Il 18 e 19 settembre appuntamento con “Festa Cavalli Cittareale”

È tutto pronto a Cittareale per la due giorni dedicata al cavallo TPR e ai numerosi allevatori della zona.

La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Cittareale con il supporto del Comune di Cittareale, degli allevatori di Cittareale e dei comuni limitrofi e la preziosa consulenza dell’Associazione Nazionale Allevatori Cavallo Agricolo Italiano da TPR e di Coldiretti, si svolgerà in località Ricci.

Dal Mercato del Sensale con la fiera dei cavalli e del bestiame, alla mostra mercato del settore equestre ed agricolo: un viaggio nella produzione artigianale e dei prodotti tipici del territorio, con prodotti da agricoltura locale esposti e venduti direttamente ai consumatori.

Il divertimento sarà assicurato nei due giorni dalle ore 14:30 alle ore 18:00 con lo show condotto da Elina Avicolli.

Domenica, Mario Rocco presenta il “Cavallo Agricolo Italiano da Tiro pesante rapido”: sfilata e presentazione riproduttori selezionati CAITPR stalloni e fattrici.
Il tutto condito dagli stand gastronomici e dai vari spettacoli.

«Abbiamo voluto fortemente esserci quest’anno -spiega il Presidente della Pro Loco di Cittareale Emanuele Mattia– Cittareale è fortemente vocata all’allevamento in generale e del cavallo TPR; senza contare l’agricoltura e le produzioni tipiche. Sarà un week end ideale per venirci a trovare e scoprire Cittareale».

Programma

Sabato 18 Settembre 2021

Ore 7.00 – Arrivo cavalli in fiera ore 8.00
VALUTAZIONI UFFICIALI DI LIBRO GENEALOGICO CAITPR- ANACAITPR.
Apertura del ‘Mercato del sensale’- libera fiera di cavalli e bestiame
Ore 9.00 – Santa Messa
Apertura Fiera – Mostra mercato del settore equestre, agricolo, della produzione artigianale e dei prodotti tipici del territorio, con prodotti da agricoltura locale esposti e venduti direttamente ai consumatori (area birrificio AltaQuota)
Ore 12.00 – Stand gastronomici aperti (area birrificio AltaQuota)
Dalle ore 14:30 alle ore 18:00 lo show condotto da Elina Avicolli
Spettacoli vari
ore 21.00 – Serata musicale con gli Alta Quota (area birrificio AltaQuota)
Stand gastronomici aperti

Domenica 19 Settembre 2021

Ore 7.00 – Arrivo cavalli in fiera
Ore 8.00 – Apertura del ‘Mercato del sensale’- libera fiera di cavalli e bestiame
Ore 9.00 – Apertura Fiera Mostra mercato del settore equestre, agricolo, della produzione artigianale e dei prodotti tipici del territorio, con prodotti da agricoltura locale esposti e venduti direttamente ai consumatori (area birrificio AltaQuota)
Ore 12.00 – Stand gastronomici aperti (area birrificio AltaQuota)
Dalle ore 10:30 alle ore 18:00 lo show condotto da Elina Avicolli
Esibizione gruppo popolare MA-TRÙ
Mario Rocco presenta il «Cavallo Agricolo italiano da Tiro pesante rapido» SFILATA E PRESENTAZIONE RIPRODUTTORI SELEZIONATI CAITPR STALLONI E FATTRICI.
Spettacoli vari – Gran finale e parata di tutti i partecipanti

Il Coordinamento “Amatrice Transumanza” fa il punto

Sabato 11 settembre e domenica 12 settembre, il Coordinamento Amatrice Transumanza, nel corso di alcuni eventi, presenterà le attività svolte e il sito: www.amatricetransumanza.it.

Sabato 11 settembre, alle ore 10, presso la Casa della Montagna di Amatrice, sarà presentato: “Lo Stazzo di Gorzano“, progetto di recupero dei muretti a secco, a cura dell’Associazione Laga Insieme Onlus, con momento musicale nel corso della mattinata.

