Presidi di legalità: ecco la stazione dei Carabinieri di Accumoli

L’Arma dei Carabinieri ha, da sempre, il suo fondamento nelle Stazioni che, con la loro diffusione capillare, esaltano il servizio di prossimità sul territorio, interpretandone le esigenze e i bisogni di sicurezza e legalità.

Nel territorio interessato dal grave sisma che, nel 2016, ha colpito il Centro Italia, nel cuore dell’area del “cratere”, con grande abnegazione e spirito di sacrificio, continua ad operare senza sosta anche la Stazione Carabinieri di Accumoli, comandata dal Luogotenente Andrea Aquilani, coadiuvato dai suoi collaboratori Brigadiere Romano Angelini, Appuntato Scelto Q.S. Gianfranco Cutuli e il giovane Carabiniere Agostino Mattia.

Il reparto, costituito in Accumoli nella prima decade del secolo scorso e storicamente ubicato a ridosso dell’accesso al centro del paese, è oggi operativo in soluzioni abitative emergenziali presenti in un’area attrezzata, lungo la SS 4 Salaria, e, nonostante le difficoltà logistiche, continua a fornire una costante assistenza alla popolazione locale, nonché efficaci diuturni servizi di prevenzione generale, garantendo, al fianco dell’Amministrazione Comunale, la rassicurante presenza dello Stato nel Comune di Accumoli e nelle sue 17 frazioni, tutte gravemente martoriate dal sisma.

Il Comando è ubicato in S.S. 4 Salaria Km 141. Tel. 0746/80887

p.e.c.: tri28848@pec.carabinieri.it. Orari di ricezione del pubblico:

 

lunedì

martedì

mercoledì

giovedì

venerdì

sabato

domenica

10.00/13.00

16.00/19.00

10.00/13.00

10.00/13.00

16.00/19.00

10.00/13.00

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Ripensare alla ricostruzione materiale e sociale: anche Accumoli ha ricordato le sue vittime

Nel giorno dell’anniversario del sisma, anche la popolazione di Accumoli ha ricordato le vittime con una messa all’aperto nella piazza del nuovo centro abitato. Ad Accumoli, in cui sono venute a mancare 11 persone, la ricostruzione sembra essere ancora molto lenta, ma ci sono segni di positività.

«Dopo le vicende legate alla pandemia, all’aumento dei prezzi e alle difficoltà burocratiche, siamo finalmente dentro il bilancio dell’azione della ricostruzione» ha dichiarato l’assessore Claudio Di Berardino. «Con l’approvazione del piano straordinario della ricostruzione stiamo imboccando la strada della rinascita del centro storico il che non significa che stia andando tutto bene – ha continuato – ma ci dona lo stimolo per continuare a lavorare nella più stretta collaborazione istituzionale, pensando non solo alla ricostruzione materiale ma anche economica e sociale».

«Anche qui vogliamo dire grazie a quanti nell’immediato di quel tragico 24 agosto chi hanno dato una mano» ha esordito il vescovo Domenico in occasione della messa, che ha coinvolto la partecipazione della popolazione, delle istituzioni, del coro e dell’Accademia Vicino di Accumoli.

«Qui sembra di essere in un contesto ancora più marginale – ha proseguito don Domenico – in cui la domanda che sorge spontanea è: ad Accumoli accadrà mai qualcosa di nuovo?». La risposta viene letta attraverso le parole del Vangelo e, in particolare, tramite la figura di San Bartolomeo, che vacilla quando incontra Gesù. «Essere visto per Bartolomeo è qualcosa di coinvolgente e lo stesso avviene per noi: essere visti ci dà la forza e ci fa sentire non invisibili».

«In questi sei anni qui ad Accumoli siamo stai visti tante volte ed è importante che questo venga alla memoria per farci esercitare alla gratitudine. Non siamo stati invisibili ai primi soccorsi e alla tante persone che ci sono state vicine in questi anni, così come ci è stata vicina la presenza dei frati, che vivono tra di noi in pianta stabile». A questo punto il vescovo ha colto l’occasione per salutare fra Mimmo Semeraro, che a breve tornerà nella sua terra natia. «Percepire che siamo guardati da Dio è sinonimo di fede e noi lo abbiamo percepito anche attraverso lo sguardo di fra Mimmo che da camionista è diventato frate, ma qui con noi è tornato a fare il trasportatore di persone, mettendosi sempre a disposizione della comunità». Dopo averlo ringraziato, don Domenico ha annunciato ai fedeli l’arrivo di un nuovo frate che, insieme a padre Carmelo, continuerà per altri 3 anni l’opera pastorale.

