione del territorio, chiamando a partecipare in un convegno web tra i principali esperti e referenti istituzionali e scientifici in materia di terremoti».

«Parallelamente – continua l’assessore – in collaborazione con la Facoltà di ingegneria civile dell’Università degli studi di Roma La Sapienza, abbiamo lavorato per la definizione di un percorso di studi dedicato alla preparazione di figure professionali in grado di operare nel campo della valutazione, prevenzione e mitigazione del rischio sismico, oltre che dei rischi idraulico e da frana a esso correlati, e di gestione del post-sisma, con specifico riferimento anche al patrimonio artistico e culturale. Il Master di II Livello in Analisi, Valutazione e Riduzione del Rischio Sismico è giunto alla sua seconda edizione (il termine per iscriversi è il 17 gennaio 2022) ed è stato fortemente sostenuto dalla Regione Lazio, tanto che è nato nel contesto delle iniziative promosse dal Centro di Eccellenza del Distretto Culturale della Regione Lazio (DTC Lazio). Siamo convinti che con questo percorso universitario prenda il via un corso di alta formazione di grande attualità e grande importanza per il bene collettivo e per la pubblica amministrazione».

«La Regione – conclude Di Berardino – ha avviato una collaborazione con il Centro di Ricerca C.E.R.I. (Previsione, Prevenzione e Controllo dei Rischi Geologici) – Sapienza Università di Roma, che svolge attività di ricerca di livello nazionale ed internazionale nel settore della previsione, prevenzione e controllo dei rischi geologici. Oggi è stato proiettato il trailer di un documentario che sarà ultimato entro un anno e che poi sarà diffuso attraverso tutti i canali di comunicazione per sensibilizzare cittadini e istituzioni sul tema della prevenzione. Il documentario mostrerà i danni causati dal terremoto e cosa si sta facendo per ricostruire».

Natale a Leonessa, tanti eventi in arrivo

Per il Natale a Leonessa in arrivo un programma fitto di iniziative per le festività.

Si inizia l’8 dicembre: alle 17.30 il sindaco Gianluca Gizzi accenderà l’albero di Natale e le luminarie in Piazza 7 Aprile.

E poi il presepe itinerante, concerti e animazioni per bambini..appuntamenti all’insegna della tradizione, nel rispetto delle normative anti Covid.

Tutte le iniziative saranno svolte grazie alla collaborazione con Pro Loco Leonessa, Pro Piedelpoggio, Associazione Culturale La Fenice, Associazione Corale San Giuseppe da Leonessa, banda musicale Città di Leonessa e Club Alpino Italiano sezione di Leonessa. 

Amatrice, presentato il libro “Memoria e rinascita”

«Lo Stato sta investendo nel territorio, questa è la risposta concreta che le istituzioni stanno dando ad Amatrice e alle città del cratere. Ora non possiamo sbagliare, i cittadini hanno il diritto di vedere ricostruita la loro identità, ma la condizione di una vera ripartenza è la legalità».
È il messaggio lanciato dal Commissario Straordinario del governo per la Ricostruzione-Sisma Giovanni Legnini. E su questo si sono confrontati i presidenti dei tribunali di Napoli, Perugia, Rieti e il procuratore capo della Procura di Rieti nel corso della presentazione del libro “Memoria e rinascita“, evento tenuto ieri mattina presso l’Auditorium della Laga nel quadro del progetto “Donate for a Smile“.
Hanno partecipato anche Wanda D’Ercole, Direttrice Generale della Regione Lazio, l’autrice del libro Caterina Viola (ed. NEP) e collegato dall’Australia, Fabrizio Roberti, artefice del progetto Donate for a Smile.
Ha portato il suo saluto il sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, il quale ha affermato che «solidarietà, speranza e legalità sono le tre facce della ricostruzione».

Inizia l’avventura di “Paese Natale 2021”

Tanti eventi si susseguiranno a Borbona durante le festività natalizie, tante occasioni di incontro per far conoscere realtà produttive e creative del territorio nella magica atmosfera di un Natale secondo le antiche tradizioni.

