Ivana Spagna in concerto ad Amatrice

La cantautrice Ivana Spagna in concerto ad Amatrice.

«Una grande artista, una grande donna, che fin dai primi momenti del dopo terremoto è stata vicina alla nostra comunità con gesti e atti concreti, torna a trovarci con un concerto totalmente gratuito da non perdere. Sarà un’occasione per ritrovarci tutti insieme e trascorrere una serata all’insegna della musica», fa sapere in una nota l’amministrazione comunale del paese.

L’evento è organizzato dal Comune e dalla Pro Loco di Amatrice e si terrà venerdì 13 maggio 2022 alle ore 21 presso l‘Auditorium Della Laga. Parteciperà Pio D’Emilia.

“Tutti i colori della Laga”, tornano i webinar del Cai

Ripartono i webinar organizzati dal CAI di Amatrice. Anche quest’anno, infatti, nell’ambito del contenitore culturale sezionale “Tutti i Colori della Laga”, si svolgeranno undici incontri che compongono il calendario 2022 degli appuntamenti dedicati alla conoscenza della montagna in tutte le sue forme. Primo appuntamento il 22 febbraio 2022. In questa nuova edizione, si parlerà di GPS, dell’uso delle radio in montagna, di cultura della montagna, di ambiente e ecologia e anche di archeologia nelle terre alte. Una proposta davvero stimolante che si potrà seguire on-line ogni martedì sera dalle 21.00 su piattaforma GoToMeeting. È necessaria la prenotazione tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica [email protected] indicando data del seminario, nome, cognome, Sezione CAI di appartenenza (se non socio CAI scrivere non socio), indirizzo mail, e numero di cellulare. I link per collegarsi verranno inviati via mail il giorno del webinar.

Dopo uno stop alle attività in presenza, deciso a seguito della complessa situazione pandemica ad Amatrice nei primi mesi dell’anno, la Sezione ha organizzato dei corsi presso la Casa della Montagna di Amatrice sul tema dell’escursionismo che inizieranno il 26 febbraio 2022 alle ore 17.00. L’incontro farà da apripista all’escursione di domenica 27 sul Monte Cagno.

Per ogni informazione si può fare riferimento al sito sezionale www.caiamatrice.it oppure la pagina facebook dell’associazione.

Cittareale festeggia la riapertura del campo sportivo

Riaperto nella mattinata di domenica 13 febbraio 2022, l’impianto sportivo comunale di Cittareale in località Pallottini: sono terminati i lavori di ripristino della funzionalità.

L’area ha una superficie di 15.000 metri quadrati con un edificio adibito a spogliatoi di circa cento metri quadrati, un campo da calcio in erba sintetica, un campo da tennis ed un campo di calcio a cinque.

Alle 11.30 è stata celebrata la Santa Messa, presideuta dal celebrata dal vescovo di Rieti Domenico Pompili presso il Centro di Comunità Santa Rita; alle ore 12,30 si è tenuta la benedizione del nuovo campo sportivo di Cittareale “Tito Flavio Vespasiano”, del sindaco di Cittareale Francesco Nelli, dell’assessore regionale alla ricostruzione Claudio Di Berardino, della popolazione e della squadra di calcio del Cittareale che successivamente ha disputato la partita di calcio del campionato di seconda categoria, girone C contro il Casperia.

«Un grande segnale di ripartenza per Cittareale – ha commentato il sindaco Francesco Nelli – questa struttura ha ospitato i Vigili del Fuoco che durante il sisma hanno dato un contributo fondamentale e che non smetteremo mai di ringraziare. L’impianto sportivo torna così a servizio della nostra locale squadra di calcio ma anche della nostra scuola per effettuare attività fisica all’aperto, per gli abitanti di Cittareale ed i turisti che vogliono praticare attività sportiva. Stiamo già lavorando alla progettazione di altre strutture per l’impianto sportivo grazie ai fondi del PNC, il PNRR dedicato al sisma».

I lavori (Regione Lazio – Soggetto attuatore delegato per il sisma 2016) hanno permesso il ripristino della funzionalità con l’adeguamento alla normativa vigente al fine di attualizzare la funzionalità in vista dell’utilizzo sportivo. L’area, dunque, torna ad essere usufruita dalla popolazione, dopo essere stata fin dal 24 agosto del 2016 un presidio fondamentale, come centro operativo avanzato del Corpo Nazionale dei V.V.F. Proprio per questo motivo i fondi utilizzati sono quelli relativi all’emergenza e legati al ripristino allo stato precedente il sisma.