Un momento di incontro per «contrastare lo scoraggiamento» come ricordato dal parroco, don Stanilsao Puzio e, come affermato dalla signora Michela «per ritrovarsi in memoria dei defunti, perché anche loro aspettano».

Alla fine della celebrazione un intramezzo musicale dell’Accademia Orchestrale Internazionale che, con il progetto “Accademia Vicino di Accumoli” del Dipartimento di Edilizia e Ambiente è stata premiata con il Premio di Stato Europa il 14 giugno 2022. «Stiamo facendo concerti itineranti da due settimane» ha spiegato Christian Hanus, responsabile generale del progetto. «La pandemia ci ha rallentato, ma siamo molto contenti di continuare a venire qui e speriamo di poterlo fare anche i prossimi anni, riuscendo a presentare altri progetti scientifici per la ricostruzione» ha concluso.

Nel silenzio di Accumoli, «per ritrovare l’orizzonte della memoria e del futuro»

Gli elementi di un cantiere sullo sfondo. Impalcature, mattoni, attrezzi da muratore. Il crocifisso appeso al braccio di uno scavatore, poggiato su un drappo per metà rosso e per metà bianco, come per sottolineare il contrasto tra la passione vissuta con il terremoto e il bisogno di rinascita.

Tutto attorno i fedeli di Accumoli, che si sono ritrovati per vivere insieme al vescovo Domenico la veglia di preghiera organizzata da don Stanislao Puzio con i frati Mimmo e Carmelo nella frazione di Fonte del Campo. Insieme a loro Franca D’Angeli, il sindaco del comune epicentro del sisma, seduto accanto al Commissario Straordinario alla Ricostruzione Giovanni Legnini, e all’assessore regionale alla ricostruzione Claudio Di Berardino.

La preghiera è stata costruita sul contrasto tra il dolore per quanto si è perso e i primi veri segni di rigenerazione, anche grazie all’uso dei video e delle fotografie usati come contrappunto alle meditazioni. Ad incorniciare le parole e le immagini due brani musicali, eseguiti da un raffinato quartetto di fiati.

«Le immagini che documentano la distruzione ci hanno rattristato, quelle che mostrano i nuovi cantieri danno a sperare», ha commentato il vescovo Domenico: «Siamo qui non per trarre considerazioni sui numeri, ma per ritrovare l’orizzonte della memoria, perché i morti di quella notte non passino nel dimenticatoio. Ma anche per trovare l’orizzonte di un futuro che non si costruisce senza una grande forza interiore, che non solo ci rende reattivi a quanto non funziona, ma sa anche predisporci a scorgere quanto ancora non è dato vedere».

Accumoli: il 10 luglio appuntamento ciclistico con la prima Randonnée

Le iniziative promosse dalle associazioni accumolesi Radici Accumolesi odv e Accumoli in Marcia A.R.C.S.D. in collaborazione con la locale Pro Loco proseguono a ritmo serrato.

Lo scorso 17 giugno si è svolto presso l’azienda agricola Rendina in località San Pancrazio di Accumoli, l’atteso incontro sul tema “Agricoltura Etica nel rispetto del territorio e della comunità“.

L’appuntamento è inserito all’interno del progetto Accumoli 2030, ideato dall’Associazione Radici Accumolesi e finanziato dalla Regione Lazio. Il progetto vede la sua realizzazione attraverso il coinvolgimento attivo del Comune di Accumoli, dell’Università di Krems, del Centro di Educazione

Ambientale Casale SHERPA, delle associazioni locali, degli istituti scolastici oltre che delle aziende agricole presenti nel territorio.

Dopo l’introduzione di Renzo Colucci, presidente dell’Associazione Radici Accumolesi c’è stata la partecipazione di Federica Rosato presidente della Cooperativa sociale ARIA (Agricoltura Responsabile per l’Integrazione e l’Ambiente). Il confronto, proficuo e costruttivo, ha rappresentato un’occasione di crescita per le imprese agricole di Accumoli, aprendo anche la possibilità a future collaborazioni commerciali per la vendita dei loro prodotti.

“Al fine di rafforzare ulteriormente questa collaborazione e promuovere le risorse naturalistiche, storiche culturali ed enogastronomiche presenti nel comune di Accumoli -spiegano gli organizzatori- è stato programmato nel prossimo autunno, un incontro a Roma, presso la sede della cooperativa ARIA, ove verranno presentati e degustati i prodotti locali. L’incontro verrà riservato ai rappresentanti dei Gruppi di Acquisto Solidale della città di Roma”.