Il Mercatino dell’artigianato natalizio, in caratteristiche casette di legno, che si svolgerà dal 10 al 12 dicembre dalle ore 10 alle 22, proporrà i prodotti dell’Alta Valle del Velino (formaggi, salumi, cereali, legumi, vini, liquori, noci ecc.) e artigianali (oggetti  in legno, ferro, filati, addobbi natalizi e bigiotteria). Inoltre una Gara culinaria di dolci tipici natalizi, sarà organizzata dal Centro giovanile di Borbona il 12 dicembre alle ore 11. Una carrozza trainata da cavalli porterà i visitatori a conoscere i borghi del paese. E poi favole, letterine a Babbo Natale e musica natalizia eseguita dalla Banda di Borbona allieteranno le serate.

Alla XIX edizione il Presepe monumentale, visitabile dall’11 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022 dalle ore 10 alle 22, vedrà la presenza del Vescovo di Rieti S.E. Domenico Pompili il 12 dicembre alle ore 17.30. Il presepe, allestito in uno spazio di 120 mq, offrirà una scena rappresentativa della Natività contornata dai vari borghi che costituiscono il paese. Tutti i personaggi saranno quelli tipici delle attività agro-silvo-pastorali. Effetti di suoni e luci condurranno il visitatore alla scoperta dei mestieri e dei luoghi sacri di Borbona fino alla visione della Natività annunciata dal suono della tromba dell’Angelo.

Il 17 dicembre sarà protagonista il Canto a Braccio con gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Montereale e il 18 dicembre i poeti Alessio Runci, Pietro de Acutis, Paolo Santini, Felice Vanni proporranno “singolar tenzone in ottava rima” presso la ex Scuola Elementare Domenico Lopez alle ore 18.
Domenica19 dicembre alle ore 11.30, visita guidata al Convento di Sant’Anna e al rione della Lama a cura del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre.
Il 24 dicembre, dalle ore 16 favole accanto al fuoco e il 26 dicembre Concerto della Banda di Borbona “Concezio Colandrea“.

“Un fiore per dire no alla violenza sulle donne”: le iniziative ad Amatrice

Anche quest’anno, in occasione del 25 novembre, la Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere sulle Donne.

Il periodo particolare che stiamo vivendo ed il numero sempre maggiore di donne vittime di femminicidio, ci spinge ad un maggiore impegno, sentiamo fortemente la necessità di coinvolgere più attori in diverse giornate per dare informazioni, sostegno e per far sentire le “Donne” vittime di violenza meno sole.

83 le Donne uccise dall’inizio del 2021, quasi tutti i femminicidi sono avvenuti in ambito famigliare, 7 avvenuti solo negli ultimi giorni.

Come ben sapete, da circa un anno, presso la nostra sede è attivo uno sportello di ascolto, questo perché riteniamo fondamentale che ci sia un luogo dove si possa chiedere aiuto ed essere ascoltate senza paura di essere giudicate, perché spesso, le vittime, provano vergogna, si ritengono la causa di ciò che hanno subito o subiscono quotidianamente e preferiscono non denunciare.

“Quest’anno abbiamo deciso di chiamare il progetto per il 25 novembre 2021, Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne: “UN FIORE PER DIRE NO ALLA VIOLENZA” -spiega Sonia Mascioli, Presidente della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni- un fiore come massima espressione di gentilezza, si presenta in tutta la sua bellezza ed eleganza, raccoglie lacrime di rugiada, danza mosso dal vento ed anche se reciso, non muore. Un fiore rosso, rosso come il colore dell’amore di cui spesso cade vittima”.

I fiori in ceramica, realizzati dalle donne del territorio e dalle socie della Casa, saranno oggetto di un’installazione artistica che sarà inaugurata il 25 novembre all’esterno dell’Auditorium della Laga, dove si svolgeranno tutti gli eventi del programma. I fiori potranno essere acquistati alla fine della tre giorni per finanziare le iniziative ed i laboratori della Casa.