Cittareale, domenica 13 febbraio riapre il campo sportivo comunale

Riapre domenica 13 febbraio 2022 l’impianto sportivo comunale di Cittareale in località Pallottini: sono terminati i lavori di ripristino della funzionalità. L’area ha una superficie di 15.000 metri quadrati con un edificio adibito a spogliatoi di circa cento metri quadrati.

I lavori (Regione Lazio – Soggetto attuatore delegato per il sisma 2016) hanno permesso il ripristino della funzionalità con l’adeguamento alla normativa vigente al fine di attualizzare la funzionalità in vista dell’utilizzo sportivo. L’area, dunque, torna ad essere usufruita dalla popolazione, dopo essere stata fin dal 24 agosto del 2016 un presidio fondamentale, come centro operativo avanzato del Corpo Nazionale dei V.V.F. Proprio per questo motivo i fondi utilizzati sono quelli relativi all’emergenza e legati al ripristino allo stato precedente il sisma.

«Un grande segnale di ripartenza per Cittareale -commenta il sindaco Francesco Nelli- questa struttura ha ospitato i Vigili del Fuoco che durante il sisma hanno dato un contributo fondamentale e che non smetteremo mai di ringraziare. L’impianto sportivo torna così a servizio della nostra locale squadra di calcio ma anche della nostra scuola per effettuare attività fisica all’aperto, per gli abitanti di Cittareale ed i turisti che vogliono praticare attività sportiva. La situazione legata al Covid e ai contagi non ci permette di fare una vera e propria inaugurazione che contiamo di svolgere nei mesi estivi».

Il programma di domenica, prevede alle ore 11.30 la Santa Messa celebrata dal vescovo di Rieti monsignor Domenico Pompili presso il Centro di Comunità Santa Rita. Alle ore 12,30 si svolgerà la benedizione del nuovo campo sportivo. Alle ore 15 infine si svolgerà la partita di calcio del campionato di seconda categoria, girone C tra l’AC Cittareale e l’F.C.D. Casperia.

Gli interventi realizzati sull’impianto sportivo

  • Ripristino della superficie di gioco del campo di calcio a 11 in erba sintetica;
  • Inserimento dell’impianto di irrigazione nel campo di calcio a 11;
  • Sistemazione Impianto di illuminazione campo di calcio a 11;
  • Realizzazione della recinzione perimetrale e dei cancelli del campo di calcio a 11
  • Rifacimento della superficie del campo per il tennis e del calcio a cinque e revisione delle recinzioni;
  • Ottimizzazione degli spazi interni dell’edificio spogliatoi – revisione della copertura;
  • Ripristino degli impianti tecnologici dell’edificio spogliatoi (elettrico, termico, idrico, fognario);
  • Sistemazione della recinzione e degli ingressi dell’impianto sportivo.

Una panchina rosa anche a Borbona

Il comune di Borbona si è aggiunto ai tanti che si sono dotati di una “Panchina rosa” nel quadro della campagna di prevenzione del tumore al seno – portata avanti con  impegno dalla LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) Associazione di Rieti.

Ad accogliere la delegazione LILT composta dal presidente Enrico Zepponi e dal consigliere Franco Scipioni erano presenti il sindaco Maria Antonietta Di Gaspare, l’assessore ai Servizi sociali e sanitari Tjuana Foffo e l’assessore alla Cultura Domenico Corgentile.

Significativa la presenza del Centro Giovanile con la presidente Barbara Pietrangeli, il vice presidente Simone Pietrangeli, la tesoriera Maria Vittoria Di Muzio, il segretario Gianluca Corgentile, i consiglieri Giacomo Bufacchi e Alessio Fazzari.

Hanno partecipato anche Anna Maria Aquilini, presidente della Pro-loco e Benedetta Pietropaoli, presidente del Centro Anziani.

Il sindaco Maria Antonietta Di Gaspare ha ringraziato tutti i presenti sottolineando come l’iniziativa della panchina rosa è utile per la sensibilizzazione della collettività ai temi sociali e della prevenzione e mettendo in risalto il grande impegno in questa realizzazione del Centro Giovanile e delle sue dirigenti. Ha chiuso con una battuta che valorizza l’attivismo delle donne di Borbona: «Manca solo il prete donna, poi siamo al completo!»