A seguire, alle ore 11,30 si svolgerà l’incontro con gli autori del libro “Amatrice in cartolina” Luigi Zaccheo e Luigi Sarallo; ad ogni partecipante sarà donata una copia del volume che racconta Amatrice e molte delle sue Ville per immagini, così come si presentavano nel corso del Novecento. Una sezione del volume è dedicata alla Transumanza.

Alle ore 15, presso la frazione Cornillo Nuovo di Amatrice, si svolgerà l’inaugurazione dell’Antica Fonte con ciaramelle e suoni della tradizione.

Domenica 12 settembre, sempre presso la Casa della Montagna di Amatrice, sarà presentato il sito www.amatricetransumanza.it.

A seguire, alle ore 11,30 si svolgerà l’illustrazione dei progetti realizzati dal Coordinamento e di quelli in via di realizzazione.

Si ringrazia l’Ente Parco Nazionale Gran Sasso – Monti della Laga e la Regione Lazio.

IL COORDINAMENTO AMATRICE TRANSUMANZA – La qualifica UNESCO della Transumanza quale patrimonio immateriale dell’umanità è stata una bella occasione per rivalutare questa antica pratica, che per Amatrice è qualcosa di prezioso da sempre, perché è parte del DNA di questo territorio e della gente che lo popola.
È questa la ragione per cui nel 2019 nasce il Coordinamento Amatrice Transumanza, che raccoglie intorno allo stesso tavolo numerose associazioni del territorio, al fine di lavorare insieme per valorizzare, tutelare e promuovere i valori e le tradizioni di cui la Transumanza stessa è portatrice.
Nel regolamento di cui il Coordinamento si è dotato si legge tra l’altro: “Il Comune di Amatrice individua nella transumanza l’espressione della cultura e delle tradizioni identitarie della comunità locale. La pratica della transumanza assicura la salvaguardia del paesaggio agricolo del territorio comunale fondato sulla pastorizia. Il Comune di Amatrice e le Associazioni operanti nel proprio territorio si costituiscono in Coordinamento per la realizzazione di iniziative volte a favorire la salvaguardia e la conoscenza della Transumanza e dei suoi valori culturali e ambientali”.
Il Coordinamento, nella sua attività, si avvale anche della preziosa collaborazione del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga e della Regione Lazio.

Fondazione Flavio Vespasiano, un progetto speciale a cinque anni dal sisma

A cinque anni dal terremoto che il 24 agosto 2016 ha causato devastazione e morte nel Centro Italia, di cui è vivissima memoria nel territorio reatino, la Fondazione Flavio Vespasiano annuncia un progetto speciale scelto e finanziato dal Ministero della Cultura, incentrato su un’opera contemporanea ispirata al dramma di quei giorni. Il 7 novembre 2021 presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti con repliche in Abruzzo (L’Aquila), Marche (Fermo), Umbria (Foligno), le quattro regioni interessate dal sisma, verrà allestita l’opera lirica per quartetto vocale, voce narrante, video ed ensemble strumentale in prima esecuzione assoluta.

L’ultima estate, tratta dall’omonimo libro (Fas editore) del compositore Marcello Filotei. Filotei è stato duramente colpito nei propri affetti familiari dal sisma del 2016, che alle 3.36 del 24 agosto 2016 ha totalmente distrutto il suo luogo di origine, Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, radendo al suolo in particolare la frazione di Pescara. Un’esperienza che lo ha privato dei suoi genitori e che ha provocato una violenta cesura nella sua esistenza tanto da spingerlo a fissare in modo indelebile sulla carta il suo dolore per le decine di vite spezzate e per la fine di un mondo alimentato dall’illusione che si potesse vivere per sempre fuori dal tempo.

È nato quindi il libro L’ultima estate. Memorie di un mondo che non c’è più di tale impatto emotivo e di tale autenticità di accenti da meritare la prefazione di papa Francesco. Da quel libro lo stesso Filotei, con la collaborazione di Vincenzo De Vivo, ha tratto un testo da lui musicato e intitolato anch’esso L’ultima estate: un modo per fare memoria e al tempo stesso congelare nella musica il dolore e le speranze di una comunità, che sta ancora lottando per tornare a vivere a pieno quei luoghi.