Il 26 novembre sarà inaugurata la panchina rossa e nel pomeriggio alle ore 17,00, spazio al convegno “Incontriamo le Donne scrittrici”.

Gran finale il 27 novembre alle ore 21.00 con il Concerto Jazz Singing the Ladyscon la voce di Cinzia Tedesco, protagonista del Jazz internazionale: un’artista poliedrica e vocalist che supera le barriere tra i generi musicali.

Presentano Isabella Di Chio, Giornalista Rai Tgr Lazio e Max De Tomassi di Radio 1 Rai.

PROGRAMMA

25 novembre ore 10,00: inaugurazione Installazione Artistica

“UN FIORE PER DIRE NO ALLA VIOLENZA”.

A cura della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni presso Auditorium della Laga

Ore 11,00 convegno: “Chi, Come e Quando”

Comune di Amatrice: Giorgio Cortellesi, Sindaco;

Silvia Iafrate, Consigliere con delega alla Cultura;

Luca Poli, Consigliere con delega Servizi Sociali;

Diocesi di Rieti: S.E.R. Mons. Domenico Pompili;

Centro antiviolenza dell’Aquila: Simona Giannangeli avv. (video);

Polizia di Stato: dott.sa Delia Temperanza Commissario della Polizia di Stato;

Arma dei Carabinieri: Marco Mascolo Capitano Carabinieri Cittaducale;

Moderatrice del dibattito: Emma Moriconi giornalista;

26 novembre ore 10,00: inaugurazione Panchina Rossa
Ore 17,00: Convegno “Incontriamo le Donne scrittrici” Auditorium della Laga
Apertura convegno: “Il grido del Silenzio” Asd Danzarte, Katya Benedetti dir.art. e did.

Comune di Amatrice: Giorgio Cortellesi Sindaco;

Silvia Iafrate, Consigliere con delega alla Cultura;

Luca Poli, Consigliere con delega Servizi Sociali;
Regione Lazio Pari opportunità: Dott.sa Flaminia Santarelli Dirigente Area Pari opportunità;

Intervengono:
Emma Fenu presidente dell’associazione “Cultura al Femminile”;
Alessia Pizzi Filologa Classica e Giornalista, Beatrice Tauro blogger e scrittrice;

Loriana Lucciarini scrittrice;
Federica Caponi insegnante scuola pubblica, scrittrice e illustratrice di graphic novel;
Vincenza Spiridione artista e scrittrice;

Cristina Perozzi avvocato Foro di Roma;

Il Giardino Segreto: Patrizia Schiarizza avvocato e presidente dell’Associazione “il Giardino Segreto”

Moderatrice del dibattito: Emma Moriconi giornalista

27 novembre ore 21,00
Concerto Jazz Singing the Ladys‘ Auditorium della Laga  

Voce: Cinzia Tedesco protagonista del Jazz internazionale

Presentano: Isabella Di Chio Giornalista Rai Tgr Lazio e Max De Tomassi Radio 1 Rai

 

Per prendere parte alle varie manifestazioni prenotare al n. 335 709 0381 (messaggio WhatsApp)

Ricordiamo che nel rispetto delle norme Covid-19, sarà richiesto il green pass per accedere all’Auditorium

 

La Coppa vinta agli Europei di calcio sarà esposta in Comune

Lunedì 1 novembre la coppa vinta dagli Azzurri agli Europei di calcio sarà a disposizione dei cittadini. Il prestigioso trofeo sarà esposto dalle 10,30 alle 17,30, nella Sala Urcioli, presso il Comune.

A ricevere ufficialmente la coppa sarà il consigliere comunale, con delega allo sport e alle associazioni, Giorgio Nibbi.

«La vittoria nello sport – ha dichiarato – oltre ad essere educativa per i giovani, è un grande momento di unità, di riscatto nazionale. La coppa è un simbolo che appartiene a tutti e che ci insegna che solo uniti, con impegno costante, determinazione e idee, ce la possiamo fare. Possiamo vincere ogni scommessa. Dopo la pandemia, come italiani, abbiamo bisogno di esempi concreti, positivi, per ripartire, per rinascere. E Amatrice, paese che ha vissuto il dolore di un terremoto, la scomparsa di tanti propri cittadini, ha bisogno come tanti altri posti colpiti dal sisma, di rinascere. Di vincere di nuovo».