La presidente del Centro Giovani ha inteso sottolineare l’opera di sensibilizazione della popolazione verso tematiche sociali ringraziando tutti i giovani che hanno lavorato alla costruzione della panchina ringraziando anche i signori Quinto Cesaretti e Franco Di Muzio che hanno donato i materiali per la sua realizzazione e il presidente della LILT Rieti che ha aiutato la conclusione del progetto.

A sua volta il presidente Zepponi nel complimentarsi con il sindaco, ha ricordato i precedenti contatti con il Comune di Borbona e rimarcato in senso positivo la grande presenza di autorità e cittadini all’inaugurazione della panchina rosa.

Egli ha poi parlato dell’incidenza del tumore alla mammella – nel panorama generale delle malattie oncologiche – che non riguarda solo le donne invitando tutti al rispetto dei suggerimenti per la prevenzione cui si rifà il motto della LILT: prevenire è vivere!

Un incontro con Davide Peluzzi organizzato dal Cai

La tegola di Amatrice, che l’alpinista abruzzese Davide Peluzzi aveva ricevuto nel 2017, è in Himalaya.

Con la spedizione “Jobo Garu” la tegola, simbolo di incontro, dialogo, condivisione e interscambio tra popoli, è stata posta a dimora nella Rolwaling Himāl (dove si dice sia nata la dea madre arcaica che è simbolo di vita), proprio all’attacco di una via ferrata chiamata “la Via del Cielo” che termina presso un bivacco a 5.100 metri sul livello del mare.

Questa ed altre storie verranno narrate da Peluzzi in un webinar, organizzato dal CAI Amatrice nell’ambito del ciclo di eventi “Tutti i colori della Laga”, che si terrà il 12 dicembre 2021 alle ore 17.30 senza obbligo di prenotazione.

«Racconterò di un viaggio, – spiega Peluzzi – il viaggio di una tegola che partita da Amatrice giunge sul “Tetto del Mondo”. Una tegola che nell’immaginario collettivo sta a rappresentare un simbolo e cioè quello della rinascita, del primo mattone di una casa che deve essere edificata, del tetto. Si tratterà -continua Peluzzi- di un percorso fatto prevalentemente di simbologie e ricordi» ma significa anche unione e vicinanza tra Amatrice e le zone montuose del tetto del mondo anch’esse colpite, nel 2015, da un violento terremoto. Infine Peluzzi lancia un invito: «vorrei che gli amici del CAI di Amatrice venissero a vedere dove si trova la tegola e chissà magari fare un gemellaggio tra Amatrice ed il villaggio di Beding, comunità colpita anch’essa nel 2015 dal disastroso sisma».

Una serata che non mancherà di emozionare il pubblico anche se dietro uno schermo a causa dell’emergenza CoViD che ha fatto annullare anche il consueto pranzo sociale per gli auguri di Natale.

Appuntamento allora per il 12 dicembre alle ore 17.30 per sentire dalla voce di Davide Peluzzi racconti, aneddoti e storie di montagna che di sicuro affascineranno gli ascoltatori.

Il link all’evento è disponibile all’indirizzo http://www.caiamatrice.it/tutti-i-colori-della-laga/

Le tre facce della ricostruzione: speranza, solidarietà, legalità

Da una terra distrutta a una terra di speranza: questo è il messaggio che parte da Amatrice. Occasione, la presentazione del libro “Memoria e Rinascita”, nel quadro del progetto “Donate for a smile”. Un testo, curato da Caterina Viola, che ha raccolto le testimonianze dei cittadini colpiti dal terremoto, ma che racconta anche di piccole grandi iniziative della popolazione per ripartire. A cominciare dai disegni dei bambini che sono il futuro.

Saranno presenti, oltre ai sindaci di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, la direttrice generale della Regione Lazio Wanda D’Ercole, l’assessore alle Politiche per la ricostruzione Claudio Di Berardino e il vescovo di Rieti Domenico Pompili.

«La ricostruzione – ha dichiarato Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice – non è e non deve essere solo fisica, ma anche morale, culturale, sociale, solidale. E implica un nuovo scatto civile. Questo scatto si chiama legalità».