Intanto domenica 10 luglio, l’associazione Accumoli in Marcia A.R.C.S.D., in collaborazione con l’Arsial Regione Lazio, l’ARI e l’Uisp, organizza la prima Randonnée di Accumoli, inserita nel circuito ARI, su una distanza di 200 chilometri abbracciando, oltre ad Accumoli, numerosi comuni e località delle quattro regioni colpite dal sisma del 2016: Arquata del Tronto, Norcia, Campi, Preci, Cerreto di Spoleto, Cascia, Monteleone di Spoleto, Leonessa, Posta, Borbona, Montereale, Amatrice e di nuovo Accumoli. I ciclisti avranno la possibilità di ammirare le innumerevoli bellezze del territorio e attraversare la piana di Castelluccio nel pieno della fioritura. Ai partecipanti ed agli ospiti intervenuti saranno offerti un piatto di Gricia e prodotti locali.

Per le iscrizioni: https://www.audaxitalia.itwww.accumoliinmarcia.it

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Epicentro Trail: oltre 40 atleti hanno sfidato i 22 km della corsa competitiva ad Accumoli

Sole, montagna e natura. Archiviata  la terza edizione della “Epicentro Trail” che da quest’anno è diventata anche una corsa competitiva. Tra i tornanti che portano al Monte Utero per poi attraversare l’area del SIC dei Pantani e poi tornare all’arrivo di Accumoli, è andata in scena una competizione dura, ma apprezzatissima tra i cultori del genere che già hanno confermato la presenza per il prossimo anno.

Nella categoria assoluta maschile a trionfare è stato Guido Lori dell’Avis Ascoli Marathon con il tempo di 2:25:49; secondo Gonzalo Alejandrino sempre della stessa squadra. Terzo classificato, Aldo Riccieri della Podistica Avis Deruta.

Nella categoria assoluta femminile, vittoria per Simona Gaspari, sempre dell’Avis Ascoli Marathon con il tempo di 3:21:08. Seconda classificata, Mirela Victoria Nemes dell’ASD Avis Mobilificio Lattanzi. Terza classificata, Marcella Casini dell’ASD Villa De Santis.

Alle premiazioni sono intervenuti la sindaca di Accumoli Franca D’Angeli, la presidente dell’UISP Rieti Caterina Ubertini, Beatrice Sestini di Sport e Salute, il presidente della Pro Loco di Accumoli Adriano Piscitelli e il presidente di “Accumoli in Marcia” Renzo Colucci.

«Una manifestazione riuscita grazie al grande lavoro di tutte le associazioni di Accumoli – ha detto il Presidente di Accumoli in Marcia, Renzo Colucci – ricordiamo il grande supporto di Alessandro Nardo, della Scuola di Maratona di Vittorio Veneto, oltre alla collaborazione dell’UISP di Rieti e di Roberto Sbriccoli di Back to Campi».

Senza dimenticare i tanti appassionati che hanno partecipato alla passeggiata non competitiva di 6 chilometri e che hanno potuto godere gli stupendi panorami con affaccio sui Monti Sibillini e sui Monti della Laga.

Epicentro trail: appuntamento il 4 giugno ad Accumoli

Meno di un mese all’appuntamento con il trail ad Accumoli. Gli organizzatori Accumoli in Marcia (RI) e Back to Campi (PG), le due associazioni gemellate in “restarTrail”, sono impegnate per riportare il trail ed il turismo nelle zone colpite dal sisma del 2016.

Nel rispetto dei protocolli anti Covid in vigore, torna la terza edizione di “Epicentro Trail” ad Accumoli: sabato 4 giugno sarà il Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga ad ospitare il percorso competitivo di 22 km, riservato agli atleti. Per chi vuole fare una passeggiata non competitiva con i meravigliosi panorami montani della Laga e dei Sibillini, è a disposizione un percorso di 6 km.

Accumoli in Marcia è supportata da Alessandro Nardo, della Scuola di Maratona di Vittorio Veneto, oltre alla collaborazione di Aurelio Michelangeli e l’UISP di Rieti.

Iscrizioni competitiva su: www.timingrun.it

Iscrizioni passeggiata non competitiva ed informazioni su: www.accumoliinmarcia.it

I residenti Renzo Colucci (Accumoli in Marcia) e Roberto Sbriccoli (Back to Campi) sono al lavoro per proporre altre iniziative nella settimana che precede la competizione, all’insegna di cultura e turismo. Gli eventi collaterali saranno comunicati prossimamente.