Il 31 ottobre e il 1 novembre torna la “Festa dell’Autunno”

Tutto pronto ad Amatrice per il tradizionale appuntamento con la Festa dell’Autunno che quest’anno taglia il traguardo della venticinquesima edizione.

Il programma nei giorni 31 ottobre e 1° novembre prevede il tradizionale Mercatino dei prodotti tipici e dell’artigianato presso l’area Centro Commerciale “Il Corso” a partire dalle ore 10.

Alle ore 12,00 invece aprirà lo stand degustazione presso il parcheggio ex ANPAS (necessario Green Pass per l’ingresso).

Si potranno degustare: Polenta, farro, pasta lenticchia e patate, “Lu Picone”, caldarroste e Vin Brulé. Lo stand sarà aperto fino alle 19,00 il 31 ottobre mentre il 1° novembre fino alle 16.

Completano la due giorni gli spettacoli di contorno alla manifestazione.

«Per noi sono 25 anni di passione e di tradizioni popolari – spiega la presidente della Pro Loco di Amatrice, Adriana Franconi – quest’anno porteremo in degustazione ‘lu Picone’, l’impasto della salsiccia di maiale che viene cotto sulla piastra: un tempo appuntamento fisso che seguiva la macellazione dei suini e la loro lavorazione. Senza contare anche la tradizione amatriciana del ‘Pane dei Santi’ che ogni anno teniamo a promuovere e proseguire».

Programma

Domenica 31 ottobre 2021
dalle ore 10,00
Area Centro Commerciale Il Corso
Mercatino dei prodotti tipici e dell’artigianato

ore 12,00
Parcheggio ex ANPAS
Apertura Stand Degustazione (fino alle ore 19.00)
Polenta, Farro, Pasta lenticchia e patate, “Lu Picone”, Caldarroste e Vin Brulé
Bruschetta offerta dalla Pro Loco di Casaprota
Musica e folklore con i Brigallè di Morolo (FR)

ore 16,00
Banda Città dell’Amatrice

ore 17,00
Halloween con il Circo Bianco
Spettacolo itinerante

Lunedì 1° novembre 2021
dalle ore 10,00
Area Centro Commerciale Il Corso
Mercatino dei prodotti tipici e dell’artigianato

ore 10,00
Parcheggio ex ANPAS
“Pane dei Santi”
“Sia benedetta l’anima dei morti e la salute dei vivi”
Distribuzione delle tradizionali pagnottelle

ore 12,00
Parcheggio ex ANPAS
Apertura Stand Degustazione (fino alle ore 16.00)
Polenta, Farro, Pasta lenticchia e patate, “Lu Picone”, Caldarroste e Vin Brulé
Musica e Balli con il Gruppo Folk Ma-Trù

Ad Antrodoco e Borgo Velino l’edizione 2021 del “Cunti e Racconti Velino Festival”

Ai nastri di partenza l’edizione 2021 del “Cunti e Racconti Velino Festival”, come sempre ricca di appuntamenti culturali negli storici borghi della Valle del Velino. La manifestazione, inserita nella programmazione estiva regionale “L’Estate delle Meraviglie”, è stata realizzata con il sostegno del MiC, della Regione Lazio e dei Comuni di Antrodoco e Borgo Velino.

La direzione artistica di “Ondadurto Teatro”, in collaborazione con il “Teatro San’Agostino”, proporrà racconti di storie lontane e leggende incantate tradizionali che vivono ancora nei nostri ricordi. Un viaggio articolato da vari elementi e tecniche narrative: dalle arti dello spettacolo al nouveau cirque, dalla danza al video, alla musica, al teatro.

Un progetto che vuole sviluppare il rapporto con il pubblico in modo non convenzionale e innovativo, al fine di preservare, ampliare, diversificare il pubblico e favorire il dialogo interculturale e il rispetto tra persone di culture diverse.