Infatti, un altro tema sarà la legalità. Si confronteranno su questo argomento Lina Cusano, procuratore capo del Tribunale di Rieti, Elisabetta Garzo, presidente del Tribunale di Napoli e Mariella Roberti, presidente del Tribunale di Perugia e il commissario straordinario del governo per la Ricostruzione Giovanni Legnini.

Saranno collegati dall’Australia i promotori del progetto “Donate for a smile” rappresentati da Fabrizio Roberti.

Foto Misericordia di Ariccia https://www.misericordiadiariccia.it/per-la-comunita/memoria-e-rinascita/

“Santa Barbara nel Mondo”, un Premio al libro su don Minozzi

Sabato 13 novembre 2021, alle ore 10, presso il Palazzo della Provincia di Rieti (sala consiliare) si terrà l’anteprima della manifestazione Santa Barbara nel Mondo con l’importante Premio Culturale “Come Barbara” che verrà assegnato all’opera letteraria dello scrittore Giuseppe Mastromarino dal titolo “Don Giovanni Minozzi. Un grande tra i grandi un umile tra gli umili un fratello e un amico con tutti”.

Sarà conferito anche il Riconoscimento “Una vita per la promozione della cultura” a Silvia Costa, Commissario straordinario del Governo. Presenzierà il vescovo Domenico Pompili, relatore Cristina Olini, vicepresidente ANPC (Associazione nazionale partigiani cristiani), coordina il professore Alessio Valloni, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Elena Principessa di Napoli”.

Saranno presentati anche gli originali lavori degli studenti del Liceo di Scienze Umane, i quali hanno interpretato un testo di Don Giovanni Minozzi. Un inizio importante per questa XXIII edizione della manifestazione.

Il libro di Mastromarino (Edizioni Giannatelli) è un utile strumento per conoscere meglio la figura di don Giovanni Minozzi nel contesto del periodo storico della Prima metà del ‘900, in rapporto con i personaggi più importanti della politica, della cultura letteraria, storica, filosofica e sociale, con luminosi uomini di Chiesa e in relazione con il mondo degli umili, dei poveri, degli orfani, dei derelitti, a cui dedicò, prioritariamente e preferenzialmente, la propria esistenza, realizzando soprattutto nel Mezzogiorno d’Italia istituti, asili, scuole, doposcuola, ricreatori, laboratori, colonie estive.

Si tratta di un grande significativo mosaico policromo, che consente di comprendere il clima storico di un’epoca complessa e difficile, i cui riverberi si riflettono come monito sulla attuale realtà sociale, come un invito alla speranza e alla solidarietà.

L’evento è a cura di: Associazione Santa Barbara nel mondo, Chiesa di Rieti, ANPC, Istituto di Istruzione Superiore “Elena Principessa di Napoli”, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti, Garc, Fondazione Varrone, Ordine dei periti industriali e dei periti industriali laureati nella Provincia di Rieti.

San Martino, torna la manifestazione d’autunno

Il 14 novembre 2021 ritorna ad Amatrice, dopo un anno di fermo dovuto alla pandemia, la Festa di San Martino organizzata dal CAI Amatrice e dalla Confraternita di San Martino.

La festa è ormai una classica manifestazione tra quelle che il CAI Amatrice mette in calendario ogni anno e alla quale partecipano persone e soci CAI provenienti dalle tante frazioni, dai comuni limitrofi ma anche da Roma tutti insieme a festeggiare mangiando prodotti locali e bevendo un buon bicchiere di vino, ancora distanziati ma uniti dall’amore per questo luogo dall’alto valore simbolico per chi ama la montagna e per gli abitanti del paese.

Come ogni anno è stata organizzata l’escursione che da Amatrice, dalla Casa della Montagna, porta alla chiesa rupestre.

Un’escursione facile che si snoderà fra boschi, corsi d’acqua e antichi sentieri protetti da muretti a secco per poi giungere alla chiesa di San Martino purtroppo gravemente danneggiata dal sisma. Quest’anno saranno presenti le sezioni del gruppo CAI Ri.Am.A.Le. ovvero le sezioni di Rieti, Amatrice, Antrodoco, Leonessa in segno di amicizia tra le quattro sezioni.