Asl Rieti, parte da Accumoli il nuovo progetto di prossimità

Mario, 100 anni compiuti qualche giorno fa e residente nel comune di Accumoli, tra i primi pazienti presi in carico dagli infermieri di comunità della Asl di Rieti che, insieme alle Ostetriche di comunità fanno parte di un nuovo progetto della Asl di Rieti per la realizzazione di un modello di assistenza socio-sanitaria di prossimità sempre più vicina ai bisogni dei cittadini del territorio della provincia di Rieti. Gli infermieri lo hanno raggiunto presso la propria abitazione, nella frazione di Fonte del Campo nell’alta valle del Velino, hanno provveduto a monitorare i suoi parametri vitali e si sono assicurati del buon andamento del piano terapeutico che gli è stato prescritto che continueranno a monitorare nei prossimi giorni con ulteriori visite.

Il modello organizzativo innovativo dell’assistenza sanitaria territoriale, fornisce direttamente al domicilio dei pazienti, risposte adeguate, tempestive e appropriate in particolare ai bisogni dei più fragili e delle persone affette da malattie croniche.

L’Infermiere e l’Ostetrica di Comunità lavorano in stretta collaborazione con gli altri professionisti della salute, in particolare con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta, garantendo interventi mirati di prevenzione ai vari livelli, di assistenza socio-sanitaria e il tempestivo accesso alle cure. Inoltre, attraverso precise modalità di raccordo operativo con l’Assistenza Domiciliare, con i PUA, con i medici delle Unità di Cure Primarie, con i Distretti Sanitari e con tutte le altre figure professionali presenti sul territorio, assicurano la partecipazione attiva della persona al proprio percorso di salute, orientando le persone e le famiglie nella rete dei servizi socio-sanitari presenti in ogni specifica area del nostro territorio.

Queste nuove figure professionali vengono attivate attraverso una Centrale Operativa Territoriale (COT) che risponde al numero 0746/279452 e che va a costituire il cuore dell’organizzazione di questo nuovo modello di assistenza.

Attraverso la COT, infatti, a seconda degli specifici bisogni assistenziali vengono coinvolti l’area Tutela Materno Infantile, i Medici di Medicina Generale, il Pronto Soccorso, fino ad arrivare ai reparti del Presidio Ospedaliero di Rieti, per quei pazienti che presentano ulteriore necessità di sostegno e/o di assistenza infermieristica o ostetrica una volta dimessi e tornati al loro domicilio.

 

Legnini: «La ricostruzione acceleri anche nei centri più colpiti»

Nuova visita del Commissario Straordinario, Giovanni Legnini, ad Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, da qualche settimana al centro di un piano per sbloccare la ricostruzione anche degli edifici privati nei centri più colpiti dal terremoto di oltre cinque anni fa.

«Dobbiamo accelerare dovunque sia possibile. Anche qui e soprattutto qui, perché Amatrice, Accumoli e Arquata, non possono restare indietro rispetto al resto del cratere» ha detto il Commissario. «In questi tre comuni il terremoto, oltre a centinaia di vittime, ha causato una quantità di danni enorme all’edilizia privata, residenziale e produttiva. Parliamo di 1,2 miliardi nella sola Amatrice, 630 milioni ad Arquata, 360 milioni ad Accumoli. Le risorse per riparare e ricostruire le case ci sono, tutte le procedure sono state estremamente semplificate, adesso dobbiamo affrontare con decisione i problemi specifici che, nei singoli centri, impediscono di procedere. I sindaci devono fare dei cronoprogrammi ed indicare ai cittadini i tempi per la presentazione dei progetti, sia nei centri storici che nelle frazioni. Non possiamo più perdere altro tempo», ha aggiunto Legnini, che ad Amatrice oggi ha partecipato alla cerimonia di consegna di due condomini con 85 appartamenti al loro interno, ricostruiti dopo il sisma, tra i primi nel centro storico della città, rasa al suolo dal terremoto dell’agosto 2016.

Ad Amatrice, che conta oltre 3 mila edifici lesionati, sono state presentate 807 domande e ne sono state approvate 410, per un importo di 234 milioni di euro, mentre i lavori già terminati sono 136. Ad Accumoli, con oltre mille edifici inagibili, si contano appena 131 domande presentate, 75 accolte e 18 cantieri chiusi, dopo cinque anni e mezzo. Ad Arquata del Tronto, dove gli immobili lesionati sono quasi 2 mila, le richieste di contributo sono 202, delle quali 154 sono state approvate e 57 cantieri già arrivati alla conclusione dei lavori.