Gli autori hanno immaginato una Via Crucis laica, organizzata come un lungo piano sequenza cinematografico nel quale in ogni “stazione” luoghi e personaggi riprendono vita per qualche momento. L’evento è realizzato con il sostegno della Diocesi di Rieti e di Ascoli Piceno, sotto la guida del vescovo monsignor Domenico Pompili, a cui si aggiunge il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Cultura e del suo Presidente, cardinale Gianfranco Ravasi. L’iniziativa si avvale anche del sostegno economico della società Errebian.

L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle norme legate all’emergenza sanitaria, verranno successivamente fornite le indicazioni necessarie per le prenotazioni per l’unica replica reatina.

Info: www.fondazioneflaviovespasiano.it

Il “Premio Borbontinità” arriva alla quinta edizione

Il Premio Borbontinità giunge ormai alla 5°edizione con un caloroso e divertito pubblico che ha riempito l’intera piazza.

La suggestiva location di Borbona con la sua scalinata si è trasformata per l’occasione in una cornice artistica di alto livello, sia per gli ospiti intervenuti sia per la colorata scenografia e i giochi di luce.

Un evento targato Pro Loco e Comune di Borbona in collaborazione con l’art director pesarese Francesca Guidi, tutti soddisfatti per una scommessa nata cinque anni fa e diventata negli anni un evento culturale e artistico molto seguito.

L’allestimento fiabesco della location è stato affidato alla maestria di Gianna Tedeschini, designer di tessuti e colori, in collaborazione con BalloonArt di Martina Tedeschini: il risultato è stata un’atmosfera elegante, giocosa e curata nei minimi particolari, anche grazie al fascino delle luci curate dal Service Carmesini.

Ha aperto la serata la cantante marchigiana Elisa Del Prete in arte Elisze che ha intrattenuto il pubblico in diversi momenti della serata, tra sound popolari e performance più impegnate.

La sfilata iniziale è stata dedicata alla moda mare di Atelier Monica La Barbera di Roma. Ogni passerella a tema è stata anticipata da momenti poetici con la presenza dell’eterea Ivonne Pagliari, che ha interpretato poesie tratte dal suo libro autobiografico “L’ombra di una stella”.

Ad impreziosire l’evento la sfilata di gioielli dell’orafa e designer di Posta Lucia De Carolis, con le sue creazioni realizzate in metalli nobili e pietre.

Il maestro Gino Berardi ha donato al sindaco di Borbona Maria Antonietta Di Gaspare una serigrafia ritoccata a mano raffigurante la Madonna della Croce da Pietranico, come segno di protezione e buon auspicio per il borgo.

 

 

Sabato 7 agosto l’inaugurazione del centro giovani

L’attesa è finalmente terminata e Amatrice si prepara a vivere una giornata significativa, non solo per il paese, ma anche per RISCATTI Onlus, le comunità di Bellaria Igea Marina e di Coriano (RN) e il Circolo Culturale il Campanile di Cerro Maggiore (MI). Una compagine di istituzioni e associazioni che, unendo le proprie forze, hanno dato vita all’acquisto e all’installazione del nuovo Centro Giovani di Amatrice: struttura che, alla presenza delle autorità, sarà ufficialmente inaugurata sabato 7 agosto, alle ore 11.00.

Il nuovo Centro Giovani, della superficie di circa 80 metri quadrati, sorge all’interno del parco Don Minozzi di Amatrice, area verde oggetto di una completa riqualificazione: concepito e realizzato secondo i moderni criteri antisismici, è inoltre dotato di pannelli solari per un’alimentazione ecosostenibile.