Si comincia ad Antrodoco il 21 luglio alle ore 21,30 in Piazza del Popolo con l’Associazione Castaldato con il suo spettacolo di doppiaggio “Così parlò Introdoco”. Una rivisitazione in chiave goliardica attraverso battute dialettali, canti, stornelli e inserzioni del panorama artistico italiano. Un lavoro che porta leggerezza ed evasione, frutto di una stimolante collaborazione tra i 6 personaggi che animano lo spettacolo.

Il 22 luglio alle ore 21,30, presso la Chiesa di Santa Maria extra Moenia di Antrodoco, andrà in scena la performance di circo contemporaneo “Sonata per tubi”, a cura della compagnia Nando e Maila. Uno spettacolo di circo contemporaneo, cantato e suonato dal vivo, che ricerca le possibilità musicali di oggetti ed attrezzi di circo, trasformandoli in strumenti musicali attraverso l’ingegno e l’uso della tecnologia: «Ogni cosa che tocchiamo o facciamo emette suono: sia gli attrezzi di circo, che il palco, che noi stessi».

La programmazione prosegue il 23 luglio alle ore 21,30, presso il Teatro Sant’Agostino di Antrodoco, con lo spettacolo di teatro e musica “Aspettando Cabarecht” a cura di Ondadurto Teatro & Karma B. Tre Drag Queen ci condurranno in un viaggio che svelerà le contraddizioni e le ipocrisie della società, fondendo il Mondo del Drag con Varietà, Cabaret e Physical Theatre.

Il titolo dello spettacolo strizza l’occhio alle opere di Bertold Brecht e Kurt Waill, che insieme hanno generato un nuovo linguaggio artistico dove la protesta politica e civile si combinano con l’appeal musicale (solo apparentemente) spensierato del Cabaret.

I Drag show oggi, proprio come il cabaret allora, coniugano ironia e cultura pop a sferzate satiriche su tutti quei pregiudizi, quelle falsità e quelle imposizioni sociali tipiche della società contemporanea – in particolare legate ai ruoli di genere, che nel Drag sono scherniti e distorti rivelandone la natura di costrutto sociale. Citando proprio Brecht “Nel mondo l’uomo è vivo solo a un patto: se può scordar che a guisa d’uomo è fatto”.

Il 24 luglio doppio spettacolo. Si comincia alle ore 21,30, presso la Chiesa di Santa Maria extra Moenia di Antrodoco, con Carlo Diego Massari che proporrà la performance di danza “A peso morto”. Uno studio open-air sul vuoto, una ricerca che comincia proprio in periferia e che lì vuole restare, al margine, per raccontare e dare, forse, l’ultimo fiato a corpi esanimi di eroi, re, divinità caduti in disgrazia, che attendono malinconici e sognanti che qualcuno gli si avvicini per “attaccare bottone”, per sentirsi ancora importanti.

Alle ore 22,00 sarà la volta dello spettacolo di circo contemporaneo “Ramingo Circus”, a cura di Circo Ramingo. “Shottini” volanti, uova cucinate in equilibri precari e numeri acrobatici da togliere il fiato. Rola bola estremo, acrobatica aerea, mano a mano, ruota cyr sono solo alcuni dei numeri che verranno proposti al pubblico. In un atmosfera da bar, i due artisti si raccontano attraverso contrasti e riavvicinamenti, brindisi, passaggi di clavette e una cenetta a passo di danza.

Doppio appuntamento anche il 25 luglio. Alle ore 18,00 presso il Teatro Sant’Agostino di Antrodoco, Illoco Teatro proporrà lo spettacolo di teatro per ragazzi “Lumen”. Il racconto di come l’uomo, nella storia, è riuscito a vincere le sue paure, a spiegare i fenomeni naturali grazie alla scienza, ma soprattutto all’immaginazione; Il rapporto tra l’umanità e i misteri del cielo e delle stelle attraverso le peripezie e la vita privata di una famosa scienziata del Novecento: Marie Curie, una migrante che ha fatto la storia: «Per crescere bisogna fare ogni giorno una cosa di cui si ha paura». Così la vita privata della scienziata scorre accanto alle vicende di alcuni protagonisti della storia della scienza e della filosofia: Copernico, Giordano Bruno, Galileo, Newton, Einstein.