Di Berardino: «Al lavoro per interventi nel centro storico»

«Ho partecipato ieri ad Accumoli ad un incontro con il Commissario per la ricostruzione Giovanni Legnini, il Sub Commissario Fulvio Soccodato, l’Ufficio speciale Ricostruzione, il sindaco di Accumoli Franca D’Angeli e il vescovo di Rieti Domenico Pompili, organizzato per definire l’attuazione degli interventi previsti dall’ordinanza speciale del centro storico di Accumoli. In particolare il Comune inviterà i proprietari e professionisti a formalizzare gli aggregati condominiali e a costituire i consorzi entro un termine di 30 giorni».

«Ogni due settimane ci sarà un incontro tra la Struttura commissariale, la Regione Lazio e il Comune di Accumoli per fare il punto della situazione e verificare l’andamento della ricostruzione. Come avviene già per Amatrice anche per Accumoli tutte le Istituzioni sono impegnate per dare risposte concrete ai cittadini, tutti insieme siamo coinvolti in un lavoro corale, e al territorio vogliamo dare un segnale chiaro: lavoriamo tutti insieme e siamo impegnati nella ricostruzione di questo luogo messo a dura prova dal terremoto».

Così in una nota l’assessore alle Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino.

Territorio e Comunità: a Illica incontro con associazioni e imprenditori per la rinascita della comunità

Dopo diverso tempo, una missione di Territorio e Comunità è riuscita finalmente a risalire ad Illica. L’obbiettivo della visita è stato quello di passare del tempo di persona – nonostante proseguano i rapporti con gli infernali congegni digitali – insieme ai giovani imprenditori della zona e gli amici, consolidando i rapporti e fissando le basi per varie iniziative, per il breve e lungo periodo. Dopo il mese di dicembre, nel quale l’associazione per la promozione delle eccellenze agroalimentari italiane Retrogusto, con i cesti natalizi, ha promosso e distribuito i prodotti tipici delle aziende del cratere del terremoto, si riparte di slancio

«Il punto di ritrovo – raccontano dal gruppo – è stato presso il B&B Lago Secco di Illica dove oltre ai risultati della campagna natalizia, tra un progetto ed un altro, uno scambio di idee e dei sani confronti, abbiamo potuto gustare anche la cucina di Clementina. All’ordine del giorno, il programma primavera estate del nostro progetto. Si partirà con l’organizzazione di una giornata per la promozione nella provincia di Roma dei prodotti del territorio di Accumoli invitando a partecipare sempre più imprenditori locali. L’obbiettivo consisterà nel promuovere il territorio per tutte le straordinarie prerogative che lo contraddistinguono, impegnandoci nella valorizzazione e nella partecipazione più ampia possibile. La data indicativa è quella di sabato 9 aprile. Sempre per lo stesso calendario eventi, abbiamo già avuto notizie rassicuranti circa la possibilità di poter usufruire del terreno, gentilmente concesso lo scorso anno da Sabrina Cappellanti e potremo così svolgere la seconda edizione di “Ritorno ad Illica”. Anche per questo evento, la data indicativa, come per lo scorso anno sabato 16 luglio».

Altro spunto interessante, è stato proposto da un noto ed importante produttore di birra artigianale locale. L’idea è quella di organizzare in collaborazione un evento nei pressi della sede temporanea del comune di Accumoli, una festa pensata per l’inizio dell’autunno prossimo. Nel corso del pranzo è arrivata anche la comunicazione della partecipazione e dell’assegnazione di un bando regionale. Un progetto che ha visto protagonisti proprio gli imprenditori di Lago Secco, insieme a tanti interlocutori privati e pubblici che saranno protagonisti di una grande stagione di rinascita per questo straordinario angolo d’Italia.

Una giornata di confronto e lavoro proficuo quindi, che ha confermato i legami solidi con questa terra e con i suoi abitanti. Collaborare e scommettere su di loro è doveroso, giusto ed entusiasmante e, nel merito, Territorio e Comunità ha colto l’occasione per rinnovare fattivamente e concretamente tali propositi. È significativo dunque, anche per tutto l’impegno e la tenacia che profondono, nel realizzare quel sogno così reale che coniuga territorio, cultura, sviluppo ed economia, contro ogni distruzione materiale ogni lacerazione sociale