Il progetto è il risultato di una mobilitazione solidale partita a seguito di quel maledetto 24 agosto 2016, quando le amministrazioni comunali di Bellaria Igea Marina e di Coriano decisero di condividere lo stesso gesto di altruismo, convogliando le tante donazioni ricevute dalle rispettive comunità per finanziare un’opera significativa e dall’alto valore simbolico. Un’iniziativa a cui si è aggiunta nel tempo la Onlus RISCATTI, che si è impegnata all’acquisto degli arredi e delle strumentazioni informatiche grazie ai proventi della mostra fotografica allestita al PAC di Milano nel marzo del 2018, ma anche il Circolo Culturale il Campanile, senza dimenticare il contributo concreto fornito in fase di costruzione dalla ditta Cmc 2.0 di Adria e da Fastweb, che ha messo a disposizione gratuitamente l’accesso Internet in fibra ottica.

Così la fondatrice di RISCATTI Onlus Federica Balestrieri: «È un momento di grande emozione soprattutto per quei tredici ragazzi, allora adolescenti, che nel 2016 hanno accettato di partecipare al progetto realizzato dalla nostra Onlus RISCATTI. Un corso di fotografia della durata di 2 mesi, tenuto ad Amatrice da due fotografi professionisti, l’attuale presidente di RISCATTI Stefano Corso e Amedeo Novelli, che ha coinvolto i giovani nel racconto, attraverso la fotografia, della tragedia che li aveva da poco colpiti. Sono stati loro, durante una delle lezioni del corso, a portarci all’interno della zona rossa, tra le macerie delle loro stesse case, per mostrarci il loro centro giovanile semi-distrutto dal terremoto. E ci hanno chiesto che i loro scatti, poi esposti in una mostra al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, organizzata con il prezioso contributo di Tod’s, fossero ceduti in cambio di donazioni per allestire il nuovo centro giovani in via di costruzione grazie ai Comuni di Bellaria Igea Marina e Coriano. È grazie all’impegno di questi tredici ragazzi di Amatrice se oggi quel sogno si realizza e il nostro augurio è che chi lo gestirà lo renda inclusivo e aperto ad attività educative nello spirito e nelle intenzioni dei giovani che lo hanno, insieme a RISCATTI, allestito».

Note della natura: suoni in alta quota a Cittareale

Sarà ancora il verde della suggestiva cornice di Selvarotonda, il luogo dell’atteso appuntamento musicale in alta quota che, dopo un anno di pausa dovuto all’emergenza Covid, si svolgerà il primo agosto nel territorio del comune di Cittareale.

In una panoramica posizione a 1550 metri, l’Ensemble vocale e strumentale dell‘Accademia Nazionale di Santa Cecilia si esibirà domenica 1 agosto alle ore 11 con musiche di Mozart, Rossini, Puccini, Verdi e altri. Il tema unificante di quest’anno sarà l’amore in tutte le sue forme.

La manifestazione è stata ideata dal Comune di Cittareale e realizzata con il sostegno del Ministero Beni Ambientali e Culturali Direzione Generale Spettacolo e della Regione Lazio.

«Dopo un momento delicato per tutta l’Italia ma che stiamo affrontando nel migliore dei modi, torniamo a coniugare la cultura per la musica insieme a quella per l’ambiente – spiega il sindaco di Cittareale, Francesco Nelli – ci ritroveremo in un posto incontaminato per promuovere le nostre montagne, ma in maniera seria e responsabile, come sicuramente faranno gli spettatori che si uniranno in questo momento unico. La montagna va vissuta, valorizzata ma soprattutto rispettata».

Musica, ma anche ambiente e natura, con il Sentiero Italia del Club Alpino Italiano a disposizione per quanti vorranno raggiungere a piedi il concerto in maniera sostenibile ed ecologica, grazie alla collaborazione della Sezione CAI di Antrodoco.
Indicazioni logistiche

Lo spettacolo è gratuito e con ingresso libero, previa compilazione di autocertificazione Covid in loco.