Ad allietare la festa ci penserà la Corale L’Aquila, ormai da tempo amica della sezione di Amatrice, la quale eseguirà canti liturgici per accompagnare la messa officiata da monsignor Luigi Aquilini e quelli della tradizione popolare montanara. Saranno presenti anche i giovani “Lupi della Laga” il gruppo di Alpinismo Giovanile della sezione CAI amatriciana.

Per ogni informazione si può consultare il sito internet www.caiamatrice.it oppure consultare la pagina Facebook Cai sezione di Amatrice.

 

Un successo per “L’ultima estate” di Marcello Filotei

Un grande momento di emozione collettiva l’esecuzione de L’ultima estate di Marcello Filotei al Teatro Flavio Vespasiano domenica scorsa 7 novembre. L’opera, che rievocava il dramma della distruzione causata dal sisma del 24 agosto 2016 nel quale l’autore ha perso entrambi i genitori, era un grande affresco di suoni e parole in un’ambientazione suggestiva di luci e immagini. Uno spettacolo originalissimo, in cui la mise-en-espace di Cesare Scarton si realizzava nelle proiezioni di Flaviano Pizzardi e nelle luci di Andrea Tocchio, animando visivamente ed emotivamente il magma sonoro che scaturiva dalla musica e dalle parole recitate. Composta per voce narrante, quartetto vocale, video ed ensemble strumentale, L’ultima estate non è un’opera come altre, è l’esplicitazione attraverso vari canali sensoriali del dolore inesprimibile, è la messa a nudo dei crudeli meccanismi mediatici di ogni tragedia, è infine una rappresentazione in cui l’applauso finale sembra esprimere molto di più della pur viva gratitudine per autore e artisti bravissimi. E’ un rivivere con pudore e verità drammi collettivi e sentirsi uniti per questo.

Ad aggiungere singolarità la presenza di una voce nota al grande pubblico per i registri comici e surreali, come quella di Greg, che – come molto opportunamente è stato sottolineato in una recensione dell’Osservatore Romano – raggiunge un effetto straniante sorprendente. Bravissimi tutti i musicisti, L’Ensemble Bruno Maderna e i solisti dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo diretti con perizia da Gabriele Bonolis. A lui il merito di aver reso al meglio una partitura difficile e di grande valore espressivo che d’altra parte rivela la padronanza della scrittura compositiva dell’autore Marcello Filotei. Su testo dello stesso Filotei (tratto dall’omonimo libro pubblicato con la prefazione del Papa) con la collaborazione di Vincenzo de Vivo per la parte drammaturgica, l’opera è stata prodotta dalla Fondazione Flavio Vespasiano come progetto speciale scelto e finanziato dal Ministero della Cultura, realizzata con il sostegno della Diocesi di Rieti, sotto la guida del Vescovo, a cui si aggiunge il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Cultura e del suo Presidente, cardinale Gianfranco Ravasi.

L’iniziativa si è avvalsa anche del sostegno economico della società Errebian. In sala presenti le autorità civili e militari, il vescovo Domenico Pompili e l’arcivescovo Carlos Alberto de Pinho Moreira Azevedo delegato del Pontificio Consiglio della Cultura, il compositore Giorgio Battistelli direttore artistico del Festival Puccini di Torre del Lago e dell’Orchestra Haydn di Bolzano, un nutrito gruppo di giornalisti di varie testate nazionali e tre testate giornalistiche televisive RAI (TGR3, Rainews 24, TGR Lazio). I relativi servizi insieme alla corposa rassegna stampa sono disponibili in tempo reale sui canali social intitolati alla Fondazione Flavio Vespasiano e all’account collegato del Reate Festival e prossimamente sui relativi siti.

La sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano Lucia Bonifaci e il direttore artistico Cesare Scarton ringraziano tutti coloro che hanno sostenuto questo importante progetto rendendo possibile l’espressione di temi attuali legati alla vita e ai sentimenti del nostro presente attraverso le arti musicali, visive e performative contemporanee, un connubio raro quanto prezioso per il futuro di noi tutti.

Lo spettacolo sarà replicato nelle altre tre regioni interessate dal sisma. Il 23 novembre a Foligno nell’Auditorium di San Domenico, il 25 a Fermo al Teatro dell’Aquila, il 30 all’Aquila nell’Auditorium del Parco.