Alle ore 19,15 presso Largo Santa Chiara ad Antrodoco, l’Accademia di Santa Cecilia proporrà un concerto di musica classica. Un ensemble di clarinetti formato da giovani diplomati presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma. Il gruppo vuole creare un’atmosfera briosa che si realizza con il variopinto repertorio eseguito: si spazia infatti tra Ouverture d’opera, Swing, passando per il Tango nonché brani originali. Il retroscena musicale dei componenti del gruppo è variegato: tra essi vi sono compositori, musicisti dell’Orchestra Giovanile dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, di varie orchestre e di gruppi di musica da camera che mettono insieme le proprie esperienze per creare, in cinque, un sound coinvolgente per l’ascoltatore. Il concerto ha il Patrocinio del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Coordinamento per la produzione musicale M° Daniele Rossi. Direzione Artistica Giuseppe Grassi.

Il 26 luglio l’ultimo degli appuntamenti previsto ad Antrodoco: alle ore 21,30, presso Largo Santa Chiara, la Schola Cantorum chiuderà la programmazione con un concerto in coro polifonico a quattro voci: soprani, contralti, tenori e bassi. La Schola Cantorum Antrodoco, costituitasi nel 2001 in associazione culturale, è un gruppo nato e cresciuto nella parrocchia di S. Maria Assunta di Antrodoco, composto da coristi non professionisti, ma con una grande passione per il canto. In continua crescita sia quantitativa che qualitativa, il coro da circa 21 anni è sotto la direzione del M° Franco Minelli.

Il 30 e 31 Luglio il Festival si sposta nella vicina Borgo Velino.

Il 30 luglio alle ore 18,30 in Piazza Umberto I a Borgo Velino, la compagnia Stalker Teatro proporrà lo spettacolo “Steli”. Un “intervento urbano” realizzato in collaborazione con il Dipartimento Educazione del Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli. Una performance visionaria, un ponte tra arte visiva e performing artinterattiva dal forte impatto visivo che si rivolge ad un pubblico eterogeneo, curioso e attento alle novità.

Alle ore 21,15 in Piazza Mazzini, va in scena “Twain_CPD/ Isabelle” a cura di Anonima Teatri. Lo spettacolo è tratto dalla storia vera di Victoria Donda: prima figlia di “desaparecidos”(arrestati e torturati all’interno della prigione dell’Esma, nata dentro quella prigione e poi “adottata e rieducata”da suo zio, ufficiale dell’esercito, fautore dell’arresto dei genitori di Victoria) ad essere eletta alla camera dei deputati argentina. Isabel è una donna, molte donne, è figlia, sorella e madre. Isabel è la forza dell’essere umano, il sorriso sulle labbra di una ragazzina felice per un raggio di sole. Isabel è la costante ricerca della normalità e della quotidianità perduta, è la speranza che fatica a soccombere, Isabel è la forza di adattarsi ai cambiamenti … Isabel è una donna semplice e come lei ce ne sono tante. “Questa storia è come tante altre storie, solo che questa è la storia di Isabel e per questo è speciale ed unica”.

Alle ore 22,00, sempre in Piazza Mazzini, uno spettacolo di teatro e musica a cura di Ondadurto Teatro, “C’era ina volta – a VR experience”. Uno show fisico digitale, un mondo fantastico, surreale e sorprendente. Una immersione VR in 3D a 360 gradi: un progetto sorprendente in cui lo spettatore si trova al centro, totalmente circondato in un’esperienza con grandi macchinari ed effetti spettacolari, per uno show VR dal grande impatto emotivo. Un’esperienza tecnologica altamente digitale, in cui realtà “live” e realtà “virtuale” si confondo e si mescolano.