Si può raggiungere il concerto:

– A piedi con la passeggiata che partirà alle ore 8,30 dal Santuario della Madonnna di Capodacqua lungo il Sentiero Italia, organizzata dal CAI Antrodoco. Arrivo previsto per le 10,30. L’escursione di ritorno partirà alle ore 12,30 con arrivo previsto alle 13,30;

– Arrivando in auto al piazzale del terminal di Selvarotonda dove si potrà parcheggiare: si accede all’area dello spettacolo dopo aver compilato l’autocertificazione Covid sul posto, davanti a un funzionario comunale;

– Grazie alla collaborazione della Croce Rossa – Unità di Amatrice, è previsto un servizio navetta che accompagnerà le persone disabili dal parcheggio all’area dello spettacolo.

A pranzo e cena sarà possibile degustare i piatti tipici della cucina locale nei ristoranti di Cittareale*
* Chalet Miravalle – Loc. Caituro di Cittareale (www.facebook.com/ChaletMiravalle) Tel. 340 9808785

Ristorante Pizzeria situato in posizione panoramica a 3 chilometri da Selvarotonda

Agriturismo Lu Ceppe –Fraz. Cupello di Cittareale (www.agriturismoluceppe.it) Tel. 0746 947085

Agriturismo a conduzione familiare ai piedi dei monti di Cittareale.

Osteria Bartasca – Fraz. Santa Croce di Cittareale (www.bartasca.it) Tel. 334 9632559

Antica Osteria con cucina tradizionale e prodotti tipici del luogo.

“Amatrice Live – Amatrice Vive”, al via la rassegna

L’estate amatriciana 2021 riparte all’insegna del teatro e della cultura a 360 gradi, per i bambini e per gli adulti con la rassegna “Amatrice Live – Amatrice Vive”.

Il Comune di Amatrice, in collaborazione con “La Pirandelliana” sotto la Direzione Artistica di Valerio Santoro con l’organizzazione di Elisabetta Nepitelli Alegiani e con il sostegno del MIC- Direzione Generale Spettacolo e della Regione Lazio, e con il contributo di BPER, presentano un programma composto da sei spettacoli tra il 17 luglio ed il 14 agosto.

Si è partiti il 17 luglio con lo spettacolo “Fenomenologia dei rapporti di coppia considerati nel periodo storico degli ultimi 10 minuti in Italia” di Claudio Morici seguito il 18 luglio con “Il Teatro verde a Motore” Laboratorio per bambini e a seguire lo spettacolo “Il Cantastorie”.

Il prossimo fine settimana, sabato 24 Luglio alle ore 21.00 presso l’area antistante il centro commerciale “Il Triangolo” va in scena “E quindi uscimmo a riveder le stelle” spettacolo/recitazione della Divina Commedia con Giorgio Colangeli accompagnato dalla chitarra di Tommaso Cuneo.

Sabato 31 luglio alle 21.00, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Auditorium della Laga donato alla città di Amatrice dalla Croce Rossa Italiana, è programmato lo spettacolo con Susy Del Giudice e Giulio Cancelli “Il Baciamano” di Manlio Santanelli con regia di Giovanni Esposito.

Il primo dei due appuntamenti teatrali di Agosto, sempre all’interno del nuovo Auditorium della Laga, è fissato per il 7 agosto alle 21: a cura del duo composto da Valentina De Giovanni e Gabriele Elliot Parrini con il concerto “Lustrascarpe” un omaggio a Gabriella Ferri.

La chiusura della rassegna “Amatrice Live – Amatrice Vive” avverrà il 14 agosto alle ore 21 ed è affidata a Roberto Ciufoli con lo spettacolo “TIPI”.

Al Festival della Letteratura di Leonessa tre incontri per “Pensare la vita”

La programmazione estiva della quinta edizione di “Libri ad alta quota – Festival della Letteratura della Città di Leonessa” farà da cornice all’annuale rassegna filosofica “Pensare la vita”, già proposta con successo nella scorsa estate. L’obiettivo è quello di favorire la riflessione, anche tra un pubblico non specialistico, su problemi esistenziali e di rilievo per la vita sociale.

Gli incontri avverrano tutti nello splendido Chiostro di San Francesco, luogo fra l’altro deputato a tutti gli appuntamenti con i cinque autori selezionati che interverranno (Federica Angeli, Gino Castaldo, Franco Arminio, Simona Lo Iacono, Matteo Della Bordella)

“Tre incontri per essere umani”, questo lo slogan di una rassegna che affonda le sue radici e riprende l’esperienza dei corsi di formazione filosofica che si tengono, da ormai dieci anni, a Parma a cura dell’Associazione La Ginestra. Tre incontri per favorire il contatto tra esperti e un ampio pubblico di persone digiune di filosofia ma desiderose di acquisire strumenti per comprendere meglio le esperienze cruciali della loro esistenza e del vivere associato. Ne deriva una pratica della filosofia orientata a una saggezza di vita lontana da ogni virtuosismo accademico.

Il primo appuntamento è in programma Mercoledì 4 agosto alle ore 18,00 con Ferruccio Andolfi dell’Università di Parma sul tema “Felicità e lavoro. La pena e il piacere”.

L’epoca moderna ha portato a un riscatto della vita attiva, del valore del lavoro e della classe dei lavoratori – che tuttavia sono stati assoggettati alle regole stringenti della produzione, con un sacrificio della loro felicità personale. La maggioranza delle persone non si pone traguardi ambiziosi e sembra afflitta piuttosto dalla mancanza di lavoro. Ma non appena il bisogno elementare di un’occupazione per la sopravvivenza è soddisfatto, ricompare la spinta a connettere il lavoro alla realizzazione e alla felicità degli individui.”

Mercoledì 11 agosto alle ore 18,00 sarà invece Arianna Fermani dell’Università di Macerata ad intervenire “Rischio, Coraggio e Speranza. Virtù per il presente in dialogo con gli antichi”.

Permettendo di guardare e di dirigerci al là del presente e dell’immediato, la speranza ci dà lo slancio per affrontare le numerose sfide che la vita ci pone di fronte. E ogni sfida implica inevitabilmente il rischio – un rischio che va assunto e amministrato correttamente, se l’essere umano deve mirare, ogni giorno, alla cosa più bella e importante dell’esistenza, ovvero alla felicità.”

Ultimo appuntamento mercoledì 19 agosto alle ore 18,00 con l’intervento di monsignor Domenico Pompili sul tema “L’Enciclica Laudato si’. Fra impegno del singolo e responsabilità comune”.

Quando la persona umana viene considerata solo un essere in più tra gli altri, che deriva da un gioco del caso o da un determinismo fisico, si corre il rischio che si affievolisca nelle persone la coscienza della responsabilità. Non si può esigere da parte dell’essere umano un impegno verso il mondo, se non si riconoscono e non si valorizzano al tempo stesso le sue peculiari capacità di conoscenza, volontà, libertà e responsabilità. In questo periodo storico è necessario contribuire con ancora più forza e determinazione al processo di lotta alla povertà ed alla diseguaglianza e di crescita delle comunità, intervenendo in situazioni di emergenza, di ricostruzione e di sviluppo.”

Il programma completo, e tutti gli appuntamenti del Festival della Letteratura Città di Leonessa, sono consultabili dettagliatamente sul sito della Biblioteca comunale, (www.bibliotecacultrera.it).

Per info: 338 1335471 – [email protected].

 

Il Rosario di TV2000 fa tappa ad Accumoli. Guida la preghiera il vescovo Domenico

Fa tappa nella diocesi reatina il “viaggio” di Tv2000 e InBlu fra le comunità cristiane del Paese con il “Rosario per l’Italia”. L’appuntamento settimanale del mercoledì sera con la preghiera mariana, lanciato all’inizio della pandemia, arriva quest’oggi nel cratere sismico, trasmesso per la prima volta da una cappella prefabbricata: il centro di comunità della parrocchia Santi Pietro e Lorenzo di Accumoli.