La serata si concluderà alle ore 23,00, in Piazza Umberto I, con la performance di Stalker Teatro “Steli”, uno spettacolo dal vivo visionario, un ponte tra arte visiva e performing art.

Il 31 luglio, alle ore 21,15 il concerto “Albero di Canto” a cura di MuTraBA. MuTraBA opera dal 2003 nell’ambito della ricerca e della rielaborazione del patrimonio canoro, coreutico e strumentale dell’Italia centrale con particolare attenzione all’area della provincia di Rieti.

A seguire, alle ore 22,00 la performance di teatro e danza “Twain_CPD / Powder#2” della compagnia Petrillo Danza. Lo spettacolo amplia lo studio delle dinamiche fisiche che condizionano il movimento del corpo, più specificatamente del corpo-polvere; il corpo diventa perciò mezzo e luogo di indagine che, messo in relazione con l’elemento, ne evoca il significante, il senso.

Il corpo-polvere si muove, si scompone e dà inizio a un movimento dinamico, lottando con le forze di cui è composto: elabora traiettorie dove la danza diventa gesto tecnico, prestazione, immagine, poesia.

Per finire, alle ore 22,30 lo spettacolo di circo contemporaneo “V.O.G.O.T.” della compagnia Duo Masawa. Cinque sensi si intrecciano dal primo momento in cui l’uomo scopre se stesso e il mondo che lo circonda, si intrecciano come la danza e l’acrobazia. Una scoperta che ci porta a esplorare e fare tesoro delle sensazioni che lasciano impronte indelebili nel nostro percorso di vita. Il nostro presente è il risultato del nostalgico ricordo di ogni percezione impressa nella nostra memoria.

Per info: Ondadurto Teatro 388 1704482
Si consiglia la prenotazione
https://www.facebook.com/velinofestival

La Laga per tutti, sabato 10 luglio la presentazione

Per otto comuni (Arquata del Tronto AP, Accumoli e Amatrice RI, Campotosto AQ, Crognaleto, Cortino, Rocca Santa Maria e Valle Castellana TE) dei Monti della Laga (MDL) la realizzazione di una stazione sciistica ambientalmente ed economicamente sostenibile rappresenterebbe un’opportunità unica di rilancio.

L’analisi evidenzia che tutti i territori montani (alpini e appenninici), per mancanza di opportunità e con redditi nettamente inferiori della media nazionale, hanno perso 3/4 della popolazione. Le cose vanno addirittura peggio all’interno dei Parchi Nazionali, come riportato anche dal rapporto del MATTAM UNIONCAMERE. Fanno eccezione i Comuni che ospitano insediamenti sciistici.

La crescita demografica e di reddito, è stata maggiore laddove si è puntato ad un vero turismo residenziale (Roccaraso sull’Appennino), più scarsa con quello itinerante dei fine settimana.

I migliori risultati si registrano quando l’insediamento si ispira al COMMUNITY MODEL che limita la residenzialità al fondovalle abitato, anziché portarla in aree vergini in quota, come nel CORPORATE MODEL.

Ovviamente debbono esserci gli indispensabili requisiti: di quote elevate a garanzia dell’innevamento, dislivelli e dimensione tali da essere appetibili per la clientela. I MDL in virtù della loro struttura geologica in arenaria presentano pratoni sommitali sciabili fin oltre i 2400 metri, al contrario dei massicci calcarei che per condizioni orografiche, lo sono solo a quote decisamente inferiori, vedasi i 2140 m Roccaraso e i 2195 di Campo imperatore, rispettivamente miglior comprensorio e più elevato impianto appenninico.
Il riscaldamento globale che ha già indotto localmente la chiusura di molti impianti, ne farà scomparire un altro 80%, ma scalfirebbe appena quello dei MDL, rendendoli una specie di ARCA DI NOE’ dello sci appenninico.

Nei fondivalle degli 8 comuni, esiste un grandissimo patrimonio di seconde case, in parte destinabile, insieme all’integrazione alberghiera (18.800+8.000 posti letto), alla residenzialità turistica medio lunga (OFFERTA).