All’interno dela struttura realizzata da Caritas Italiana che funge da luogo di culto per la comunità colpita dal terremoto, accanto alle Sae nell’area sopra il paese in gran parte raso al suolo, questa sera la recita dei misteri gloriosi del Rosario, presieduto dal vescovo Domenico, con le meditazioni contenute nell’apposito libretto che si può scaricare da https://www.tv2000.it

Ogni mistero avrà un’intenzione di preghiera: per le popolazioni terremotate, per le istituzioni civili, per la Chiesa operante nei territori colpiti dal sisma, per i giovani, per lavoratori, anziani e sofferenti.

Al termine, la preghiera a Maria Addolorata, la cui immagine, recuperata dalla chiesa di S. Maria della Misericordia (anch’essa seriamente compromessa dalle scosse) e assai cara alla comunità accumolese, è esposta nella cappella.

Acceso l’albero a Torrita: «Un faro che illumina il territorio»

Il freddo e il maltempo non hanno fermato l’entusiasmo dei rappresentanti della Comunità Laudato si’ Accumoli-Amatrice e Ekoclub Rieti Onlus che, nella serata del 6 dicembre, si sono ritrovati nei pressi di Torrita per un evento dal forte valore simbolico: l’accensione dell’albero di Natale.

«L’albero è il simbolo della vita che ci ricorda, quando siamo in una situazione di difficoltà, che bisogna pensare al futuro» con queste parole il vescovo Domenico ha aperto la benedizione, sottolineando l’importanza della presenza dei giovani agricoltori e di tutte quelle persone che, decidendo di rimanere sul territorio, promuovono una rinascita sia economica che sociale.

Ed è proprio sull’importanza della presenza che si è inserita questa iniziativa. «Volevamo far capire agli altri che qui esistiamo» ha spiegato Floriana Baiocchi, referente della Comunità. «Non a caso, il nome della delegazione è Accumoli-Amatrice, perché raccoglie in sé tutte quelle piccole realtà presenti sul territorio: solo insieme si può raggiungere un obiettivo comune».

«Non c’è un’ecologia ambientale senza quella sociale, non si può salvare un albero se prima non salviamo le persone intorno a noi. Per questo volevamo unire tutto questo territorio, accomunato dallo stesso dramma del sisma e del Covid, come esempio per ripartite».

La Comunità ha infatti realizzato per le festività natalizie una serie di iniziative che mirano alla crescita sociale, oltre che ambientale. In primo luogo, si è adoperata per la realizzazione di una sciarpa sociale, creata dalle signore in tempo di pandemia, che verrà donata alle persone senza fissa dimora e agli anziani ospiti della Comunità di Sant’Egidio.

Inoltre è rappresentata da un pacco solidale che racchiude i prodotti dei giovani agricoltori locali, «veri esempi di resilienza» accompagnato da una copia dell’Encliclica Laudato si’ di papa Francesco.

Infine l’albero che rappresenta «un faro che illumina il territorio», come detto da Floriana Baiocchi, che ha altresì spiegato la scelta della posizione in cui installare l’arbusto. «Abbiamo selezionato un punto visibile affinché tutto il territorio si sentisse rappresentato. Abbiamo scelto una pianta della zona, semplice e forte, che potesse donare forza d’animo a tutti noi».

Parole di gratitudine e speranza espresse anche dal sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella, che ha messo in risalto l’importanza di questa iniziativa in un periodo in cui è stata negata quella gioia che accompagnava l’atmosfera natalizia. «È un momento simbolico per ricordare che dobbiamo riconciliarci con il mondo, per far prevalere l’ umiltà e contribuire tutti insieme a costruire una società più solidale in cui prevale l’amore».

«Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo» recita, in conclusione, lo striscione della Comunità Laudato si’ Accumoli-Amatrice e Ekoclub Rieti Onlus, sorretto dalle giovani mani degli agricoltori, convinti che si possa davvero passare dalle parole ai fatti, nell’ottica di un’ecologia sempre più integrale: questo l’augurio per un Natale che, di certo, non ci lascerà indifferenti.