Il comprensorio sarebbe in grado di attrarre quasi un milione di presenze invernali, da sommare ad almeno altrettante estive, generando al contempo oltre 700.000 giornate di sci.

Tutto ciò a fronte di una DOMANDA locale di PROSSIMITA’ di oltre 5 milioni di presenze per oltre il 90%, attualmente migrante verso le stazioni alpine. Il sistema induce una crescita del PIL prudenzialmente stimata in 130 milioni di euro che sempre prudenzialmente genera una crescita di oltre 43 milioni di entrate tributarie, capaci chiaramente di ripagare i pur forti investimenti necessari.

La crescita del PIL per un terzo si tradurrà in valore aggiunto locale (due terzi fluiranno fuori dai MDL), che si tradurrà in oltre 1500 nuovi posti di lavoro.

Ci sarà un riallineamento dei redditi locali pro capite con quello nazionale, considerato che ora è al 70%, ed insieme anche la fine dell’emorragia demografica, con una significativa ripresa. La realizzazione farebbe risparmiare oltre 30 milioni di Km di percorsi auto, rendendo anche possibile la produzione e l’accumulo di 120 milioni di KWH di energia elettrica da fonti rinnovabili con la riduzione complessiva di oltre 41.000 tonnellate di emissioni di CO2.

In buona sostanza i MDL, semplicemente utilizzando correttamente le proprie risorse naturali, aiuterebbero il paese, anziché dover essere continuamente sostenuti. Allo stato dell’arte questa ipotesi estremamente positiva per i MDL, per l’ITALIA e per l’AMBIENTE è resa impossibile dalla quadro giuridico normativo attualmente in vigore. Dobbiamo avere il buon senso del fondatore del CAI Quintino Sella che ripeteva: “bisogna tener conto delle cose come stanno e non come si vorrebbero”. Pertanto si invitano gli uomini della politica a rispettare l’articolo 3 della nostra Costituzione. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

L’Ing. Tommaso Bucci, autore della proposta ha dichiarato “La nostra proposta per la stazione sciistica dei Monti della Laga nasce affinché la montagna non rimanga privilegio di pochi, ma neppure diventi il deserto di tutti”

La presentazione del progetto avverrà il 10 Luglio alle ore 16 presso l’area Food di Amatrice e sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook “La Laga per Tutti :

 

“Sentieri di Amicizia”: i ragazzi di Amatrice, Ascoli Piceno e Parma in cammino insieme

Saranno tre giorni intensi quelli che vedranno protagonisti i ragazzi dell’Alpinismo Giovanile e gli juniores di Amatrice, Ascoli Piceno e Parma i prossimi 25, 26, 27 giugno 2021.

Si tratta dell’iniziativa “Sentieri di Amicizia” organizzata dal CAI Amatrice, Ascoli Piceno e Parma con il patrocinio del Comune di Amatrice.

Infatti, durante questi tre giorni, i giovani potranno allacciare nuove amicizie, fare nuove conoscenze e camminare sugli stessi sentieri per confermare di nuovo quanto la montagna possa unire.

Tutti i ragazzi, durante la tre giorni amatriciana, avranno la possibilità di percorrere diversi sentieri tra Lazio, Marche ed Abruzzo come la vetta del Monte Vettore e l’anello di Macchia Cavaliera in territorio marchigiano ed il giorno successivo l’escursione all’Altipiano di Cardito (al confine con l’Abruzzo) escursione che vedrà oltre la partecipazione dell’Alpinismo Giovanile anche il gruppo juniores ed il gruppo LH che grazie all’ausilio della joëlette permetterà alle persone disabili di partecipare a questa fantastica avventura arricchendo di ulteriori significati questa esperienza. Durante queste giornate ci sarà anche la possibilità di osservare il cielo stellato sopra Amatrice. Dunque una tre giorni che vedrà impegnati i ragazzi a tutto campo riscoprendo i valori dell’amicizia, della condivisione e soprattutto della solidarietà. Una montagna senza barriere, quindi, a conferma che essa può soltanto unire e mai dividere.